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Coltivazione aglio

Adorate l'aglio come condimento per i cibi? State cercando un rimedio per problemi cardiovascolari o respiratori e non avete considerato che l'aglio è un ottimo rimedio naturale? In questo articolo, vi verranno illustrati i metodi per la coltivazione dell'aglio per poterlo avere sempre in casa.

di Redazione

12 gennaio 2015

Coltivazione aglio: preparazione del terreno e tempi

L'aglio è facile da coltivare e produce numerosi bulbi dopo una lunga stagione di crescita. Tollera bene il gelo e, oltre all'uso vasto che ne viene fatto in cucina, è ottimo anche per il giardino come un repellente per gli insetti ed è stato usato per secoli come un rimedio naturale.Preparazione del terrenoL'aglio tollera l'ombra, ma preferisce il pieno sole. Anche se gli spicchi d'aglio possono crescere anche nella ghiaia, l'aglio risponde meglio in terreni ben drenati, ricchi, pieni di terreno argilloso modificato con molta materia organica. Un letto rialzato è l'ideale per l'aglio, tranne in regioni molto secche.Piantate il bulbo dell'aglio per farlo crescere: ogni spicchio produrrà un nuovo bulbo. Per fare sì che gli spicchi diventino subito forti e per proteggerli dalle malattie fungine, metteteli in ammollo in un vaso pieno d'acqua contenente un cucchiaio colmo di bicarbonato di sodio e un cucchiaio di alghe per diverse ore prima di piantarli. L'aglio va piantato in autunno.

Coltivazione aglio: periodi e distanza

L'aglio può essere anche piantato in primavera, non appena il terreno può essere lavorato, ma è meglio se viene piantato in autunno, perchè le piante vengono più grandi e saporite. Nelle zone con un forte gelo, l'aglio va piantato da 6 a 8 settimane prima che arrivi il gelo. Nelle aree meridionali invece, febbraio o marzo è il momento migliore per piantarlo.Vanno divisi i chiodi di garofano dal bulbo pochi giorni prima di piantare l'aglio, ma va mantenuta la buccia su ogni singolo spicchio. Gli spicchi vanno piantati circa un mese prima che il terreno geli.Inserite gli spicchi a 4 centimetri di profondità, in posizione verticale (il lato largo principale deve essere rivolto verso il basso e l'estremità appuntita rivolta verso l'alto).In primavera, più le temperature calde, prima i germogli emergeranno dal terreno.

Coltivazione aglio: irrigazione e concimazione delle piante

Vedrete che i germogli inizieranno a crescere proprio dalla pacciamatura tra quattro e otto settimane, a seconda del tempo e della varietà che avete piantato. Le piante d'aglio interrompono la crescita durante l'inverno, poi la riprendono in primavera. Lasciate la pacciamatura anche in primavera, perchè conserva l'umidità e sopprime le erbe infestanti.Irrigazione dell'aglio L'aglio ha bisogno di circa un centimetro di acqua ogni settimana durante la crescita primaverile. Se si vuole aumentare l'irrigazione con il tubo da giardino, bisogna fermare l'irrigazione entro il 1 giugno o quando le foglie cominciano ad ingiallire in modo da permettere una nuova crescita nei mesi successivi.Concimazione Iniziate ad alimentare il vostro aglio ogni due settimane, non appena la crescita della foglia inizia in primavera (tipicamente a marzo) e proseguite fino al 15 maggio quando i bulbi iniziano a formarsi.

Come prendersi cura delle piantine d'aglio

L'aglio non è molto esigente! Tuttavia è vulnerabile ad essere soffocato dalle erbacce quindi assicuratevi di estirparle regolarmente. Gli uccelli possono essere tentati di tirare il vostro aglio dalla terra quando è giovane, quindi è una buona idea avere qualche rete di protezione a portata di mano nelle prime fasi. Avete solo bisogno di innaffiare il vostro aglio durante i lunghi periodi di siccità. Se si nota la formazione di fiori è possibile rimuoverli o lasciarli intatti: in entrambi i casi questo non dovrebbe pregiudicare il gonfiore del bulbo.L'aglio è normalmente senza problemi. Ci sono tuttavia due malattie che si possono trovare durante la coltivazione dell'aglio: la ruggine e un marciume bianco. La ruggine appare sotto forma di macchie sulle foglie e non vi è alcuna cura (l'unico accorgimento è di evitare di far crescere l'aglio nello stesso posto per tre anni). L'aglio può anche essere influenzato da un marciume bianco, che distrugge le radici e alla fine la pianta. Anche in questo caso non esiste una cura a parte la rotazione delle colture.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare l'aglio?
    La semina ideale avviene in autunno, poiché le piante risultano più grandi e saporite. Nelle zone a clima rigido, il bulbo va interrato da 6 a 8 settimane prima dell'arrivo del gelo. Nelle aree meridionali o miti, è preferibile attendere la primavera, piantando gli spicchi a febbraio o marzo, non appena il terreno è lavorabile e prima che geli definitivamente.
  • Come preparare il terreno e gli spicchi prima della messa a dimora?
    L'aglio predilige terreni ben drenati, ricchi e argillosi, idealmente in letti rialzati. È consigliabile modificare il suolo con abbondante materia organica. Prima di piantare, separare gli spicchi dal bulbo mantenendo la buccia protettiva. Per rafforzare le piante e prevenire funghi, immergere gli spicchi in acqua con bicarbonato di sodio e alghe per alcune ore. Piantare a 4 cm di profondità, con la punta verso l'alto.
  • Quali sono le cure necessarie per irrigazione e concimazione?
    Durante la crescita primaverile, fornire circa un centimetro di acqua settimanale. Interrompere l'irrigazione entro il 1° giugno o quando le foglie ingialliscono, per favorire la maturazione del bulbo. Concimare ogni due settimane dall'inizio della vegetazione primaverile (marzo) fino al 15 maggio, data in cui i bulbi iniziano a formarsi. Mantenere la pacciamatura per conservare umidità e contrastare le infestanti.
  • Come gestire le principali malattie dell'aglio?
    Le patologie più comuni sono la ruggine, visibile come macchie fogliari, e il marciume bianco, che danneggia le radici. Non esistono cure chimiche efficaci una volta contratte. La prevenzione si basa sulla rotazione delle colture: non coltivare aglio nello stesso appezzamento per almeno tre anni. Inoltre, estirpare regolarmente le erbacce per evitare che soffochino le piante e usare reti contro gli uccelli nelle fasi giovanili.

Scheda Tecnica

FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaGeofita bulbosa
OrigineAsia centrale
EsposizionePieno sole (tollera ombra parziale)
Temperatura minimaTollera il gelo
TerrenoBen drenato, ricco, argilloso-amendato
IrrigazioneModerata, ~1 cm/settimana in primavera
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenza a scapo)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneOrganica, ogni 2 settimane da marzo a metà maggio
PotaturaNessuna, rimuovere eventuale fiore (scapo fiorale) opzionale
MoltiplicazioneBulbilli/spicchi (divisione del bulbo madre)
Malattie e parassitiRuggine, marciume bianco, erbacce, uccelli
Difficoltà di coltivazioneFacile

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