decotto di prezzemolo

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Decotto di prezzemolo

Per realizzare un ottimo decotto a base di prezzemolo possiamo utilizzare anche le radici, oltre che le foglie di questa interessante pianta.

di Redazione

14 giugno 2016

Come si prepara

Per realizzare un ottimo decotto a base di prezzemolo possiamo utilizzare anche le radici, oltre che le foglie di questa interessante pianta. La prima cosa da fare è ovviamente quella di procurarci gli ingredienti: sei grammi di radici di prezzemolo e 100 ml di acqua. Portiamo ad ebollizione l'intero composto e lasciamolo sul fuoco per almeno dodici minuti. Dopo il filtraggio possiamo tranquillamente berlo, fino ad un massimo di tre tazze nel corso di tutta la giornata. Si tratta di un rimedio particolarmente efficace per combattere l'idropisia, sopratutto per via delle notevoli proprietà diuretiche del prezzemolo.

Effetti benefici

Prima di tutto, bisogna sottolineare come le parti della pianta di prezzemolo che vengono maggiormente utilizzate non sono solamente le foglie, ma ci sono anche le radici e i semi. Proprio queste ultime parti della pianta si caratterizzano per esprimere un'azione decisamente più forte dal punto di vista diuretico in confronto a quanto avviene, invece, per le foglie. All'interno delle radici e dei semi di prezzemolo possiamo anche facilmente trovare quel particolare olio essenziale che, tra le altre cose, provoca il forte odore aromatico che contraddistingue questa pianta. I semi di prezzemolo si caratterizzano, invece, per avere delle proprietà prettamente carminative: in poche parole, svolgono una funzione benefica che permette di eliminare i gas gastrointestinali e vanno utilizzati allo stesso modo dei semi di finocchio. Il decotto di prezzemolo si può utilizzare anche per svolgere un'azione prettamente disintossicante, dal momento che influisce sopratutto sul funzionamento dei reni. Si pensa che il prezzemolo riesca a svolgere un'attività depurativa sui reni, in maniera tale anche da dare un'adeguata prevenzione a diverse malattie che colpiscono tali organi importantissimi. Le foglie fresche di prezzemolo, dopo essere state pestate, possono essere impiegate per via esterna per contrastare le oftalmie purulenti.

Ricette

Un ottimo rimedio per combattere lo scorbuto è sicuramente quello di preparare un buon decotto di prezzemolo: la prima cosa da fare è quella di procurarsi le radici di questa pianta (per un quantitativo compreso tra i sessanta e i novanta grammi), da versare all'interno di due litri di acqua. A questo punto possiamo far bollire tale composto per circa un'ora, per poi utilizzarlo con grande efficacia per contrastare lo scorbuto. Un decotto estremamente potente a base di prezzemolo, può essere particolarmente utile per contrastare l'anasarca o l'edema diffuso, che svanisce dopo un'ottima diuresi proprio sfruttando il decotto. Per fare in modo di realizzare quest'ultimo decotto, dobbiamo avere a disposizione circa cento grammi di radici fresche di prezzemolo e un litro d'acqua. Il decotto di prezzemolo si caratterizza per essere anche estremamente utile per un'azione benefica sui reni: in questo caso è necessario munirsi di 500 ml di acqua, qualche foglia di prezzemolo (che abbia ancora il gambo), un cucchiaio di foglie essiccate di verga d'oro e un cucchiaio di pianta essiccata di equiseto. Tritiamo e sminuzziamo il prezzemolo, versiamo nell'acqua e portiamolo a temperatura di ebollizione, dopodiché abbassiamo la fiamma e lasciamo bollire ancora per altri tre minuti. A questo punto aggiungiamo al composto, le foglie di verga d'oro e di equiseto e lasciamo bollire ancora per qualche minuto. Infine, lasciamo che il composto si riposai per almeno dieci minuti, provvedendo ad inserire un coperchio sopra il pentolino e filtriamo il preparato. In questo modo abbiamo ottenuto un ottimo decotto disintossicante, che si potrà rendere più dolce con l'aggiunta di un cucchiaino di miele. Si consiglia di bere questo decotto a base di foglie di prezzemolo una volta nel corso della giornata per un periodo minimo di due settimane. Il decotto realizzato con delle foglie di prezzemolo può essere particolarmente utile anche per la cura di tutte quelle manifestazioni che derivano dall'alcolismo. Dobbiamo procurarci i seguenti ingredienti: cinquanta grammi di foglie di prezzemolo, 100 ml di acqua, un pezzo di scorza di arancia e di scorza di limone. Versiamo tutti gli ingredienti all'interno di un pentolino riempito con 100 ml di acqua e poi portiamo il composto ad ebollizione per almeno un quarto d'ora, in maniera tale che, grazie al fenomeno dell'evaporazione, la parte liquida possa dimezzarsi. Infine, provvediamo ad eseguire il filtraggio, servendosi ovviamente di un apposito strumento e poi versiamo il decotto nella tazza: nel caso in cui lo si voglia conservare per un'urgente necessità, si consiglia di versarlo all'interno di flaconi.

Avvertenze

E' sempre fare molta attenzione e assumere con prudenza decotti a base di prezzemolo nel caso in cui la persona soffre di disturbi ai reni, dal momento che questa pianta è in grado di influire sopratutto su questo organo. Inoltre, non dobbiamo dimenticare di utilizzare il prezzemolo con grande attenzione, evitando ogni tipo di eccesso: infatti tutti quei composti che vengono preparati usando il prezzemolo, possono provocare, nel caso in cui vengano assunti a dosaggi estremamente elevati, delle intossicazioni.

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Domande frequenti

  • Quali parti della pianta di prezzemolo hanno azione diuretica?
    Le radici e i semi di prezzemolo esercitano un'azione diuretica nettamente più potente rispetto alle sole foglie. Questo perché contengono concentrazioni maggiori di oli essenziali e principi attivi responsabili della stimolazione dell'eliminazione dei liquidi. Pertanto, per scopi terapeutici mirati contro ritenzione idrica o edemi, si preferisce l'utilizzo di radici o semi piuttosto che il semplice uso culinario delle foglie.
  • Come si prepara il decotto di prezzemolo per combattere l'idropisia?
    Per un decotto base contro l'idropisia, occorrono 6 grammi di radici di prezzemolo e 100 ml di acqua. Porta il composto ad ebollizione e fai sobbollire per almeno 12 minuti. Dopo aver filtrato, puoi consumare la bevanda fino a un massimo di tre tazze distribuite durante la giornata. Questa preparazione sfrutta le forti proprietà diuretiche del prezzemolo per favorire l'eliminazione dei liquidi in eccesso.
  • A cosa serve il decotto di prezzemolo per lo scorbuto?
    Il decotto è storicamente utilizzato per contrastare lo scorbuto grazie al suo contenuto vitaminico e alle proprietà depurative. La ricetta prevede di far bollire per circa un'ora 60-90 grammi di radici di prezzemolo in due litri di acqua. L'infuso risultante viene impiegato come rimedio naturale per supportare l'organismo in carenze specifiche, agendo anche come agente disintossicante generale.
  • Quali sono le precauzioni d'uso per il prezzemolo medicinale?
    È fondamentale usare prudenza e moderazione, specialmente in caso di disturbi renali preesistenti, poiché il prezzemolo influenza fortemente la funzionalità di questi organi. L'assunzione di dosi elevate può provocare intossicazioni. Non superare mai i dosaggi indicati nelle ricette tradizionali e consultare un medico prima di iniziare terapie fitoterapiche, soprattutto se si assumono farmaci diuretici o si hanno condizioni cliniche croniche.
  • Come si prepara il decotto disintossicante per i reni con erbe aggiuntive?
    Mescola 500 ml di acqua con alcune foglie di prezzemolo (con gambo) e un cucchiaio ciascuno di foglie essiccate di verga d'oro ed equiseto. Porta a ebollizione, poi riduci la fiamma e cuoci per 3 minuti. Aggiungi le altre erbe e fai bollire ancora per qualche minuto. Lascia riposare coperto per 10 minuti, filtra e bevi una tazza al giorno per almeno due settimane, eventualmente dolcificando con miele.

Scheda Tecnica

Petroselinum crispum

Nome scientificoPetroselinum crispum
FamigliaApiacee (Ombrellifere)
Tipo di piantaErba aromatica biennale coltivata come annuale
OrigineMediterraneo orientale
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoFresco, ricco, ben drenato e fertile
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma non zuppo
FiorituraSecondo anno, ombrelle di piccoli fiori gialli verdi
Altezza30-60 cm
ConcimazioneLeggera, con concime organico maturo o specifico per ortive
PotaturaAsportazione delle parti secche o fioriture per mantenere la produttività fogliare
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera o autunno, in semenzaio protetto
Malattie e parassitiRagnetto rosso, afidi, oidio, marciumi radicali se il ristagno idrico persiste
Difficoltà di coltivazioneFacile

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