Alcuni esemplari di Crassula

Piante Grasse

Crassula portulaca

La crassula portulacea è una pianta succulenta della famiglia delle Crassulaceae e proviene dall’Africa meridionale, sebbene in Europa sia coltivata come pianta ornamentale. La crassula, infatti, durante l'autunno e per buona parte dell'inverno, produce dei piccoli fiori chiari molto decorativi.

di Redazione

20 febbraio 2015

La crassula portulacea: descrizione morfologica e caratteristiche

La pianta si presenta con foglie carnose (da qui deriva il termine latino"crassus" – grasso) e rivestite da una sottile peluria o da una sostanza cerosa. Quest’ultima svolge l’importante ruolo di proteggere la crassula dai raggi solari troppo forti ed è presente anche sul tronco. Le foglie sono di colorazione verde brillante, lucide, contornate di rosso e per lo più addensate sulla sommità dei rami, con il fusto generalmente nudo. Esso si presenta con un rigonfiamento basale, atto a conservare l’acqua nei momenti di fabbisogno idrico della pianta. I fiori sono piccoli, stellati e di colore che varia dal bianco al rosa tenue, riuniti a volte in grappolo, a pannocchia o in maniera casuale, a seconda della specie di appartenenza. Alle nostre latitudini, tuttavia, difficilmente la crassula fiorisce.

La crassula: le varietà più importanti

La crassula portulacea è probabilmente una delle varietà più diffuse della famiglia delle Crassulaceae. Il fusto può avere un diametro alla base di 7-8 cm e le foglie si distinguono per la particolare forma "a cucchiaio". Sebbene nel suo habitat originale la Crassula raggiunga altezze di oltre 2 metri, alle nostre temperature sfiora di poco il metro d'altezza. Un'altra specie molto conosciuta e apprezzata è la Crassula Ovata o"Albero di giada". Le sue foglie sono di colore verde scuro, tondeggianti e produce molti fiori bianchi dalla forma a stella, raggruppati in diverse infiorescenze. Molto singolare, invece, è la Crassula Morgan le cui foglie sono sovrapposte e disposte in maniera casuale. I fiori di questa pianta hanno un bellissimo colore rosa e sono presenti sulla sommità della pianta, dove le foglie si riuniscono in mazzetti che ospitano le numerose infiorescenze.

La crassula portulacea: come coltivarla in appartamento

La crassula portulacea è una pianta che ben si presta alla vita d'appartamento, a patto che si rispettino dei requisiti fondamentali.E’ importante che la crassula sia posizionata in luogo ricco di luce diretta ma in estate è preferibile spostare la pianta all’interno dell’appartamento per non rischiare che le foglie si brucino.Poiché ha un buon apparato radicale che si diffonde soprattutto verticalmente, è bene preferire un terreno o un vaso abbastanza comodo e che non permetta ristagni d’acqua, che potrebbero favorire il marciume radicale. La crassula, pertanto, non va annaffiata troppo frequentemente ma solo quando il terriccio è secco e d’inverno è possibile anche sospendere la somministrazione d’acqua.Per consentire alla crassula di svilupparsi correttamente si consiglia di travasare la pianta in primavera, almeno ogni due anni.

La crassula portulaca: i problemi e le malattie più frequenti

La crassula portulacea è una pianta molto resistente ma non per questo è esente da alcuni problemi dovuti a malattie o a parassiti. La malattia a cui la crassula è più soggetta dipende essenzialmente da un cattivo drenaggio del terreno e da una scorretta annaffiatura. Quando la pianta è annaffiata troppo, il fusto marcisce e di conseguenza le foglie iniziano a cadere. Se dovesse presentarsi questo problema, è preferibile interrompere immediatamente le annaffiature e mettere la crassula in un luogo secco in attesa che il terriccio sia completamente asciutto. Un altro pericolo per la pianta è causato dalla così detta muffa grigia: le foglie iniziano a coprirsi di una patina giallastra che può indurre la piantina alla morte. Per ovviare a questo tipo di fastidio è bene trattare la crassula con dei funghicidi, all'inizio dell’inverno e in primavera.

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Domande frequenti

  • Perché la mia Crassula portulacea non fiorisce?
    Alle nostre latitudini è raro vedere la Crassula portulacea fiorire, poiché necessita di condizioni climatiche specifiche tipiche del suo areale d'origine africano. In Europa viene coltivata principalmente come pianta ornamentale per il fogliame. Se desideri stimolare la fioritura, assicurati che riceva molta luce diretta, specialmente durante l'autunno e l'inverno, periodi in cui naturalmente produce i suoi piccoli fiori stellati bianchi o rosa. Tuttavia, non preoccuparti se non fiorisce: la bellezza della pianta risiede comunque nelle sue foglie carnose e lucide.
  • Come devo annaffiare la Crassula per evitare marciumi?
    La Crassula portulacea è una succulenta molto sensibile ai ristagni idrici. Annaffia esclusivamente quando il terriccio è completamente asciutto al tatto. Durante l'estate, mantieni un regime di irrigazione regolare ma leggero, mentre in inverno riduci drasticamente le annaffiature, arrivando quasi a sospenderle se la pianta è in riposo vegetativo. È fondamentale utilizzare vasi con fori di drenaggio efficaci e un substrato specifico per piante grasse che garantisca un rapido smaltimento dell'acqua, prevenendo così il temuto marciume radicale che causa la caduta delle foglie.
  • Dove posizionare la Crassula in casa per non bruciarla?
    La Crassula ama la luce diretta, quindi posizionala vicino a finestre esposte a sud o est per garantire molte ore di sole. Tuttavia, fai attenzione durante i mesi estivi: il sole intenso del pomeriggio potrebbe bruciare le foglie carnose. In quel caso, sposta la pianta in una zona luminosa ma filtrata o all'interno dell'abitazione lontano dai raggi diretti più caldi. Una corretta esposizione garantisce foglie verdi brillanti e lucide, mentre troppa ombra può causare allungamento del fusto e sbiadimento del colore.
  • Cosa fare se compaiono macchie giallastre sulle foglie?
    Le macchie giallastre o una patina simile a quella descritta come 'muffa grigia' indicano spesso un attacco fungino, favorito da eccessiva umidità e scarsa circolazione dell'aria. Interrompi immediatamente le annaffiature e sposta la pianta in un luogo più secco e ventilato. Per risolvere il problema, tratta la Crassula con un fungicida specifico, preferibilmente intervenendo preventivamente all'inizio dell'inverno e in primavera. Rimuovi eventuali parti colpite e assicurati che il vaso non abbia ristagni d'acqua sul piattino.
  • Quando e come rinvasare la Crassula portulacea?
    Il momento ideale per il rinvaso è la primavera, periodo in cui la pianta riprende il suo sviluppo attivo. Effettua il trapianto almeno ogni due anni, poiché la Crassula sviluppa un apparato radicale vigoroso che tende ad occupare tutto lo spazio disponibile. Scegli un vaso leggermente più grande del precedente, preferibilmente alto dato che le radici crescono prevalentemente in verticale. Utilizza un terriccio nuovo, ben drenante e povero di torba, per evitare che l'acqua rimanga intrappolata intorno alle radici, causando marciumi.

Scheda Tecnica

Crassula argentea (spesso identificata come C. portulacea)

Nome scientificoCrassula argentea (spesso identificata come C. portulacea)
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneLuce diretta, ombra leggera in estate
TerrenoBen drenato, adatto a piante grasse
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto; ridotta in inverno
FiorituraAutunno-inverno, fiori piccoli bianchi/rosa
AltezzaFino a 1m in clima europeo, >2m in natura
Malattie e parassitiMarciume radicale, muffa grigia, cocciniglia (implicita)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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