Una siepe sempreverde protegge la privacy

Siepi

Pianta sempreverde da siepe

Negli spazi esterni, le piante sempreverdi da siepe aiutano a creare soluzioni ornamentali o efficaci barriere protettive. Affinché la siepe possa soddisfare i requisiti richiesti, però, è necessario scegliere la specie vegetale più adatta alla soluzione che si desidera realizzare.

di Redazione

03 febbraio 2015

Piante sempreverdi da siepe: caratteristiche

Le piante sempreverdi da siepe sono particolari tipi di arbusti che vengono piantati allo scopo di creare barriere decorative o protettive. La loro chioma densa e folta consente di limitare il campo visivo e di contenere vento e rumori: si tratta inoltre di piante perenni, in grado di assicurare per tutto l'anno una protezione ottimale grazie alla loro costante rigogliosità. Per queste loro caratteristiche, le piante sempreverdi da siepe sono ideali per delimitare gli spazi esterni ed assicurare la giusta difesa da vento, inquinamento acustico e sguardi indiscreti: in questo caso, per ottenere una barriera omogenea ed efficace vengono solitamente utilizzate piante di una sola specie. Con arbusti di specie diverse, invece, è possibile creare soluzioni ornamentali per abbellire giardini, cortili, parchi e spazi urbani. Ogni specie possiede caratteristiche differenti: per questo, quando si decide di creare una siepe è sempre importante scegliere la tipologia di arbusto più adatta alla sua destinazione d'uso.

Piante sempreverdi da siepe: le specie più diffuse

Esistono varie specie di piante sempreverdi da siepe: a seconda della funzione che la siepe dovrà svolgere, è fondamentale scegliere la tipologia di arbusto più idonea. Se, ad esempio, si desidera creare una siepe per dividere o delimitare le corsie di una strada, le piante ideali da utilizzare dovranno richiedere pochissime cure ed essere resistenti allo smog: è il caso dell' Osmanthus Armatus, robusta pianta sempreverde caratterizzata da una spiccata resistenza all'inquinamento cittadino e agli agenti atmosferici. Fra le piante sempreverdi più utilizzate per la creazione di siepi protettive occupa un ruolo di primo piano il Lauroceraso, arbusto molto apprezzato per la sua crescita rapida e rigogliosa: particolarmente adatto ai grandi giardini, ha bisogno di poca manutenzione ed ha un costo contenuto. Il bosso ed il ligustro, invece, sono spesso utilizzati a scopo ornamentale: per la loro crescita lenta e la loro profumata fioritura sono le piante predilette dagli architetti e dagli artisti dell'"ars topiaria", particolare forma d'arte che utilizza le siepi per la creazione di sculture geometriche.

Piante sempreverdi da siepe: le conifere

Fra le piante sempreverdi da siepe, le conifere rappresentano la tipologia di arbusto più utilizzata per la realizzazione di siepi con particolari requisiti di densità e resistenza. Sono alberi robusti, dal fogliame fitto e rigoglioso e dalla crescita rapida: sono quindi la soluzione ottimale quando si desidera creare in tempi brevi una barriera omogenea e compatta. Grazie alla loro struttura robusta e alla loro folta vegetazione, le conifere sono ideali per la composizione di siepi frangivento. In questo senso, le specie più diffuse sono il "Cupressocyparis leylandii", l'"Abete del Canada" e il "Tasso". Quest'ultima specie è particolarmente apprezzata per l'insolito aspetto delle sue foglie, che si presentano verdi nella parte superiore e bianche in quella inferiore. Esistono inoltre alcune specie di conifere "cangianti", come la "Cryptomeria": a seconda della stagione, il colore del suo fogliame cambia dal rosso al verde-azzurro, creando piacevoli effetti cromatici.

Le piante sempreverdi da siepe: coltivazione e cura

Per ottenere una barriera omogenea, le piante sempreverdi da siepe devono essere piantate tutte allo stesso momento: ciò consentirà loro di svilupparsi in modo ordinato e coerente. La "messa a dimora" può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno ad eccezione dei mesi più freddi e piovosi: il terreno, infatti, non deve essere eccessivamente umido o ghiacciato. E' consigliabile optare per arbusti giovani, in quanto possiedono una maggiore facilità di attecchimento ed offrono anche il vantaggio di poter essere conformati a piacimento. La terra deve essere regolarmente concimata allo scopo di fornire alle piante tutto il nutrimento di cui hanno bisogno per crescere velocemente e per proteggersi dalle malattie. Per eliminare le piante parassite e contrastare l'insorgenza delle patologie fungine è importante procedere ad una potatura regolare: la frequenza, a tal proposito, varia a seconda dei tempi di crescita. Per le siepi a crescita molto rapida come il Lauroceraso possono essere necessarie anche quattro potature all'anno, mentre per le siepi che si sviluppano lentamente (come il bosso) può bastare una sola potatura annuale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante sempreverdi per creare una siepe frangivento compatta?
    Le conifere sono la scelta ideale per siepi frangivento grazie alla loro struttura robusta e al fogliame fitto. Specie come il Cupressocyparis Leylandii, l'Abete del Canada e il Tasso crescono rapidamente, offrendo una barriera omogenea e compatta in tempi brevi. Il Tasso è particolarmente apprezzato per l'aspetto insolito delle sue foglie, bicolore. Inoltre, esistono varietà cangianti come la Cryptomeria, che cambia colore stagionalmente, aggiungendo valore estetico alla funzione protettiva contro vento e rumore.
  • Quale pianta sempreverde è più resistente all'inquinamento urbano per le siepi stradali?
    L'Osmanthus Armatus è la specie raccomandata per le siepi poste lungo le strade o in aree soggette a smog. Questa robusta pianta sempreverde dimostra una spiccata resistenza sia all'inquinamento cittadino che agli agenti atmosferici avversi. È una scelta pratica per chi necessita di una barriera decorativa ma funzionale che richieda poche cure e sopravviva bene nelle condizioni difficili tipiche degli ambienti urbani affollati.
  • Come si effettua la messa a dimora di una siepe sempreverde?
    La messa a dimora va eseguita preferibilmente in periodi miti, evitando i mesi più freddi e piovosi per impedire che il terreno sia troppo umido o ghiacciato. È fondamentale piantare tutte le piante contemporaneamente per garantire uno sviluppo ordinato e uniforme della barriera. Si consiglia l'uso di arbusti giovani, poiché attecchiscono più facilmente e permettono una migliore modellatura iniziale della siepe secondo il design desiderato.
  • Con quale frequenza bisogna potare le diverse tipologie di siepi sempreverdi?
    La frequenza di potatura dipende dalla velocità di crescita della specie scelta. Per piante a crescita rapida, come il Lauroceraso, sono necessarie fino a quattro potature all'anno per mantenere la forma e la densità. Al contrario, specie a crescita lenta come il Bosso richiedono generalmente una sola potatura annuale. Una potatura regolare è essenziale per eliminare parassiti, contrastare le patologie fungine e garantire una barriera omogenea.
  • Quali piante sempreverdi sono indicate per l'arte topiaria e le siepi ornamentali?
    Il Bosso e il Ligustro sono le specie predilette per l'ars topiaria, l'arte di scolpire le siepe in forme geometriche. Queste piante sono scelte per la loro crescita lenta, che facilita il mantenimento delle forme complesse, e per la loro profumata fioritura. A differenza delle conifere usate per la privacy, Bosso e Ligustro offrono un'estetica raffinata, rendendoli ideali per giardini formali, cortili e parchi dove l'aspetto decorativo è prioritario rispetto alla semplice funzione di barriera.

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