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Il cetriolo, il cui nome scientifico è “Cucumis sativus L.”, è una pianta annuale strisciante o rampicante che fa parte della famiglia delle Cucurbitacee.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

Il cetriolo, il cui nome scientifico è “Cucumis sativus L.”, è una pianta annuale strisciante o rampicante che fa parte della famiglia delle Cucurbitacee. Si tratta di una pianta che cresce tipicamente nei climi temperati o caldi e proviene dalle regioni nei pressi dell'Himalaya. In un primo momento si è diffusa in India, mentre con il passare del tempo si è estesa anche all'Egitto e all'intero vecchio continente. I frutti della pianta del cetriolo si caratterizzano per essere l'unica parte della pianta che può essere consumata e presentano una tipica forma cilindrica e presentano delle piccole protuberanze sulla buccia. La polpa si caratterizza per avere una colorazione verde chiara, mentre al suo interno si possono trovare numerosi semi di colore bianco. I cetrioli si possono differenziare tra cetrioli a frutto grosso e cetrioli a frutto piccolo (che vengono principalmente utilizzati per quanto riguarda il confezionamento dei sottaceti). Le varietà maggiormente diffuse ed apprezzate dei cetrioli sono l'Ashley, il Cubit, il Marketer e il Torpedo.

Coltivazione

Il cetriolo è una pianta che ha avuto origine in India e in Birmania e, per tale ragione, presenta delle specifiche esigenze dal punto di vista climatico. Infatti, nel momento in cui le temperature scendono sotto il livello dei 12 gradi centigradi, l'attività vegetativa del cetriolo si interrompe, mentre se le temperature si avvicinano allo zero termico, la pianta potrebbe morire definitivamente. Si tratta di una pianta che si adatta a qualsiasi tipologia di terreno, ma predilige sopratutto quelli che sono caratterizzati da un medio impasto, piuttosto profondi, di buona fertilità e con un pH che è compreso tra 5,5 e 7,5. La semina si può fare direttamente sul campo o anche in semenzaio. La semina diretta si caratterizza per avere il vantaggio di una più rapida radicazione delle piante, ma si può considerare anche molto più economica in confronto alla semina per semenzaio, che al contrario deve essere portata a termine sempre all'interno di un ambiente protetto e riscaldato. La semina diretta deve essere eseguita nel momento in cui la temperatura del terreno si stabilizza intorno ai 15 gradi centigradi. Per avere una buona coltura, è fondamentale fare attenzione anche all'irrigazione: il cetriolo necessità di una quantità d'acqua costante, evitando, però, la formazione di pericolosi ristagni idrici.

Proprietà

I cetrioli si caratterizzano per essere estremamente ricchi di acqua e, per tale ragione, si pensa che abbiano proprietà rinfrescanti e depurative. Ad ogni modo, l'ottima quantità di acqua presente è sicuramente fondamentale per l'attività dei reni. Inoltre, i cetrioli si caratterizzano per avere davvero poche calorie e, per questo motivo, vengono frequentemente utilizzati all'interno delle cure dimagranti. Si tratta di ortaggi che presentano al loro interno provitamina A, alcune vitamine che fanno parte del complesso B, la vitamina C e risultano estremamente ricchi di potassio, ferro, calcio, iodio e manganese. I cetrioli sono in grado di supportare l'azione dei reni per quanto riguarda la rimozione dei liquidi e delle tossine, oltre alla possibilità di migliorare l'attività di fegato e pancreas. La polpa del cetriolo, invece, viene frequentemente sfruttata come diuretico e disintossicante e proprio l'acqua e i sali minerali che si trovano al suo interno, permettono di ridurre la febbre. Anche per quanto riguarda malattie come la gotta, i cetrioli riescono a svolgere un'azione benefica estremamente efficace. Gli enzimi che si trovano all'interno del cetriolo si caratterizzano per svolgere un'ottima azione di supporto dell'organismo per quanto concerne l'assimilazione delle proteine, dato che riescono anche a purificare e disintossicare l'intestino. Sempre i principi attivi contenuti cetriolo permettono di svolgere un'azione preventiva nei confronti dei calcoli ai reni ed alla vescica. Il consumo abituale di cetrioli permette anche di contrastare efficacemente la costipazione, senza dimenticare che risultano particolarmente utili per l'esecuzione di una specie di pulizia a livello intestinale e per la lubrificazione delle articolazioni. Infine, i cetrioli posseggono proprietà diuretiche, vermifughe, emollienti, antinfiammatorie e antipruriginose.

Proprietà in cosmetica

Per quanto riguarda il settore della cosmesi, i cetrioli rivestono un ruolo particolarmente importante. Infatti, sopratutto per via della presenza di zolfo, sono in grado di essere efficaci per i trattamenti che riguardano la pelle, come ad esempio la possibilità di schiarire le macchie dell'età, per merito delle proprietà decongestionanti di questi ortaggi. Il cetriolo viene consigliato spesso anche dai dermatologi per fare in modo di svolgere un'azione lenitiva sulle scottature solari e rappresentano anche un'ottima soluzione per contrastare le rughe. In cosmesi, i cetrioli vengono utilizzati frequentemente per la riduzione di borse ed occhiaie, mentre la polpa viene sfruttata per realizzare maschere per il viso rinfrescanti e idratanti e, infine, con i semi vengono create maschere tonificanti e rassodanti.

Uso

Il cetriolo è uno di quegli ortaggi che si caratterizzano per avere un contenuto calorico piuttosto basso e, per tale ragione, sono consigliati soprattutto all'interno delle diete dimagranti. Il cetriolo ha la particolare caratteristica di poter essere consumato fresco all'interno delle insalate oppure anche sottaceto; inoltre, può essere utilmente sfruttato per la preparazione di minestre calde o fredde.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e terreno per coltivare il cetriolo?
    Il cetriolo prospera in climi caldi e soleggiati, necessitando di temperature superiori ai 12°C per mantenere attiva la vegetazione; sotto questa soglia la crescita si arresta e il gelo può uccidere la pianta. Predilige terreni profondi, di medio impasto e ben fertilizzati, con un pH compreso tra 5,5 e 7,5. È fondamentale garantire un'irrigazione costante per mantenere il suolo umido, ma evitando assolutamente i ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.
  • Quali sono le principali proprietà nutrizionali e terapeutiche del cetriolo?
    Ricco d'acqua, il cetriolo ha proprietà rinfrescanti, depurative e diuretiche, supportando l'attività renale nella rimozione di liquidi e tossine. Apporta poche calorie, ideale per diete dimagranti, ed è fonte di potassio, ferro, calcio, iodio, manganese, vitamina C e del complesso B. Gli enzimi contenuti aiutano l'assimilazione delle proteine, purificano l'intestino, prevengono i calcoli renali e vescicali, contrastano la costipazione e riducono l'infiammazione nelle articolazioni e nella gotta.
  • Come si utilizza il cetriolo in ambito cosmetico?
    Grazie alla presenza di zolfo e alle proprietà decongestionanti, il cetriolo è efficace contro le macchie cutanee e le rughe. Dermatologi ne raccomandano l'uso per lenire le scottature solari, ridurre borse e occhiaie sotto gli occhi. La polpa fresca è impiegata per maschere viso rinfrescanti e idratanti, mentre i semi vengono usati per preparare maschere tonificanti e rassodanti, sfruttando la capacità dell'ortaggio di calmare prurito e infiammazioni della pelle.
  • Quando e come effettuare la semina del cetriolo?
    La semina può avvenire direttamente in campo o in semenzaio protetto. La semina diretta è preferibile quando la temperatura del terreno si stabilizza intorno ai 15°C, poiché favorisce una radicazione più rapida ed è economicamente vantaggiosa. La semina in semenzaio richiede ambienti protetti e riscaldati, permettendo un anticipo rispetto al trapianto. Entrambe le metodologie garantiscono buone colture se associate a cure irrigue appropriate e terreni adatti.
  • Quali sono le varietà di cetriolo più diffuse e i relativi usi culinari?
    Le varietà principali includono Ashley, Cubit, Marketer e Torpedo, distinguibili generalmente in cetrioli a frutto grosso e piccoli. Quelli a frutto piccolo sono spesso destinati alla produzione di sottaceti. Culinarmente, il cetriolo è versatile: può essere consumato fresco in insalate, utilizzato sottaceto, o impiegato nella preparazione di minestre sia calde che fredde, offrendo un apporto idrico elevato e sapori delicati.

Scheda Tecnica

Cucumis sativus L.

Nome scientificoCucumis sativus L.
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaErba annuale strisciante o rampicante
OrigineIndia, Birmania, Himalaya
EsposizioneSoleggiata, clima caldo/temperato
Temperatura minima12°C (sotto questa soglia la crescita si ferma)
TerrenoMedio impasto, profondo, fertile, pH 5,5-7,5
IrrigazioneCostante, evitare ristagni idrici
MoltiplicazioneSemina diretta o in semenzaio (da effettuare quando il terreno raggiunge i 15°C)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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