Una bella siepe schermante

Siepi

Siepi per recinzione

Una siepe, folta, compatta ed esteticamente gradevole, svolge in maniera efficace il compito di delimitare e difendere una proprietà, al posto del classico muretto o di un freddo recinto metallico. Ecco come e con quali piante formare siepi da recinzione funzionali ed allo stesso tempo decorative.

di Redazione

10 marzo 2015

La siepe: muro verde utile e decorativo

Le siepi sono dei filari di piante coltivate a stretto contatto, in modo da formare quasi un corpo unico, folto e compatto. Gli scopi per cui l'uomo ricorre alle siepi sono diversi, ci sono quelle che servono unicamente a delimitare uno spazio, marcare il confine tra due terreni, a proteggere dalle intemperie o dall'inquinamento, a difendere un orto dagli animali o una proprietà da malintenzionati. O semplicemente per rendere più piacevole ed accogliente un vialetto d'ingresso o un angolo del giardino. Spesso, però, una siepe svolge più di una funzione, e così una siepe da recinzione alta può anche proteggere dal vento e dalla vista, una siepe difensiva delimita lo spazio che protegge. Il più delle volte poi, a meno che non si tratti di siepi situate in grandi proprietà isolate e poco frequentate, oltre ad una funzione pratica, ne hanno anche una ornamentale. Una bella siepe fiorita è certo meglio di un recinto metallico o di una rete spinata, pur avendo la stessa efficacia.

Le piante adatte alle siepi da recinzione basse

Quando si ha la necessità di ottenere una siepe che svolga solo la funzione di recinzione, il più delle volte si ricorre a piante non molto alte, sempreverdi, in modo che si mantengano efficienti per tutto l'anno. Si può usare ad esempio il Bosso, compatto e molto tollerante, la pianta più utilizzata nella realizzazione di siepi, per la facilità con cui può essere potata, assumendo le forme più diverse. Anche il rosmarino, arbusto aromatico tipicamente mediterraneo, da cui si ricava una tra le spezie più apprezzate, è sempre più presente in questo ruolo nei giardini italiani, vive bene anche nei terreni più poveri, purché molto soleggiati. Le siepi da recinzione, se delimitano un angolo del giardino hanno spesso anche una funzione ornamentale, in questo caso si può scegliere tra molte specie di sempreverdi da fiore, tra l'altro molto resistenti, come il rincospermo, chiamato falso gelsomino o la lavanda, molto decorativa con le sue numerose spighe di fiori violetti ed intensamente profumati.

Le piante adatte per delle siepi da recinzione con funzione difensiva

Se la siepe che si intende creare ha, oltre che la funzione di recintare il perimetro di una proprietà, anche quella di difenderlo, la scelta andrà orientata verso piante arbustive dalla chioma folta, di altezza media, magari molto intricate e spinose. Adatte allo scopo sono, ad esempio, la Pyracantha e il Cotoneaster, che oltre a formare una barriera inestricabile sono anche di grande effetto decorativo: d'estate infatti si riempiono di graziosi fiorellini a stella, bianchi o rosati molto profumati, ed in autunno di numerosissime bacche colorate che permangono sulle piante tutto l'inverno. Viene spesso impiegato anche l'Alloro, pianta aromatica dal fogliame lucente. Tra le specie preferite per recintare giardini pubblici e privati nelle località di mare è il Pitosforo, in particolare il Tobira, sempreverde rustico e longevo, dal fogliame lucido e compatto e dalla fioritura abbondante e profumata. Se le dimensioni del terreno da recintare lo consentono, si possono impiegare diverse specie di conifere, ad esempio il Cipresso dell'Arizona o la Thuja, che, con l'altezza che raggiungono ed il denso fogliame, danno vita a siepi da recinzione invalicabili.

Come mantenere le siepi da recinzione ben formate ed efficienti

Come tutte le siepi, anche quelle da recinzione, alte o basse che siano, richiedono cure e attenzioni più o meno assidue, a seconda delle specie utilizzate. Cambia infatti il fabbisogno di acqua, di elementi nutritivi, la predisposizione alle malattie, la tolleranza al freddo. In generale le piante tollerano più la scarsezza di acqua che l'eccesso, causa spesso dei pericolosi marciumi, pertanto è necessario annaffiare quando si nota che il terreno è completamente asciutto. Il concime, anche se può essere non necessario, lo si può comunque dare alla ripresa dell'attività vegetativa, ma facendo molta attenzione agli elementi presenti e alle quantità, ogni pianta ha le sue specifiche necessità. L'intervento sicuramente più importante e impegnativo che una siepe richiede è la potatura, inizialmente con lo scopo di dare la forma, in seguito di contenere lo sviluppo delle piante e di mantenere la siepe ordinata e in salute, eliminando rami secchi o malati.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante sempreverdi per una siepe bassa da recinzione?
    Per siepi basse e compatte, il Bosso è la scelta classica grazie alla sua tolleranza e facilità di potatura. Il Rosmarino è un'alternativa aromatica ideale per terreni poveri e molto soleggiati. Se cerchi un tocco ornamentale, il Rincospermo (falso gelsomino) e la Lavanda offrono fioriture decorative e profumo, mantenendosi sempreverdi e resistenti durante tutto l'anno.
  • Quale siepe posso usare per difendere il giardino dai visitatori indesiderati?
    Per una funzione difensiva, opta per arbusti spinosi e dalla chioma intricata come la Pyracantha e il Cotoneaster. Queste piante creano una barriera fisica quasi invalicabile e sono molto decorative, offrendo fiori primaverili e bacche invernali. L'Alloro è un'altra opzione robusta, mentre il Pitosforo (specie Tobira) è eccellente per le zone costiere, essendo rustico e longevo.
  • Esistono conifere adatte a formare siepi da recinzione alte e invalicabili?
    Sì, se hai abbastanza spazio, puoi utilizzare conifere come il Cipresso dell'Arizona o la Thuja. Queste piante raggiungono notevoli altezze e sviluppano un denso fogliame che crea una barriera visiva e fisica efficace, rendendo la siepe praticamente invalicabile. Sono ideali per delimitare confini ampi e garantire privacy totale.
  • Come si irrigano correttamente le siepi da recinzione?
    In generale, le siepi tollerano meglio la siccità che l'eccesso di acqua, poiché il ristagno può causare pericolosi marciumi radicali. È fondamentale annaffiare solo quando il terreno risulta completamente asciutto. Evita irrigazioni frequenti e leggere; meglio somministrazioni abbondanti ma meno frequenti, adattandosi alle specifiche esigenze idriche della singola specie coltivata.
  • Quando e perché è necessaria la potatura delle siepi?
    La potatura è cruciale per mantenere la forma, contenere lo sviluppo e garantire la salute della pianta. Inizialmente serve a plasmare la siepe, successivamente a rimuovere rami secchi, malati o eccessivamente fitti per favorire la circolazione dell'aria. Questo intervento mantiene la siepe ordinata, efficiente nella sua funzione difensiva o ornamentale e sana nel lungo periodo.