Cactus con fiori

Piante Grasse

Piante cactus

Con le loro forme stravaganti, le piante cactus attirano l'attenzione di chiunque. Di dimensioni grandi o minuscole, sono le piante del futuro perché vivono con poche gocce d'acqua. Infatti, nei loro fusti raccolgono la riserva d'acqua necessaria per sopravvivere in ambienti aridi.

di Redazione

23 febbraio 2015

L'ambiente, l'esposizione e il terreno adatto al cactus

L'ambiente più adatto alla pianta del cactus deve essere luminoso e soleggiato. È bene roteare di tanto in tanto la pianta in modo che prenda il sole da ogni suo lato. Se vediamo che il cactus inizia ad assumere un colore rossiccio, allora vuol dire che l'esposizione al sole è troppo forte. Questa pianta si adatta bene sia al caldo che a temperature più basse ma queste ultime non devono mai scendere sotto i dieci gradi. Il terreno adatto a far crescere in salute il cactus, dovrà essere drenante e composto di terra e sabbia. Spesso si usa miscelare terra, pomice e lava per far si che le radici del cactus possano respirare. Inoltre, è bene fare un letto di argilla posta nel fondo del vaso e poi mettere il terriccio con la pianta. Questo permetterà un miglior drenaggio. In commercio si possono trovare terricci già pronti, adatti a questa coltura, ma dobbiamo ricordare di non pressare mai il terreno dove abbiamo piantato il cactus perché, questa operazione, causa la morte della pianta.

Come piantare ed innaffiare il cactus

Le piante cactus devono essere rinvasate almeno una volta all'anno. Il terriccio dovrà essere sostituito dato che avrà rilasciato tutti i sali minerali che conteneva. I vasi di terracotta sono i più adatti per un cactus di grandi dimensioni mentre, se i cactus sono piccoli, sarà meglio usare vasi di materiale plastico che mantengono di più l'umidità. Quando si rinvasa il cactus, dovremo separare le radici con delicatezza ed in alcuni casi sfoltirle. Le dimensioni del vaso variano secondo la grandezza della pianta. Dovranno avere una larghezza maggiore dell'altezza. Rinvasato il cactus, è bene attendere qualche giorno prima di annaffiare la pianta. Questo le consentirà di acclimatarsi con la nuova collocazione. La pianta del cactus non necessita di molta acqua. D'estate la annaffieremo solo quando il terreno risulterà asciutto e facendo penetrare l'acqua fino in fondo. D'inverno il cactus non va quasi mai annaffiato a meno che non viva all'interno di un appartamento. Il riscaldamento tende ad asciugare il terreno e quindi, occasionalmente dovremo dargli un po' d'acqua.

Cura del cactus, malattie e riproduzione

Se concimeremo la pianta cactus, avremo dei risultati migliori. Il concime più adatto è quello che contiene calcio, fosforo, ferro magnesio, azoto e potassio. Il peggior nemico dei cactus è la cocciniglia che può attaccare le radici limitando la crescita della pianta. Se la presenza del parassita è limitata, possiamo toglierla con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool. Se è diffusa dovremo intervenire con un antiparassitario. Anche il ragnetto rosso attacca il cactus ed anche per questo parassita dovremo ricorrere ad un insetticida. Il buio e l'eccessiva annaffiatura possono esporre la pianta a questi parassiti. Il cactus si può riprodurre per talea. Per il taglio bisogna usare lame sterilizzate che non intacchino la pianta con malattie esterne. Prima di procedere al rinvaso della talea, è bene che asciughi fino a quando il taglio non si sarà parzialmente rimarginato. Il cactus si può riprodurre anche con il seme ma per la pianta dovremo attende almeno due anni. I cactus non necessitano di potatura se non per eliminare parti secche.

Come acquistare i cactus e le sue specie

Il vivaio è il posto dove potremo trovare tanti tipi di cactus. Da quelli piccoli e graziosi a quelli di dimensioni maggiori che saranno già adulti. La scelta migliore è quella di acquistare una pianta di pochi anni per vederla crescere gradualmente. E' bene chiedere di quali cure necessitano e quali dimensioni raggiungeranno. Alcune specie arrivano ad altezze e dimensioni considerevoli. Alcune specie di cactus sono: - Mammillaria: ha forme diverse l'una dall'altra. Fiori di svariati colori e la sua caratteristica è la sua grande quantità di spine. - Cereus o Cereo: il suo fusto è cilindrico, verde bluastro con fiori bianchi ad imbuto con lunghi stami glialli. - Opuntia: il cactus conosciuto come Fico D'India. Ha pale grandi, buonissimi frutti e si adatta a qualsiasi clima. - Cleistocactus: diffuso come specie di cactus, ha fusto colonnare e crescita veloce. Vive anche a temperature sotto zero ed è originario dell'America meridionale. - Ferocactus: è il cactus rappresentato nei fumetti. Di origine desertica, cresce lentamente e verticalmente. L'inflorescenza nasce in cima al cactus con fiori rossi, viola e gialli.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente un cactus?
    Il cactus richiede irrigazioni molto sporadiche. Durante l'estate, attendi sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di bagnarlo nuovamente, assicurandoti che l'acqua penetri fino in profondità. In inverno, sospendi quasi totalmente le annaffiature, specialmente se la pianta è all'aperto e le temperature scendono. Se il cactus vive in casa durante l'inverno, a causa del riscaldamento che asciuga l'aria, potrai dare piccole quantità d'acqua solo occasionalmente per evitare che il substrato si secchi eccessivamente.
  • Quale tipo di terreno è ideale per i cactus?
    La chiave per la salute del cactus è un terreno estremamente drenante. Non utilizzare mai terriccio universale compatto. La miscela ideale prevede l'unione di terra, sabbia grossolana, pomice e lava vulcanica per garantire che le radici possano respirare e non ristagni umidità. È fondamentale creare uno strato drenante sul fondo del vaso utilizzando argilla espansa o cocci. Attenzione a non pressare mai il terreno dopo il trapianto, poiché la compressione soffoca le radici e può causare la morte della pianta.
  • Quali sono i principali nemici e parassiti dei cactus?
    I nemici principali sono la cocciniglia e il ragnetto rosso. La cocciniglia può attaccare le radici o i fusti, bloccando la crescita; se presente in piccola quantità, rimuovila manualmente con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Se l'infestazione è diffusa, serve un antiparassitario specifico. Anche il ragnetto rosso è pericoloso e richiede un insetticida. Questi parassiti proliferano spesso a causa di esposizione al buio e, soprattutto, di eccessive annaffiature che indeboliscono la pianta.
  • Quando e come si riproduce il cactus?
    Il cactus si moltiplica principalmente per talea o per seme. Per la talea, utilizza lame sterilizzate per tagliare una parte sana della pianta. Lascia asciugare il taglio finché non si forma un callo parziale per prevenire infezioni fungine, poi procedi con il rinvaso. La riproduzione per seme è possibile ma richiede molta pazienza: la pianta impiegherà almeno due anni per svilupparsi sufficientemente. Non è necessaria alcuna potatura strutturale, salvo rimuovere eventuali parti secche o danneggiate.
  • Come si effettua il rinvaso del cactus?
    Il rinvaso va fatto almeno una volta l'anno per sostituire il terriccio esaurito dai sali minerali. Scegli un vaso leggermente più largo che alto; usa terracotta per esemplari grandi e plastica per quelli piccoli per mantenere l'umidità. Rimuovi delicatamente la pianta dal vecchio vaso, separando le radici con cautela e sfoltendole se necessario. Dopo aver posizionato la pianta nel nuovo contenitore con terriccio fresco e drenante, aspetta qualche giorno prima di annaffiare per permettere alle radici di acclimatarsi e guarire eventuali micro-ferite.

Scheda Tecnica

FamigliaCactaceae
Tipo di piantaSucculenta
OrigineAmeriche
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoDrenante, misto terra/sabbia/pomice/lava
IrrigazioneRara, solo quando il terreno è asciutto
FiorituraVariabile in base alla specie
AltezzaDa pochi cm a diversi metri
ConcimazioneSpecifica per succulente (N-P-K-Ca-Mg-Fe)
PotaturaSolo eliminazione parti secche
MoltiplicazioneTalea o seme
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacile

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