Piante Grasse

Gasteria

La Gasteria, di origini sudafricane, ha foglie lunghe e piatte che in genere crescono a coppie di due e quando diventano più adulte possono aprirsi a forma di rosetta.

di Redazione

20 agosto 2010

Gasteria

La Gasteria è una pianta che appartiene alla famiglia delle Aloaceae, molto simile alla più nota Aloe e che conta più di 70 specie. Di origini sudafricane, questa pianta succulenta ha foglie lunghe e piatte che in genere crescono a coppie di due e quando diventano più adulte possono aprirsi a forma di rosetta. Nelle sue specie, sono quasi tutte piante prive di un fusto. Il colore della pianta è un verde scuro e sono caratterizzate da screziature di verde più chiaro. Cresce in modo uniforme ed è una pianta sempreverde. Cresce bene nella terra, arrivando anche a 70 centimetri di altezza; si hanno degli ottimi risultati anche se la pianta viene tenuta in vaso , con una media di 35 centimetri. E' una pianta altamente ornamentale, proprio per le sue foglie dure e macchiettate.

Ambiente ed esposizione

Questo tipo di pianta ama la luce ma va posizionata in ambienti dove non batte il sole diretto perchè le foglie, in questo caso, tendono a colorarsi di rosso e arrivano a perdere le caratteristiche striature. La Gasteria non andrebbe tenuta in ambienti la cui temperatura possa scendere al di sotto dei 7 gradi. La temperatura ideale dovrebbe essere, minimo 10 gradi e massimo 30 gradi.

Terreno

La Gasteria, essendo una pianta succulenta, cresce bene in un terreno ben drenato e ricco, oltre alla terra, di sabbia o pozzolana. Le proporzioni dovrebbero essere, un terzo di terra, un terzo di torba e un terzo di sabbia o materiale drenante.

Messa a dimora e rinvaso

Il vaso adeguato alla Gasteria deve essere abbastanza largo perchè le sue foglie tendono ad estendersi, e basso perchè le sue radici si sviluppano poco. Il periodo migliore per effettuare un rinvaso è il periodo primaverile e in linea di massima si dovrebbe travasare la Gasteria ogni tre o quattro anni. Scegliere un vaso leggermente più grande del precedente.

Annaffiatura

Nel periodo che va da marzo ad ottobre, la Gasteria va annaffiata con regolarità, ogni qual volta il terreno risulti asciutto in superficie per almeno un paio di giorni. E' quindi sufficiente annaffiare ogni dieci giorni circa con circa due decilitri di acqua (un bicchiere). In inverno l'acqua va sospesa quasi del tutto, anche se in ambienti eccessivamente riscaldati va comunque effettuata, ovviamente con moderazione.

Concimazione

Durante il periodo vegetativo è consigliabile concimare la pianta, unendo il concime all'acqua dell'annaffiatura, che andrà effettuata ogni 10 giorni. Il concime giusto è con pochissimo azoto.

Riproduzione

La Gasteria produce molti polloni e questo rende piuttosto semplice la sua riproduzione. A volte si può optare per la riproduzione per talea ma la sua efficacia non è garantita; per ottenere dei buoni risultati, oltre a trovare il giusto ambiente con la giusta umidità, occorre essere molto esperti per non incorrere in marciture e non far seccare subito le foglie. Se si vuole veder crescere la pianta, si può scegliere la strada del seme che andrà posizionato, senza interrarlo troppo, in una base di terra con della sabbia che va tenuta in un luogo non soleggiato ed umido, con una temperatura intorno ai 20 gradi. La germinazione dovrebbe essere visibile già dopo una settimana dalla semina.

Potatura

La potatura si effettua, solitamente, solo sulle foglie che si sono seccate o appassite. La potatura va effettuata con utensili che abbiano le lame ben affilate e igienizzate, per evitare malattie.

Fioritura e frutti

La fioritura avviene in primavera e si esprime con un lungo stelo che cresce alla base delle foglie. Questo stelo può arrivare anche a più di 50 centimetri di lunghezza. La forma dell'escrescenza ricorda quella di una spiga fiorita, con piccoli fiori a forma cilindrica che hanno una colorazione rossa, bianca o rosa. La bellezza di questi fiori, oltre che per l'estetica, è nella loro lunga durata. Una volta terminata la fioritura, faranno la loro apparizione i frutti che hanno un colore verde.

Malattie e parassiti

La Gasteria, come quasi tutte le piante succulente, è preda di cocciniglie e spesso di ragnetti rossi. Per le cocciniglie si consiglia di prendere un batuffolo d'ovatta bagnato con dell'alcol e strofinare la parte interessata finchè non è debellato l'insetto. Subito dopo sciacquare la parte per eliminare l'alcol. Occorre, soprattutto in primavera in cui l'umidità aumenta, trattare la pianta con insetticidi e fungicidi a largo spettro.

Vendita

La Gasterie e le sue specie più note, si trovano facilmente in ogni vivaio; sicuramente potrai trovare un pollone anche da qualche conoscente. Il costo di vendita è economico, ma ovviamente varia in base alla grandezza della pianta.

Specie più diffuse

Gasteria Lilliputiana è piuttosto piccola ed arriva appena a 7 centimetri di altezza. Questa specie regge bene le temperature fredde purchè sia sempre in ambienti con poca umidità. Gasteria Armstrongii ha le foglie piuttosto corte e larghe e la sua caratteristica è la puntinatura a rilievo e di colore bianco. Gasteria Verrucosa, dal colore verde grigiastro, si differenzia dalle altre specie proprio per delle escrescenze bianche che ricordano verruche.

Curiosità

La Gasteria si presta bene ad innesti ed incroci, anche se poi non si riesce a capirne bene l'origine. Il nome Gasteria viene dal greco e significa ventre; questa pianta infatti produce fiori che sembrano una pancia piena.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo impiega a germogliare la Gasteria dai semi?
    La germinazione dei semi di Gasteria è relativamente rapida se le condizioni ambientali sono corrette. Posizionando i semi superficialmente su un substrato misto a terra e sabbia, mantenendo il contenitore in un luogo umido, non soleggiato e a una temperatura costante di circa 20 gradi, è possibile osservare i primi germogli già dopo una settimana dalla semina. È fondamentale non interrare troppo profondamente i semi per garantire una corretta emergenza.
  • Come si riproduce più facilmente la Gasteria?
    Il metodo di riproduzione più semplice e affidabile per la Gasteria è attraverso i polloni. La pianta tende a produrre numerosi polloni alla base, rendendo facile la separazione e il trapianto di nuove piantine. Altre opzioni includono la semina, che offre risultati veloci, o la talea, sebbene quest'ultima sia meno efficace e richieda maggiore esperienza per evitare marciumi o disseccamento delle foglie durante il radicamento.
  • Qual è il terriccio ideale per la Gasteria?
    Essendo una pianta succulenta, la Gasteria richiede un substrato ben drenato e ricco. La miscela ideale prevede parti uguali (un terzo ciascuna) di terra comune, torba e materiale drenante come sabbia grossa o pozzolana. Un corretto drenaggio è essenziale per prevenire il ristagno idrico, che potrebbe causare il marciume radicale, specialmente considerando che la pianta ha un apparato radicale superficiale.
  • Perché le foglie della Gasteria cambiano colore?
    Le foglie della Gasteria, normalmente verdi scure con screziature chiare, tendono a virare verso il rosso se esposte direttamente ai raggi solari. Questa reazione cromatica indica uno stress luminoso. Per mantenere l'aspetto ornamentale tipico con le caratteristiche striature, la pianta deve essere posizionata in aree luminose ma protette dal sole diretto, preferibilmente con luce filtrata o indiretta.
  • Quando e come si pota la Gasteria?
    La potatura della Gasteria è minima e si limita generalmente alla rimozione delle foglie che si sono seccate o appassite naturalmente. È importante utilizzare strumenti da taglio ben affilati e igienizzati prima dell'intervento per evitare l'introduzione di patogeni o infezioni batteriche/fungine nella pianta. Non sono necessarie potature strutturali complesse dato il suo portamento compatto e la crescita uniforme.

Scheda Tecnica

FamigliaAloaceae
Tipo di piantaSucculenta sempreverde priva di fusto
OrigineSudafrica
EsposizioneLuce indiretta, no sole diretto
Temperatura minima7°C
TerrenoBen drenato, ricco, misto a sabbia/pozzolana
IrrigazioneRegolare da mar-ott quando il suolo è asciutto; quasi nulla in inverno
FiorituraPrimavera, infiorescenza a spiga alta fino a 50 cm
AltezzaFino a 70 cm (in terra), 35 cm (in vaso)
ConcimazioneLeggera, ogni 10 giorni in vegetazione, povera di azoto
PotaturaSolo rimozione foglie secche/appassite
MoltiplicazionePolloni (preferibile), semi, talea (difficile)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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