Cetrioli

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Cetriolo

In questo articolo parleremo del cetriolo, del clima più adatto per la coltivazione, le sue esigenze colturali, le malattie e tanto altro

di Redazione

03 agosto 2016

Il Cetriolo

Il cetriolo è una pianta annuale che trae la propria origine dall’India orientale. Pianta coltivata soprattutto per scopo alimentare, produce frutti molto usati in cucina per preparare insalate, consumati freschi oppure conservati sott’aceto. Le foglie della pianta del cetriolo sono di forma palmata e posseggono contorno seghettato, gli steli possono essere striscianti oppure rampicanti, i fiori sono di colore giallo e si sviluppano all’apice dei frutti, sono composti da cinque petali. Il frutto di questa pianta, il cetriolo, ha una forma più o meno allungata a seconda del grado di maturazione, in caso di raccolta prematura sarà piccolino e usato principalmente come sott’aceto, comunque è molto simile alla zucchina; la buccia si presenza di colore verde piuttosto scuro, spessa, liscia oppure con delle escrescenze, la polpa è di colore bianco-verdino e contiene i semi. Il cetriolo è molto povero di calorie e molto ricco di acqua, quindi può essere tranquillamente consumato in caso di diete.

Ambiente ed esposizione

Il cetriolo preferisce climi temperati-caldi e soleggiati. La temperatura maggiormente indicata per la sua coltivazione è intorno ai venticinque-ventotto gradi e comunque è opportuno non esporlo mai a valori inferiori ai dieci gradi sotto lo zero.

Terreno

Il cetriolo non ha particolari esigenze riguardo al terreno; quello che preferisce è umido, moderatamente acido, di medio impasto e molto ben drenato. A questo terreno si potrà mescolare della torba e della sabbia per garantire l’indispensabile drenaggio dell’acqua in eccesso. Il terreno di coltivazione del cetriolo, prima di procedere con la messa a dimora, andrà lavorato molto bene e molto profondamente a circa quaranta centimetri. I solchi si potranno fare manualmente oppure con delle macchine, all’interno dei quali andrà messo del letame maturo e sarà ricoperto con la terra del secondo solco e così via. Questa operazione di preparazione del terreno andrà effettuata possibilmente verso la fine del periodo estivo.

Semina e trapianto

Preparato il terreno durante l’estate precedente, in primavera, tra i mesi di aprile e giugno, si procederà con la semina. Si dovranno praticare delle buche ad una profondità di circa venti centimetri alla distanza di circa un metro l’una dall’altra, sul fondo di esse si porrà del letame e, successivamente, si metteranno tre o quattro semi, dopodiché si annaffierà. Nel momento in cui le nuove piantine avranno emesso due foglioline, si procederà con la classica operazione di eliminazione di quelle più deboli per permettere a quelle più robuste di poter crescere e svilupparsi al meglio. Quando la piantina svilupperà la quarta foglia, sarà pronta per essere trapiantata.

Concimazione

Il cetriolo ha particolarmente bisogno di fosforo che potrà essere somministrato attraverso l’apporto di farina d’ossa unita al terreno di coltivazione.

Annaffiature

Il cetriolo necessita di un terreno costantemente umido, avrà quindi bisogno di essere annaffiato frequentemente ma evitando un apporto esagerato di acqua, in quando si potrà andare contro a ristagni idrici molto dannosi.

Cimatura e pacciamatura

Due operazioni molto importanti per la cura e la coltivazione di questo ortaggio sono la cimatura e la pacciamatura. La cimatura è indispensabile per incentivare la pianta a produrre frutti, si tagliano i rami sopra la quarta foglia in prossimità del quinto nodo dove si sviluppano gemme e foglie. La pacciamatura è utile per proteggere le radici giovani e per impedire la comparsa di vegetazione infestante.

Raccolta

In genere, i frutti del cetriolo si raccolgono dopo circa tre mesi dall’operazione di semina, quando essi avranno assunto una colorazione verde lucida.

Malattie e parassiti

La pianta del cetriolo è molto soggetta alla ticchiolatura. Questa malattia è causata da un fungo che infesta le foglie e successivamente il fusto con macchie scure sempre più numerose. Altre malattie provocate da funghi che possono colpire il cetriolo sono la peronospora, la tracheomicosi e il mal bianco. In alcuni casi può essere vittima di attacchi virali, se succedesse il miglior rimedio sarebbe quello di estirpare e bruciare la pianta. Ci sono poi i parassiti animali come il ragnetto rosso, gli afidi, il grillotalpa, altri nemici più o meno pericolosi per la salute questa pianta.

Varietà

Ci sono molte varietà di cetriolo, di seguito ve ne illustreremo alcune: Marketer: è originaria dell’America, produce un frutto che può raggiungere una lunghezza di circa venti centimetri con colore verde scuro. Wisconsin: questa varietà è particolarmente adatta per produrre sottaceti. Corto bianco: produce frutti di colore bianco. Altre varietà possono essere: Dalla Cina, Verde lungo delle cascine, Ashley, Cubit ecc.

Curiosità

I cetrioli sono molto ricchi di sali minerali e vitamine, ma anche fibre. Il cetriolo consumato fresco può avere effetti depurativi e rinfrescanti, mentre in caso di impiego cotto può aiutare a combattere la gotta, l’artrite e le coliche. Il cetriolo viene molto usato anche in ambito cosmetico come emolliente per la pelle, contro l’acne o per aiutare pelli troppo grasse o secche.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per seminare il cetriolo?
    La semina del cetriolo va effettuata in primavera, indicativamente tra aprile e giugno, dopo aver preparato il terreno nell'estate precedente. È fondamentale aspettare che le temperature siano miti, poiché la pianta teme il freddo intenso. Prima della semina, il terreno deve essere lavorato in profondità (circa 40 cm) e arricchito con letame maturo. Si praticano buche profonde 20 cm, distanziate un metro l'una dall'altra, inserendo 3-4 semi per buca. Dopo la germinazione e l'emissione delle prime due foglioline, si procede al diradamento, lasciando solo le piantine più robuste.
  • Come si gestiscono le annaffiature per il cetriolo?
    Il cetriolo richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo. È necessario irrigare frequentemente per mantenere l'umidità richiesta dalla pianta, ma bisogna fare attenzione a non esagerare con la quantità d'acqua. L'eccesso di umidità può causare ristagni idrici nel suolo, che sono estremamente dannosi per le radici e favoriscono l'insorgenza di marciumi e malattie fungine. Una buona pratica è garantire un drenaggio efficace del terreno, eventualmente aggiungendo sabbia o torba, per evitare che l'acqua ristagni attorno alle radici.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono il cetriolo?
    Il cetriolo è soggetto a diverse minacce. Tra le malattie fungine, le più comuni sono la ticchiolatura (che crea macchie scure su foglie e fusti), la peronospora, la tracheomicosi e il mal bianco. In caso di infezioni virali, l'unica soluzione efficace è estirpare e bruciare immediatamente la pianta infetta per contenere il contagio. Tra i parassiti animali, i nemici principali includono il ragnetto rosso, gli afidi e il grillotalpa. Un monitoraggio regolare della pianta aiuta a intervenire tempestivamente e preservarne la salute.
  • A cosa serve la cimatura del cetriolo e come si esegue?
    La cimatura è un'operazione cruciale per incentivare la produzione di frutti. Consiste nel tagliare i rami principali subito sopra la quarta foglia, in corrispondenza del quinto nodo, dove si sviluppano le gemme e le foglie successive. Questo intervento stimola la pianta a sviluppare laterali produttivi invece di concentrare tutta l'energia nella crescita verticale. Inoltre, la pacciamatura del terreno è consigliata insieme alla cimatura: protegge le radici giovani dal calore e previene la crescita di erbe infestanti, mantenendo l'ambiente circostante più sano e ordinato.
  • Quali sono le proprietà nutrizionali e gli usi del cetriolo?
    Il cetriolo è un ortaggio molto leggero, povero di calorie e composto prevalentemente da acqua, ideale per le diete. È ricco di sali minerali, vitamine e fibre. Consumato fresco, ha effetti depurativi e rinfrescanti sull'organismo. Se cucinato, può aiutare a contrastare problemi come la gotta, l'artrite e le coliche. Oltre all'uso culinario (insalate, sott'aceti), il cetriolo trova applicazione in ambito cosmetico grazie alle sue proprietà emollienti: è utilizzato per trattare la pelle grassa, secca o affetta da acne, lenendo e idratando l'epidermide.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineIndia orientale
EsposizioneSoleggiata, climi temperati-caldi
Temperatura minimaNon inferiore a -10°C (testo: 10 gradi sotto zero)
TerrenoUmido, moderatamente acido, medio impasto, ben drenato
IrrigazioneFrequente, terreno costantemente umido, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (aprile-giugno semina)
ConcimazioneRicco di fosforo (farina d'ossa)
PotaturaCimatura sopra la quarta foglia/nodo quinto
MoltiplicazioneSemina diretta (aprile-giugno) o trapianto
Malattie e parassitiTicchiolatura, peronospora, tracheomicosi, mal bianco, ragnetto rosso, afidi, grillotalpa
Difficoltà di coltivazioneMedia

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