Siepe di Cipresso di Leyland

Siepi

Frangivento siepi

La siepe è una barriera vegetale creata dall'uomo per delimitare, difendere o decorare i propri spazi esterni. Tipica funzione è quella di proteggere dal vento, con specie adatte in modo particolare allo scopo. Ecco cosa occorre per creare siepi frangivento robuste, efficaci e di aspetto gradevole.

di Redazione

09 marzo 2015

Le numerose funzioni che può assolvere una siepe

Le siepi sono dei veri e propri muri vegetali, di cui l'uomo si serve sia a scopo puramente ornamentale, sia per ottenere invece un'utilità pratica. Una siepe, infatti, può marcare un confine, delimitare o difendere una proprietà, proteggere dalla luce e dal vento. La scelta delle piante da utilizzare, pertanto, non dipende solo dalle condizioni climatiche o dalla natura del terreno dove le piante andranno coltivate, ma anche dalla funzione a cui la siepe è destinata. Per le siepi che hanno un compito da svolgere, sono indicate le piante sempreverdi, che mantengono le proprie caratteristiche durante tutto l'anno, possibilmente facili da coltivare, che non richiedano cioè interventi di manutenzione troppo impegnativi e frequenti. Per le siepi di natura difensiva sono particolarmente adatte le specie arbustive intricate e spinose, come la Pyracantha e il Cotoneaster, che oltretutto producono anche un'abbondante e graziosa fioritura.

Le piante più adatte a formare siepi frangivento

Gli alberi più adatti a costituire siepi frangivento, necessariamente sempreverdi, sono quelli a crescita rapida, che raggiungano una discreta altezza e che non siano troppo rigidi, in modo da poter resistere ai forti venti che di solito sono chiamati a contrastare. Gli alberi più utilizzati a tale scopo sono alcune specie di conifere, robuste, di rapido sviluppo e caratterizzate da una chioma folta e compatta. Sono inoltre piuttosto resistenti e non richiedono pertanto particolari attenzioni. Tra le conifere più utilizzate ricordiamo il Cipresso di Leyland, un ibrido di origine nord americana molto longevo, raggiunge i 25 metri d'altezza e tollera bene aria salmastra e inquinamento. Formano siepi frangivento particolarmente efficaci anche l'Eucalipto, che resiste bene al freddo intenso, spesso usato in lunghi filari per proteggere dal vento i campi coltivati; l'elegante Pioppo, alto al massimo 20 metri, diffuso sopratutto nel Nord Italia; il leccio e il tasso.

Come creare una robusta siepe frangivento

Una volta scelta la specie più adatta e preparati gli esemplari da piantare, prima della definitiva messa a dimora, è consigliabile preparare il terreno lavorandolo un po', scavandolo per una profondità di circa mezzo metro e depositando sul fondo della buca terriccio universale, torba e concime, per renderlo più fertile e drenato. La distanza che deve intercorrere tra gli alberi che compongono una siepe frangivento cambia a seconda della specie, ad esempio per il Cipresso di Leyland è tra 50 cm e 1 metro. Nel pianificare la realizzazione di una siepe è molto importante ricordarsi che, per legge, questa deve essere posta a una certa distanza dal confine. Se non vi sono norme locali che regolino la materia, si applicano le disposizioni del codice civile, che per gli alberi ad alto fusto, come sono di solito quelli impiegati nelle siepi frangivento, prevede che sia mantenuta una distanza di 3 metri.

Come mantenere le siepi frangivento ben formate ed efficienti

Gli alberi usati per formare siepi frangivento sono in genere robusti e autosufficienti, se infatti le condizioni climatiche e le caratteristiche del terreno sono quelle giuste, riescono a procurarsi sufficiente quantità di acqua e nutrimento da soli. Forse l'unica cosa di cui hanno veramente bisogno è una regolare potatura. Le nuove piantine, per i primi 2 anni, vanno potate con cautela, solo per dare loro una forma armoniosa, successivamente gli interventi saranno più decisi ed avranno una funzione di contenimento dello sviluppo e di mantenimento della forma. Si dovranno quindi eliminare i rami secchi o malati, o quelli che crescono disordinatamente. Dove gli inverni sono rigidi si può procedere a pacciamare il terreno alla base delle piante, per proteggerle dal freddo. Se non si è soddisfatti della crescita, o se il terreno è particolarmente povero, si può fornire alle piante del concime organico, meglio se a fine inverno. Anche le siepi frangivento, seppure robuste, possono essere preda di parassiti e funghi, specialmente in presenza di eccessiva umidità, in tal caso sarà necessario intervenire al più presto con prodotti specifici.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie vegetali per realizzare una siepe frangivento efficace?
    Per una siepe frangivento robusta ed efficace, si raccomandano specie sempreverdi a crescita rapida con chiome dense. Tra le conifere spiccano il Cipresso di Leyland, resistente all'inquinamento e all'aria salmastra, e altre varietà compatte. Tra le latifoglie, l'Eucalipto offre ottima resistenza al freddo e viene spesso utilizzato in filari agricoli. Anche il Pioppo, il Leccio e il Tasso sono scelte valide, purché adattate al clima locale. L'importante è scegliere piante che mantengano il fogliame tutto l'anno per garantire una protezione continua contro il vento.
  • A quale distanza dai confini bisogna piantare una siepe frangivento secondo la legge?
    La distanza legale varia in base alle normative locali specifiche. In assenza di regolamenti comunali o provinciali diversi, si applica il Codice Civile italiano. Per gli alberi ad alto fusto, comunemente impiegati nelle siepi frangivento, la distanza minima dal confine è di 3 metri. È fondamentale verificare sempre la legislazione locale prima della messa a dimora per evitare controversie con i vicini e sanzioni amministrative, assicurandosi così che la siepe rispetti i vincoli territoriali vigenti nella propria area.
  • Come si prepara il terreno e quali distanze rispettare tra le piante?
    Prima della messa a dimora, lavora il terreno scavando a circa 50 cm di profondità. Sul fondo della buca inserisci terriccio universale, torba e concime per migliorare fertilità e drenaggio. La distanza tra le piante dipende dalla specie: per il Cipresso di Leyland, ad esempio, si consiglia uno spazio di 50 cm - 1 metro. Un corretto spacing garantisce una chiusura rapida della sieve e uno sviluppo armonioso delle radici, evitando competizione eccessiva per nutrienti e acqua tra gli esemplari adiacenti.
  • Quale manutenzione richiede una siepe frangivento dopo la piantumazione?
    Le siepi frangivento sono generalmente robuste, ma richiedono una potatura regolare. Nei primi due anni, limita i tagli a una forma armoniosa; successivamente, esegui interventi più decisi per contenere lo sviluppo e mantenere la struttura. Elimina sempre i rami secchi, malati o disordinati. In zone con inverni rigidi, applica una pacciamatura alla base per proteggere le radici dal gelo. Se il terreno è povero o la crescita lenta, somministra concime organico a fine inverno per supportare la vitalità della vegetazione.