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Siepi

Come concimare le siepi

Volete fare il possibile per mantenere in salute le vostre siepi da giardino? Oltre alla manutenzione di base, hanno bisogno del concime per siepi per poter crescere forti e robuste, sia esso naturale o chimico. Basta capire la tipologia della pianta per scegliere la varietà di concime più adatto.

di Redazione

06 marzo 2015

La siepe, un elemento molto prezioso del giardino

Le siepi sono un elemento prezioso per il giardino grazie alle numerose funzioni che riescono a svolgere: sono protettive, impediscono cioè di mostrare un’area privata a persone esterne e, se sufficientemente alte, proteggono bene dal vento e dalle intemperie; sono anche difensive, in alcuni casi, ovvero quando riescono nell’intento di tenere alla larga i malintenzionati di turno. Le siepi si creano grazie al supporto delle speciali "piante da siepe" e, come tutte le piante, necessitano di cure specifiche per essere mantenute di bell’aspetto e in salute: dall’irrigazione, alla concimazione, senza dimenticare l’importante ruolo svolto dalla potatura, questo dimostra come le siepi non siano elementi "a sé stanti" ma necessitino di cure e manutenzione esattamente come tutte le altre piante del giardino. Dal momento che in circolazione ci sono numerose varietà di siepi diverse, è bene ricordare che ognuna di esse necessita di un trattamento diverso, a seconda dei casi.

Regole base per concimare le siepi nel modo migliore

Una delle domande che assillano maggiormente gli adepti del fai te ha a che fare con la concimazione delle siepi. Come fare? Quale concime utilizzare? Sorprendentemente, le risposte a queste domande non variano a seconda della tipologia di piante che si hanno in trattamento; in genere, possiamo dire con sicurezza che è possibile concimare le siepi sia con concimi organici, sia con concimi naturali. Infatti, dal momento che le siepi, essendo piante, hanno il bisogno primario di ottenere e assorbire sostanze nutritive, non fanno differenza alcuna da concime a concime: l’importante è che sia in grado di "sfamarle". In genere, per le siepi ad altezza media è consigliabile puntare sul compost, mentre per quelle siepi che crescono velocemente conviene puntare sul concime chimico, il NPK. Oppure, in alternativa, le siepi possono essere sempre concimate utilizzando del fertilizzante universale.

L’importanza del concime per siepi per la salute delle piante

La concimazione è un processo di fondamentale importanza che permette alle piante di accedere alla giusta dose di nutrimento, e fare in modo che crescano nel miglior modo possibile, più robuste e resistenti contro i mutamenti climatici e le intemperie. Senza concimazione regolare e ben fatta, quindi, le piante non sarebbero nemmeno in grado di avviare il processo di fotosintesi clorofilliana, e non durerebbero molto a lungo. Qual è il periodo giusto per avviare il processo di concimazione? In genere, il mese migliore dell’anno per spargere il concime per siepi di tipo chimico è aprile, mentre se si decide di puntare sul concime naturale bisogna iniziare nel mese di marzo, questo perché il concime naturale rilascia le sostanze nutritive con alcune settimane di ritardo rispetto a quello chimico. È comunque utile sapere che marzo e aprile sono i mesi giusti per fertilizzare le piante, sia quelle da interni sia quelle da esterni.

Diverse tipologie di concime per siepi: caratteristiche specifiche

Perché i concimi hanno un’importanza così cruciale per la crescita delle piante? La risposta a questa domanda è molto semplice: i concimi contengono le sostanze nutritive fondamentali per la sussistenza delle piante stesse; le piante che crescono spontanee riescono a vivere e a crescere grazie alla pioggia e ai minerali presenti all’interno del terreno, ma dato che queste condizioni non sempre sono presenti all’interno dei giardini delle abitazioni private allora grazie alla concimazione è possibile riprodurre questo processo. Esistono numerose tipologie di concimi per siepi, tra questi citiamo: i concimi organici, dotati di sostanze già presenti in natura; i concimi minerali, ottenuti attraverso processi industriali sfruttando materie prime naturali; i concimi organo-minerali, ottenuti miscelando sostanze organiche con elementi chimici; infine, i concimi chimici, ottenuti esclusivamente attraverso complessi processi di lavorazione industriale.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per concimare le siepi?
    Il periodo ideale per la concimazione delle siepi varia in base al tipo di fertilizzante utilizzato. Se optate per un concime chimico, il mese migliore per intervenire è aprile. Al contrario, se decidete di utilizzare un concime naturale o organico, è consigliabile iniziare nel mese di marzo. Questa differenza temporale è dovuta al fatto che i fertilizzanti naturali rilasciano le sostanze nutritive nel terreno con un certo ritardo rispetto a quelli chimici, garantendo comunque alle piante il nutrimento necessario durante la stagione vegetativa.
  • Come scegliere il concime giusto in base all'altezza della siepe?
    La scelta del concime dovrebbe tenere conto della velocità di crescita e dell'altezza della vostra siepe. Per le siepi ad altezza media, la soluzione più indicata è solitamente il compost, che offre un apporto equilibrato e graduale di nutrienti. Per le siepi a rapida crescita, invece, è preferibile puntare su concimi chimici specifici, spesso identificati come NPK, oppure su fertilizzanti universali. Questi ultimi garantiscono uno stimolo più immediato e vigoroso, essenziale per sostenere lo sviluppo rapido di queste specie vegetali.
  • È meglio usare concime naturale o chimico per le siepi?
    Entrambe le opzioni sono valide e le siepi, in quanto piante, beneficiano dell'apporto nutrizionale indipendentemente dall'origine del concime. Non esiste una regola assoluta che privilegi l'uno sull'altro in termini di efficacia generale: l'importante è che il prodotto scelto sia in grado di fornire le sostanze necessarie alla pianta. La decisione dipende principalmente dai tempi di rilascio dei nutrienti e dalle vostre preferenze personali riguardo alla gestione del giardino, scegliendo tra il rilascio lento del naturale o l'immediatezza del chimico.
  • Quali sono le principali categorie di concimi disponibili per le siepi?
    In commercio si trovano quattro principali tipologie di concimi per siepi. I concimi organici contengono sostanze già presenti in natura. I concimi minerali sono ottenuti industrialmente da materie prime naturali. I concimi organo-minerali rappresentano una via di mezzo, derivanti dalla miscela di sostanze organiche ed elementi chimici. Infine, i concimi chimici sono prodotti esclusivamente tramite complessi processi industriali. Ognuna di queste categorie soddisfa il fabbisogno nutrizionale delle piante, permettendo di riprodurre artificialmente le condizioni di fertilità del suolo.