Prezzemolo

fitoterapia

Prezzemolo

Da sempre presente sul territorio, il prezzemolo è una utile risorsa depurativa prima ancora che un valido condimento

di Redazione

25 agosto 2011

Caratteristiche

Presente sulla tavola degli italiani da sempre, il prezzemolo è non solo un fido compagno per l'insaporimento delle pietanze, ma anche una potente pianta officinale ed una preziosa risorsa fitoterapica. Si tratta di una pianta che è possibile trovare anche sotto forma di germogliazione spontanea e certamente facile da coltivare anche nel proprio piccolo orto; non a caso è estremamente diffusa e in molti scelgono di coltivare personalmente la propria piccola risorsa di prezzemolo senza dover così ricorrere all'acquisto nel momento di necessità. Il prezzemolo è una pianta perenne dall'aspetto facilmente riconoscibile con le sue lunghe foglie che possono raggiungere anche i 70 cm di altezza, generate alla base della pianta da un'unica rosetta dalla quale si sviluppano anche le radici che affondano nel terreno. Nel periodo di fioritura il prezzemolo presenta caratteristici fiori gialli dalla sommità schiacciata che fanno della pianta non solo una risorsa culinaria ma anche un elemento decorativo naturale, in grado di conferire un tocco di colore allo spazio nel quale è immerso. Il prezzemolo è tra le coltivazioni più caratteristiche del territorio mediterraneo e dell'Europa a clima temperato, per cui lo si trova in modo diffuso e largamente utilizzato in Italia e nel resto d'Europa già nell'antichità: perfino i greci ne riconoscevano alcune proprietà benefiche, tra cui l'effetto positivo sulle malattie renali e per il mal di denti. Sulla tavola dei romani invece il suo utilizzo era più specificamente legato al condimento delle pietanze, nonché alla decorazione delle tavole.

Principi attivi e proprietà benefiche

Il prezzemolo viene universalmente utilizzato per insaporire i cibi: ma la sua funzione primaria non si limita ad un effetto decorativo o marginale nell'alimentazione. Al contrario, il consumo di prezzemolo può rivelarsi un valido aiuto contro diversi disturbi che possono colpire l'organismo. Come già avevano rilevato popoli antichi, il prezzemolo è infatti ricco di proprietà benefiche che agiscono primariamente nel riequilibrio dell'apparato digerente depurando l'organismo; per questo in caso di disturbi renali il prezzemolo si rivela un valido aiuto. La sua attività depurativa agisce anche sull'apparato escretore, in particolare favorendo la diuresi, grazie alla presenza di apioside. Il prezzemolo è anche ricco di antiossidanti, benefici per l'organismo umani, e di vitamine, in particolare la vitamina C, che agisce direttamente sul sistema immunitario rinforzandolo e rendendolo più efficace contro attacchi esterni. Insieme al beta carotene, anch'esso presente in discrete quantità, il prezzemolo si rivela un ottimo rimedio per ridurre problemi legati ad asma, artriti, reumatismi e artrosi. A livello preventivo, il consumo di prezzemolo può infine ridurre il rischio di formazioni tumorali.

Coltivazione

Essendo una pianta originaria del suolo italiano, sul quale cresce anche come germogliazione spontanea, coltivare il prezzemolo si rivela un compito non particolarmente arduo, complice il clima favorevole alla sua crescita e al suo sviluppo. Il prezzemolo può essere coltivato in terra o anche in vaso, qualora non si disponga di ampi spazi ma non si voglia rinunciare ad un piccolo angolo verde. La coltivazione avviene per posa dei semi, che solitamente vengono piantati tra maggio e giugno, meglio se in terreni drenanti e ricchi di sostanze organiche dalle quali trarre nutrimento, come l'humus. In caso di coltivazione in vaso è bene evitare sottovasi, in quanto l'acqua stagnante potrebbe compromettere la crescita e lo sviluppo della pianta. In generale si tratta di una coltivazione che necessita di luce e illuminazione, ma è meglio evitare l'esposizione diretta, se possibile, nei mesi e nelle ore più calde. Per migliorare lo sviluppo della pianta si può provvedere alla concimazione, alla regolare innaffiatura e all'eliminazione di piante infestanti, che toglierebbero il nutrimento al prezzemolo in crescita, fino a soffocarlo. Se si desidera coltivare più piantine, occorre seminare a debita distanza l'una dall'altra, tenendo conto dello sviluppo futuro, affinché non si danneggino a vicenda.

Prodotti in commercio

Essendo coltivato a scopo prevalentemente culinario, il prezzemolo viene acquistato primariamente allo stato naturale, insieme agli altri ortaggi e verdure. E' naturalmente possibile acquistare anche semi per la coltivazione, oppure direttamente piantine già germogliate, in modo tale da limitare gli sforzi per la coltivazione. Il prezzemolo può essere inoltre acquistato sotto forma di preparati pronti all'uso, quali foglie surgelate, parti già tritate, liofilizzate, da surgelare o allo stato naturale. Insieme ad altre erbe, il prezzemolo si può trovare od utilizzare anche in infusi e tisane, allo scopo prevalentemente depurativo. Dal punto di vista del consumo, non vi sono limiti all'uso del prezzemolo, che può essere usato come base per zuppe o minestre, oppure come condimento per una grandissima varietà di cibi e pietanze, a seconda del gusto e delle preferenze di chi si accinge al consumo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del prezzemolo?
    Il prezzemolo è noto per le sue spiccate proprietà depurative e diuretiche, grazie alla presenza di apioside, che aiuta a favorire l'espulsione delle tossine e a sostenere la salute renale. È ricco di antiossidanti e vitamina C, fondamentali per rafforzare il sistema immunitario. Inoltre, il beta-carotene e altri composti aiutano a ridurre l'infiammazione, offrendo sollievo in casi di asma, artrite, reumatismi e artrosi. Un consumo regolare può anche contribuire a prevenire la formazione di cellule tumorali.
  • Come si coltiva il prezzemolo in casa?
    Il prezzemolo è facile da coltivare sia in orto che in vaso. Si semina da maggio a giugno in terreni ben drenati e ricchi di humus. Se coltivato in vaso, evita i sottovasi per impedire il ristagno dell'acqua, che danneggia le radici. La pianta ama la luce ma soffre il sole diretto nelle ore più calde; proteggila durante l'estate. Mantieni il terreno umido ma mai zuppo, rimuovi regolarmente le erbacce per evitare competizione nutritiva e concima moderatamente.
  • Quando e come raccogliere le foglie di prezzemolo?
    Puoi iniziare a raccogliere le foglie esterne quando la pianta ha sviluppato almeno 15-20 centimetri di altezza, tagliandole alla base vicino al terreno. Questo metodo stimola la crescita di nuove foglie dal centro della rosetta. Evita di raccogliere troppe foglie contemporaneamente per non indebolire la pianta. Per conservarle a lungo, puoi congelarle intere o tritate, oppure essiccarle, anche se perdono parte del profumo rispetto alle foglie fresche.
  • Il prezzemolo è adatto a tutti i soggetti?
    Generalmente sicuro come alimento, il prezzemolo va consumato con cautela in grandi quantità medicinali da donne in gravidanza, poiché può stimolare contrazioni uterine. Chi assume farmaci anticoagulanti dovrebbe moderarne l'uso per via dell'alto contenuto di vitamina K, che interferisce con la coagulazione. Persone con problemi renali gravi dovrebbero consultare un medico prima di usarlo come diuretico. L'uso culinario normale è invece privo di rischi per la maggior parte delle persone.
  • Quali varietà di prezzemolo esistono?
    Le due varietà principali sono il prezzemolo riccio (Petroselinum crispum var. crispum), con foglie arricciate molto decorative e aromatiche, ideale per guarnizioni, e il prezzemolo piatto o napoletano (Petroselinum crispum var. neapolitanum), dalle foglie lisce, più intenso e preferito in cucina per sughi e condimenti. Esistono poi cultivar specifiche per la resistenza al freddo o alla fioritura tardiva, utili per prolungare la raccolta in inverno.

Scheda Tecnica

Petroselinum crispum

Nome scientificoPetroselinum crispum
FamigliaApiaceae (Ombrellifere)
Tipo di piantaPerenne (coltivata spesso come biennale)
OrigineMediterraneo e Europa temperata
EsposizioneLuce, preferibilmente non diretta nelle ore più calde
TerrenoDrenante, ricco di sostanza organica (humus)
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate, fiori gialli a ombrella
AltezzaFino a 70 cm
ConcimazioneSconsigliabile o minima, per evitare alterazioni del sapore
PotaturaRaccolta delle foglie esterne man mano che servono
MoltiplicazioneSemina (maggio-giugno)
Malattie e parassitiSusceptible a funghi se c'è troppa umidità, afidi occasionali
Difficoltà di coltivazioneFacile