Mazzolino di foglie di prezzemolo

aromatiche

Erbe aromatiche in cucina

L'impiego delle erbe aromatiche in cucina aiuta a donare sapidità e colore alle pietanze. Ne esistono di diversi tipi, da quelle più comuni come il prezzemolo e il rosmarino, alle più rare e costose come lo zafferano e la vaniglia. Possono presentarsi come foglie, semi, frutti, fiori e baccelli.

di Redazione

09 dicembre 2014

Utilizzo delle erbe aromatiche più comuni in cucina

Le erbe aromatiche si possono utilizzare per diversi motivi. Piante come il prezzemolo e il basilico, oltre ad essere profumate, donano sapidità alle pietanze. Ciò significa che impiegandole potremo ridurre la quantità di sale utilizzato nei piatti, ottenendo anche un effetto benefico per la nostra salute.Nel caso in cui si voglia attribuire un tono piccante a una ricetta, si possono utilizzare diverse soluzioni. Il peperoncino è la scelta più classica grazie alla capsaicina, la molecola a cui si deve il sapore e l'odore piccante, molto irritante se viene a contatto con gli occhi. Oltre al peperoncino si possono utilizzare anche il pepe, la senape e lo zenzero, sia in rizoma che in polvere. Altri aromi, come l'erba cipollina, l'aneto, il coriandolo e il dragoncello enfatizzano il gusto di determinati alimenti.

Proprietà benefiche delle erbe aromatiche e loro utilizzo

Oltre ad essere delle ottime alleate in cucina, le erbe aromatiche possono aiutare a combattere piccoli disturbi di salute, e a migliorare l'efficenza generale del nostro organismo. Un infuso di foglie di menta, anice, coriandolo e finocchio selvatico aiuta la digestione, inibendo i processi fermentativi e riducendo la formazione di gas intestinali. Il comune aglio ha numerose e comprovate proprietà, tra le più importanti quella antibiotica e antielmintica ( gli elminti sono dei vermi parassiti del tratto gastrico). Viene inoltre utilizzato per combattere l'ipertensione, l'influenza e il raffreddore. Da sempre nei dentifrici viene utilizzata la salvia poiché ha azione sbiancante e decongestionante per le gengive, inoltre associata alla menta e all'anice, aiuta a combattere l'alitosi grazie alle loro proprietà antibatteriche e astringenti.

Impiego delle erbe aromatiche nelle preparazioni dolci

Comunemente le erbe aromatiche si utilizzano nei piatti salati, in realtà uno degli aromi più pregiati per eccellenza è la vaniglia (Vanilla planifolia Jacks). La pianta è una splendida orchidea originaria del Messico, ma coltivata con successo nell'isola di Bourbon e in Madagascar. Di questo vegetale si utilizza il frutto essiccato, che si presenta come un baccello di colore scuro pieno di tanti piccolissimi semi. In pasticceria viene impiegata per dare aroma a numerosissime preparazioni, come creme, torte, gelati e budini. Altre erbe utilizzate anche nelle preparazioni dolci sono l'anice, che si usa per profumare biscotti e dolci tipici della tradizione italiana e lo zenzero, che si può candire e che viene impiegato nella preparazione del pan di zenzero, una specialità del nord Europa che ormai si è diffusa in tutto il mondo.

Utilizzo delle erbe aromatiche nella preparazioni di liquori

Da sempre nelle congregazioni religiose e nei conventi del nostro paese, vengono preparati liquori a base di erbe aromatiche e officinali. Il più conosciuto è sicuramente il liquore centerbe, che si ottiene dalla distillazione di circa cento diverse erbe aromatiche. Oltre a questo c'è una serie di liquori che rientra nella categoria degli Amari, specialità che si servono a fine pasto per favorire la digestione. Dalle piante di anice verde e anice stellata si ottengono tutta una serie di liquori, in Italia i più famosi sono la Sambuca e l'Anisetta, all'estero troviamo l'Ouzo tipico della Grecia, mentre in Francia i più diffusi sono il Pernod e il Pastis.Meno conosciuto ma molto pregiato è il liquore al mirto rosso, una specialità della Sardegna che si ottiene dalla macerazione alcolica delle bacche e delle foglie di mirto.

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Domande frequenti

  • Come possono le erbe aromatiche contribuire a una dieta più sana?
    L'utilizzo delle erbe aromatiche in cucina permette di ridurre significativamente l'apporto di sale nei piatti, migliorando così la salute cardiovascolare. Inoltre, molte specie offrono benefici specifici: la menta e il finocchio favoriscono la digestione riducendo i gas, l'aglio supporta la lotta contro ipertensione e infezioni, mentre la salvia e l'anice aiutano a contrastare l'alitosi grazie alle loro proprietà antibatteriche e astringenti.
  • Quali erbe aromatiche sono indicate per insaporire i dolci?
    Nonostante siano spesso associate ai piatti salati, alcune erbe sono eccellenti in pasticceria. La vaniglia è l'aroma principe per creme, torte e gelati. Anche l'anice è molto usato per profumare biscotti e dolci tradizionali italiani. Lo zenzero, specialmente candito, è fondamentale per preparazioni come il pan di zenzero, una specialità nordica ora diffusa globalmente.
  • Cosa sono i liquori centerbe e amaro?
    Il centerbe è un liquore tradizionale ottenuto dalla distillazione di circa cento diverse erbe aromatiche e officinali, storicamente preparato nei conventi. Gli amari rientrano in questa famiglia e sono liqueuri digestivi serviti a fine pasto. Esempi noti derivano dall'anice, come la Sambuca e l'Anisetta in Italia, l'Ouzo in Grecia, il Pernod e il Pastis in Francia, oppure dal mirto rosso sardo.
  • Quale erba fornisce il sapore piccante e quali sono le alternative?
    Il peperoncino è la scelta classica per il calore, dovuto alla capsaicina. Tuttavia, per ottenere note piccanti si possono usare anche pepe, senape e zenzero, disponibili sia in rizoma fresco che in polvere. Queste spezie permettono di variare il profilo aromatico delle pietanze, offrendo alternative interessanti rispetto al solo peperoncino.

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