Cespuglio di Spiraea

Piante da Giardino

Spiraea

Una pianta che viene largamente usata a scopo ornamentale per formare delle belle siepi fiorite in giardini e parchi è la Spiraea, che appartiene alla famiglia delle Rosaceae. Una delle numerose varietà esistenti si chiama spiraea thunbergii, e si caratterizza per un'abbondante fioritura bianca.

di Redazione

03 novembre 2014

La spiraea e le sue proprietà

La Spiraea è una pianta arbustiva che apparitene alla famiglia delle Rosaceae, e quindi la sua parte più caratteristica sono i fiori, che, a seconda della varietà, vengono prodotti a metà o da fine primavera. Le zone di cui è originaria sono le aree asiatiche dell'emisfero boreale, dove si trovano climi più temperati; da lì poi si è diffusa in Europa, America e Messico. Nei giardini italiani ha fatto la sua comparsa già nel seicento, nella varietà definita Frutex. Alle molte varietà esistenti in natura, si sono con il tempo aggiunte altrettante cultivar, ovvero ibridi nati da innesti. La Spiraea si presenta con rami piccoli e sottili, foglie decidue, e un'altezza media che va dai 50 ai 200 centimetri. La compattezza della sua costituzione la rende molto adatta a formare delle siepi o delle bordure.

Le varietà esistenti di spiraea

Come si diceva, se si decide di piantare in giardino una Spiraea per poter godere della sua fioritura, la varietà di scelta davanti cui si può trovare è davvero sconfinata. Oltre alle varietà naturali ci sono quelle create dai botanici e dai giardinieri nel corso degli anni: ecco quali sono le principali che vengono utilizzate a scopo ornamentale. - Spiraea arguta: ha dei rami fortemente arcuati che quando sono fioriti vengono completamente ricoperti da piccoli boccioli bianchi; si può usare sia singolarmente che per formare una siepe; - Spiraea japonica; produce dei fiori rosa che durano per l'intera estate; il cespuglio ha una forma bassa e arrotondata; - Spiraea vanhouttei, una delle più diffuse, i suoi fiori si riuniscono in lunghe spighe; - Spiraea Thunbergii, ha fiori bianchi ed è di forma arrotondata, ideale per creare delle siepi basse.

La coltivazione della spiraea

La spiraea non ha il solo vantaggio di essere estremamente bella a vedersi, ma anche di richiedere davvero poche cure per la sua coltivazione e sopravvivenza. Quello che conta è sceglierle sin dal principio una posizione adeguata, che sia in un angolo soleggiato e riparato, con temperature costanti e miti. Il terreno di impianto deve essere di buona qualità, arricchito nel periodo autunnale da concimi di tipo naturale come il letame o la cornunghia. Per quanto riguarda l'acqua, non ha bisogno di particolari irrigazioni, che però devono essere più abbondanti nel periodo in cui la spiraea deve attecchire nella sua nuova collocazione. In estate si possono usare dei concimi osmotici a lento rilascio, per rendere più abbondante la fioritura. Le potature di cui necessita sono determinate soprattutto dalle dimensioni che si desidera assuma il cespuglio.

La spiraea thunbergii

Chi sceglie per il proprio giardino o angolo fiorito la spiraea thunbergii, lo fa attirato soprattutto dalla sua tipica fioritura di piccole corolle bianche, che si radunano in gruppetti lungo tutta la lunghezza dei rami dell'arbusto. Tale fioritura ha inizio in aprile e dura per tutta l'estate. L'altezza massima che può raggiungere un cespuglio di spiraea thunbergii è di cm 180, e può essere lasciata crescere anche in vaso. Per quanto, come tutte le varietà di spiraea, anche la thunbergii ami i luoghi soleggiati e miti, può resistere anche a temperature molto rigide, quindi si adatta anche a climi nordici. Le potature devono essere eseguite solo dopo la prima fioritura, e in seguito una volta ogni quattro o cinque anni. Le sue foglie lunghe, lanceolate e di un bel colore verde chiaro, danno un aspetto arioso e gradevole al cespuglio anche quando non ci sono i fiori.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare la Spiraea?
    La potatura della Spiraea dipende dalla varietà e dal momento della fioritura. Generalmente, le specie primaverili (come Spiraea thunbergii e arguta) vanno potate subito dopo la fioritura, eliminando i rami vecchi. Quelle estive (come Spiraea japonica) possono essere tagliate a fine inverno o inizio primavera. Per mantenere la forma e ringiovanire il cespuglio, è consigliabile eseguire una potatura drastica completa ogni quattro-cinque anni, tagliando i fusti principali vicino terra. Evita potature eccessive durante il periodo di fioritura per non rimuovere i boccioli.
  • Qual è il miglior terreno e esposizione per la Spiraea?
    La Spiraea predilige posizioni soleggiate e riparate dai venti freddi, garantendo temperature miti e costanti. Il terreno deve essere di buona qualità, ben drenato e fertile. È fondamentale arricchire il suolo in autunno con concimi naturali come letame maturo o cornunghia per supportare la crescita vegetativa. Sebbene ami il sole, alcune varietà tollerano l'ombra parziale, ma la fioritura sarà meno abbondante. Assicurati che il terreno non sia troppo calcareo o ristagnante per evitare marciumi radicali.
  • Quanto spesso irrigare la Spiraea?
    La Spiraea richiede irrigazioni moderate e non ha bisogno di annaffiature frequenti una volta stabilita. Le annaffiature devono essere più abbondanti esclusivamente nel primo periodo dopo il trapianto, per favorire l'attecchimento delle radici. Durante l'estate, specialmente in periodi di siccità prolungata, puoi integrare con acqua per sostenere la fioritura, ma evita il ristagno idrico. L'uso di pacciamatura aiuta a mantenere l'umidità del suolo e ridurre la frequenza delle irrigazioni successive.
  • Quali sono le principali varietà di Spiraea disponibili?
    Le varietà più comuni includono Spiraea thunbergii, con fiori bianchi e portamento arrotondato, ideale per siepi basse; Spiraea japonica, che offre fiori rosa persistenti per tutta l'estate e una forma compatta; Spiraea arguta, caratterizzata da rami arcuati coperti di bianco a primavera; e Spiraea vanhouttei, nota per le sue lunghe spighe di fiori bianchi. Esistono inoltre numerose cultivar ibride selezionate per colori, dimensioni e tempi di fioritura specifici, adatte a diversi stili di giardino.
  • La Spiraea può essere coltivata in vaso?
    Sì, alcune varietà di Spiraea, come la Spiraea thunbergii, possono essere coltivate con successo in vaso. Per farlo, scegli un contenitore sufficientemente ampio per permettere lo sviluppo radicale e utilizza un terriccio fresco e ricco di sostanza organica. È essenziale garantire un'esposizione soleggiata e proteggere le radici dal gelo intenso invernale, eventualmente avvolgendo il vaso. Richiede annaffiature più regolari rispetto alla messa a dimora in piena terra, poiché il substrato si asciuga più velocemente.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia (emisfero boreale)
EsposizionePieno sole, riparato
Temperatura minimaResistente al freddo (climi nordici)
TerrenoDi buona qualità, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, abbondante all'attecchimento
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla specie)
Altezza50-200 cm (es. T. thunbergii fino a 180 cm)
ConcimazioneLetame/cornunghia in autunno; osmotici a lento rilascio in estate
PotaturaDopo la fioritura; ogni 4-5 anni per ringiovanimento
Difficoltà di coltivazioneFacile

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