Siepi geometriche in un giardino all’italiana

Siepi

Gli alberi da siepe

Una bella siepe, folta e compatta, può sostituire con eleganza un muro di confine o una recinzione, proteggere da sguardi indiscreti o visitatori indesiderati, creare una barriera contro vento, luce e rumore, o semplicemente decorare. Vediamo quali sono gli alberi da siepe più diffusi e funzionali.

di Redazione

03 marzo 2015

La siepe: muro impenetrabile ed elemento decorativo

La siepe è una barriera vegetale, creata dall'uomo con lo scopo di proteggersi e delimitare i propri spazi esterni. Col tempo alla funzione pratica se ne è aggiunta anche una estetica, che può essere predominante o unica. Ciò accadeva nei classici giardini all'italiana con siepi geometriche precise e curatissime, vanto dei signori rinascimentali, ed oggi più semplicemente con le belle siepi fiorite nei nostri giardini e nei viali e parchi pubblici. In linea di massima qualsiasi pianta o albero può essere coltivato in forma di siepe, ma occorre scegliere con oculatezza la specie adatta in base al clima, al terreno ma soprattutto alla funzione a cui la siepe è destinata. Una siepe alta, sempreverde, compatta e fitta garantisce una schermatura da luce, vento e rumore per tutto l'anno; a scopo difensivo saranno perfetti alberi intricati e spinosi; se l'intenzione è quella di creare un elemento decorativo si possono scegliere piante da fiore e frutti, robuste e facili da coltivare.

Gli alberi da siepe più adatti alla funzione protettiva

Per ottenere una siepe che protegga dalla luce, dal vento e dal rumore per tutto l'anno, come anticipato, è indicato servirsi di alberi sempreverdi, di facile coltivazione e poche esigenze come il bosso, a sviluppo lento, il cotoneaster, la pyracantha, il pitosforo, che oltre ad essere specie arbustive intricate e spinose, sono anche decorative. Sono molto utilizzati anche il lauroceraso, tipico albero da siepe, robusto e di rapido sviluppo, e l'eleagno, che può avere anche un effetto ornamentale, nella varietà a foglie variegate. Un vero e proprio muro verde si ottiene con le siepi alberate di conifere, molto apprezzate nell'arredo urbano. Il classico albero alto da siepe è il cipresso di Leyland, fitto, compatto, resistente e con poche necessità, così come il cipresso sempervirens, la thuja, il tasso con le sue stupende bacche rosse. Le conifere sono spesso oggetto di ibridazione per ottenere alberi più piccoli, ma di sicuro effetto. Nei grandi terreni si possono utilizzare le latifoglie, alberi ad alto fusto maestosi ed eleganti, dalla crescita rapida come il castagno, il carpino, il faggio, il pioppo e il frassino.

Gli alberi da siepe più adatti alla funzione decorativa

Per le siepi la cui funzione principale è quella ornamentale, sono appropriate piante da fiore facili e robuste. Nei giardini formali all'italiana gli alberi devono tollerare bene le frequenti potature, necessarie per mantenerli in forma, ideale in questo senso è il bosso. Nei giardini informali e moderni vanno bene specie ornamentali di ogni genere, dipende dal gusto personale, se le sempreverdi garantiscono un effetto costante, spesso le decidue sono però più appariscenti. Scegliamo possibilmente alberi in grado di dare fiori abbondanti, variopinti e profumati, e magari anche frutti. Si ottiene un effetto molto decorativo con l'alternanza di specie e varietà dello stesso genere, ma con periodi di fioritura diversi, o colori contrastanti. Sono particolarmente adatti il cotoneaster e la pyracantha, che in primavera ed estate producono piccoli fiori bianchi, ed in autunno bacche di colore rosso acceso, altrettanto decorative. Ottime siepi si possono ottenere anche con il prunus da fiore, che fiorisce in primavera, il Pitosforo dalla fioritura estiva molto profumata o le specie da fiore del viburno, che in inverno producono bacche scure.

Come creare una siepe folta e compatta e mantenerla nel tempo

Dopo aver deciso quali alberi da siepe piantare, prima di porli a dimora, è opportuno lavorare un po' il terreno, scavando una fossa larga circa 40 cm per tutta la lunghezza desiderata e profonda mezzo metro, ed aggiungendo sul fondo terriccio universale e torba. Un terreno ben drenato e fertile è ciò di cui hanno bisogno gli alberi da siepe per crescere e prosperare, dato che per il resto sono abbastanza autosufficienti. Lasciata a se stessa una siepe perde presto la forma ed assume un aspetto disordinato e spesso sofferente, è necessario pertanto procedere a regolari interventi di potatura, che per gli alberi giovani, per i primi due anni, deve limitarsi all'armonizzazione della forma. Nelle piante adulte, invece, si deve agire in modo più deciso per contenerne la crescita, anche due volte l'anno per alberi tipo il cipresso di Leyland. Le siepi geometriche vanno potate a fine inverno, e per tutta la stagione vegetativa vanno periodicamente rifinite.

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Domande frequenti

  • Come posso scegliere l'albero da siepe giusto per la mia esigenza?
    La scelta dipende principalmente dalla funzione che la siepe dovrà svolgere. Se hai bisogno di protezione continua da luce, vento e rumori, opta per specie sempreverdi compatte e fitt come il bosso, il lauroceraso o il cipresso di Leyland. Per uno scopo puramente difensivo, scegli piante spinose come il cotogno o la piracanta. Infine, se l'obiettivo è estetico, privilegia specie da fiore e frutto come il viburno o il prunus, adattandole allo stile del tuo giardino, sia esso formale o informale.
  • Quali sono le migliori specie sempreverdi per una siepe alta e impenetrabile?
    Le conifere offrono la migliore schermatura annuale grazie alla loro natura sempreverde. Il cipresso di Leyland è eccellente per la sua rapidità di crescita e densità, mentre il cipresso sempervirens e la tuya sono alternative classiche e resistenti. Il tasso è un'altra valida opzione, apprezzata anche per le sue bacche rosse. Per chi cerca latifoglie sempreverdi, il lauroceraso garantisce un fogliame denso e una crescita veloce, perfetto per creare un vero e proprio 'muro verde' efficace contro agenti atmosferici e sguardi esterni.
  • Quando e come bisogna potare una siepe per mantenerla in ordine?
    La potatura è essenziale per evitare che la siepe diventi disordinata. I primi due anni, limita gli interventi solo a armonizzare la forma delle piante giovani. Successivamente, per contenere la crescita, pota almeno due volte l'anno, specialmente per specie a rapida espansione come il cipresso di Leyland. Le siepi geometriche richiedono tagli precisi a fine inverno e rifiniture periodiche durante la stagione vegetativa. Assicurati di usare strumenti affilati per favorire la guarigione delle ferite e mantenere la salute della pianta.
  • Cosa devo sapere sulla preparazione del terreno prima di piantare la siepe?
    Prima della messa a dimora, prepara il terreno scavando una fossa lunga quanto la siepe, larga circa 40 cm e profonda mezzo metro. È fondamentale migliorare il substrato aggiungendo sul fondo terriccio universale e torba per garantire fertilità e una struttura adatta alla radicazione. Un terreno ben drenato è cruciale per la salute degli alberi da siepe, poiché favorisce la crescita vigorosa e previene ristagni idrici. Una volta piantate, la maggior parte delle specie richiede poca manutenzione aggiuntiva se il suolo iniziale è stato preparato correttamente.