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Siepi

siepe sintetica

Cosa sono le siepi sintetiche, a cosa servono e come si usano? In questa pagina tutte le informazioni e le risposte alle tue domande sulla siepe sintetica

di Redazione

02 ottobre 2013

Siepe sintetica

La siepe permette di decorare qualsiasi spazio esterno: dal giardino al balcone. Nei grandi spazi di campagna si preferisce di solito recintare con siepi naturali, mentre negli spazi piccoli non sempre questa soluzione è possibile. Balconi e piccoli terrazzi potrebbero richiedere recinzioni più pratiche e magari anche non naturali. In questo caso è possibile utilizzare la siepe sintetica. Questa struttura imita la siepe naturale, ma con materiali del tutto artificiali e, appunto, sintetici. La resa estetica di una siepe sintetica varia in base al tipo di modello scelto e al materiale. Esistono, infatti, diverse tipologie di siepe sintetica: da quella semplice a mattonella, fino alla più complessa e gradevole siepe in Tre D. Il mercato delle siepi sintetiche propone anche siepi ad ago, cioè strutture che imitano i fili d’erba del campo. Insomma, se si pensa di scegliere una siepe sintetica le soluzioni sono davvero tante e adatte a ogni esigenza.

Vantaggi

La siepe sintetica presenta dei vantaggi rispetto a quella naturale. Anzitutto non richiede cure e manutenzione ed è in grado di resistere agli agenti esterni senza rischio di caduta o scolorimento delle foglie. Sceglie la siepe sintetica chi dispone di piccoli spazi o chi non ha tempo di occuparsi di una siepe vera. A volte la scelta della siepe sintetica è dettata dalla necessità, ovvero da condizioni climatiche che non permettono la lunga sopravvivenza di una siepe naturale. Basta pensare ai luoghi esposti a forti venti, dove una siepe naturale verrebbe continuamente sferzata e spezzata dalla potenza delle raffiche. In questo caso, la scelta della siepe sintetica diventa obbligatoria. Con la siepe “finta” inoltre si eviteranno tutte le operazioni necessarie per quella vera e cioè preparazione del terreno, messa a dimora delle piante, concimazione, irrigazione e potatura. Molte siepi naturali non richiedono eccessive concimazioni e irrigazioni, ma resta l’impegno periodico della potatura, operazione non necessaria nella siepe sintetica. Questo tipo di siepe è inoltre facile da montare e non richiede alcuna manutenzione.

Caratteristiche

Come già detto esistono diverse tipologie di siepe sintetica, si va dalle più semplici alle più complesse. Il mercato propone, infatti, siepi sintetiche ad ago, a foglia e in Tre D. Le siepi sintetiche ad ago sono delle mattonelle su cui sono attaccate delle foglioline lunghe e strette che imitano l’erba di campo; le siepi a foglia sono composte sa foglie più grandi che imitano le classiche piante da siepe, come il lauro e il lauroceraso. Le siepi a foglia non sono solo verdi, ma anche colorate, come quelle di acero, arbusto dalle foglie intensamente rosse. Le siepi sintetiche possono imitare qualsiasi pianta da siepe, dal bosso alla photinia. Le siepi sintetiche di bosso possono essere realizzate con mattonelle di forma sferica o rettangolare. Per una migliore resa estetica conviene scegliere le siepi sintetiche in Tre D. Queste siepi sono composte da un supporto in rete su cui sono posizionate più foglie. In questo modo, la mattonella diventa più piena e si può visualizzare in tutte le sue angolazioni, ovvero in Tre D o in tre dimensioni. Le siepi sintetiche con mattonella piana, invece, sono meno complesse e possono presentare dei vuoti tra una zona e l’altra. Si tratta tuttavia di strutture comunque gradevoli da posizionare in spazi ristretti o in angoli dove è impossibile inserire le siepi in Tre D. Le siepi sintetiche possono imitare anche i colori di quelle naturali. In commercio, infatti, si trovano siepi sintetiche monocolore, bicolore o a tre e quattro colori. Per queste soluzioni conviene scegliere i modelli in Tre D, più complessi, ma in grado di dare maggiore risalto al diverso colore delle foglie. Il fogliame della siepe sintetica è in plastica atossica. L’unico svantaggio della siepe sintetica potrebbe essere l’odore, molto vicino a quello della plastica che a quello della siepe naturale. Per ovviare a questo problema, esistono anche siepi sintetiche realizzate in plastica profumata. Questo materiale, infatti, è lavorato per emettere le stesse fragranze della siepe naturale.

Costi

La siepe sintetica ha dei costi che possono variare in base al materiale, alle misure e al modello scelto. Si va dai costi bassissimi dei modelli più semplici, a quelli medi o più alti delle siepi in Tre D. Una siepe posta su piastrella costa circa nove euro a piastrella, mentre una siepe sintetica di alloro costa circa 12 euro. Le siepi sintetiche di alloro o lauroceraso sono vendute anche in rotoli da tagliare. Un rotolo costa sempre 12 euro. Una siepe artificiale in Tre D costa da 13 a 46 euro. Il costo si intende per singolo pezzo. Il costo complessivo della siepe sintetica si calcola moltiplicando il prezzo unitario per il numero di pezzi scelti. Quaranta pezzi di siepe sintetica a 12 euro costano 480 euro Iva esclusa. Il prezzo unitario può salire anche in base alle misure della siepe. Le mattonelle più grandi costano naturalmente di più. Una volta a acquistata e montata ( la siepe sintetica si fissa facilmente su dei supporti a muro o su una rete lineare) non sarà necessaria alcuna manutenzione, tranne qualche spolverata ogni tanto per eliminare la polvere.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della siepe sintetica rispetto a quella naturale?
    La siepe sintetica offre numerosi vantaggi pratici: non richiede manutenzione, non necessita di irrigazione, concimazione o potatura, e resiste agli agenti atmosferici senza scolorire o cadere. È ideale per chi vive in zone ventose dove le piante naturali soffrirebbero, oppure per chi non ha tempo di dedicarsi alle cure colturali. Inoltre, evita le operazioni preliminari come la preparazione del terreno e la messa a dimora, garantendo un risultato estetico immediato e duraturo nel tempo.
  • Che differenza c'è tra siepi sintetiche ad ago, a foglia e in Tre D?
    Le siepi ad ago simulano i fili d'erba tramite sottili foglioline strette, ideali per un effetto prato. Quelle a foglia riproducono foglie più ampie, imitando specie come il lauroceraso o l'acero, disponibili anche in colori variegati. Le versioni in Tre D sono le più realistiche: presentano un supporto reticolare con foglie sovrapposte che creano volume e profondità, permettendo una visualizzazione ottimale da ogni angolazione. Sono preferibili per una resa estetica superiore, specialmente nei modelli policromi.
  • Come si installa e si mantiene una siepe sintetica?
    L'installazione è semplice e rapida: la siepe si fissa facilmente su supporti a muro, ringhiere o reti lineari utilizzando viti o fascette. Non richiede competenze tecniche specifiche. Per la manutenzione, basta una pulizia occasionale con aria compressa o un soffio per rimuovere la polvere accumulata. Non ci sono interventi stagionali necessari, poiché il materiale plastico atossico è progettato per resistere a lungo senza degradarsi, garantendo stabilità e aspetto curato senza sforzo continuo.
  • Quanto costa indicativamente una siepe sintetica?
    Il costo varia in base al modello, alle dimensioni e al materiale. Le opzioni più economiche, come le mattonelle semplici, costano circa 9 euro al pezzo. Le siepi ad ago o a foglia (es. alloro) si attestano intorno ai 12 euro per mattonella o rotolo. Le versioni più pregiate in Tre D hanno prezzi che oscillano tra 13 e 46 euro al pezzo. Il totale dipende dal numero di unità necessarie per coprire la superficie desiderata, con costi maggiori per formati più ampi.
  • Esistono siepi sintetiche che riducono l'odore di plastica?
    Sì, uno degli svantaggi comuni delle siepi artificiali è l'odore caratteristico della plastica nuova. Per risolvere questo inconveniente, il mercato offre modelli realizzati con plastica profumata. Questi prodotti sono trattati per emettere fragranze simili a quelle della vegetazione naturale, migliorando l'esperienza sensoriale e rendendo la siepe meno riconoscibile come elemento sintetico, soprattutto nelle aree residenziali o sui balconi vicini alle finestre.