Fiori di magnolia

Piante da Giardino

Magnolia soulangeana

La magnolia soulangeana è una delle varietà ibride maggiormente apprezzate per decorare i giardini. Le sue fioriture a fine inverno riescono a rallegrare anche gli ambienti più spogli. La pianta non ha bisogno di cure particolari per crescere bene e difficilmente viene attaccata dai parassiti.

di Redazione

16 settembre 2014

Caratteristiche principali della magnolia soulangeana

La magnolia soulangeana è una delle varietà più adatte ad essere coltivate in giardino. Si tratta di un ibrido che fiorisce nel periodo compreso fra la fine dell’inverno e gli inizi della primavera. È stato creato incrociando nell’Ottocento due varietà cinesi: la magnolia liliflora e quella denudata. Questa varietà ha una crescita lenta e presenta foglie caduche grandi di forma ovale. Hanno una colorazione verde chiaro e la pagina superiore si presenta lucida. Nella seconda metà di febbraio, al vertice dei rami spogli, compaiono i primi boccioli dai quali di lì a poco, inizieranno a sbocciare grandi fiori a coppa. I fiori hanno colori diversi che variano dal bianco al rosa, dal viola al rosa. I petali hanno tonalità diverse fra la loro parte intera e quella esterna.

Come porre a dimora le magnolie

La magnolia soulangeana ha un apparato radicale delicato che non tollera i rinvasi. Per questa ragione è sempre preferibile mettere a dimora in terra le piante da subito per evitare che i vari spostamenti possano compromettere seriamente le sue radici con effetti deleteri sull’arbusto. Per crescere bene necessitano di un terriccio ricco di torba che possa mantenere a lungo l’umidità. Preferisce i substrati molto acidi ma può sopravvivere anche in terreni leggermente alcalini. La magnolia deve essere collocata in una zona ben illuminata ma al riparo dai raggi diretti del sole soprattutto durante i mesi più caldi dell’anno. Mal tollera i venti freddi e le correnti d’aria che possono rovinarne i boccioli prima ancora che si schiudano a fine febbraio.

Accortezze per la coltivazione

Le giovani piante di magnolia soulangeana devono essere messe a dimora in un terreno ricco di sostanze nutritive e concimato abbondantemente con letame ben maturo. Nei primi anni di vita, l’arbusto dovrà essere assicurato a dei tutori perché il fusto potrebbe ripiegarsi su se stesso oppure spezzarsi con estrema facilità al primo colpo di vento. Gli esemplari che ancora non hanno compiuto i tre anni di vita dovranno essere annaffiati almeno una volta ogni tre o quattro giorni durante l’estate se le precipitazioni non fossero sufficienti a soddisfare i suoi fabbisogni idrici. Le magnolie non dovrebbero essere mai potate perché i tagli si rimarginano in tempi lunghi e con difficoltà. Le piante deboli potrebbero perire in seguito ad una potatura esagerata.

Moltiplicazione

La magnolia si moltiplica per talea semilegnosa durante il periodo estivo oppure per seme con i primi freddi autunnali. Le talee si prelevano recidendo i rami portanti oramai lignificati e devono avere una lunghezza non inferiore ai dieci centimetri. Immergete la parte del taglio in una polvere radicante reperibile presso tutti i consorzi di agraria e mettete a dimora la talea in un vaso pieno di torba e sabbia in parti uguali. Per avere la certezza che radichino, mantenetele costantemente a una temperatura attorno ai 20°C e dopo circa tre anni potrete mettere a dimora definitivamente le nuove piante. Per la semina bisogna seguire le stesse modalità ma deve essere effettuata in ottobre. La germinazione avverrà dopo circa 18 mesi.

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Domande frequenti

  • Quando fiorisce la Magnolia soulangeana?
    La Magnolia soulangeana fiorisce tipicamente a fine inverno e inizio primavera, generalmente tra febbraio e marzo. I fiori appaiono sui rami ancora spogli, prima dello sviluppo delle foglie, creando un effetto spettacolare. Il periodo esatto può variare leggermente in base al clima locale e alle condizioni meteorologiche primaverili.
  • Come devo piantare la Magnolia soulangeana?
    È fondamentale piantarla direttamente in piena terra appena acquistata, poiché l'apparato radicale è delicato e soffre moltissimo i rinvasi. Scegli un luogo luminoso ma riparato dai venti freddi e dal sole cocente pomeridiano. Il terreno deve essere ricco di torba, acido e ben drenato per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici.
  • Posso potare la Magnolia soulangeana?
    In generale, la potatura non è consigliata. La Magnolia guarisce molto lentamente dalle ferite e tagli eccessivi possono indebolire la pianta fino a causarne la morte. Se necessario, rimuovi solo i rami secchi o danneggiati con molta cautela. Le giovani piante vanno invece tutorate per proteggere il fusto flessibile dal vento.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Magnolia?
    Durante i primi anni, specialmente in estate, innaffia regolarmente ogni 3-4 giorni se non piove, mantenendo il terreno umido ma non zuppo. Una volta stabilizzata, la pianta richiede meno interventi, ma va comunque monitorata nei periodi di siccità. Evita assolutamente i ristagni d'acqua, che sono fatali per questa specie.

Scheda Tecnica

Magnolia × soulangeana

Nome scientificoMagnolia × soulangeana
FamigliaMagnoliaceae
Tipo di piantaAlbero/Arbusto deciduo
OrigineIbrido (M. liliflora x M. denudata)
EsposizioneSoleggiata ma protetta dal sole diretto e dai venti freddi
TerrenoAcido, ricco di torba, drenante e umifero
IrrigazioneRegolare in estate, evitare ristagni
FiorituraFine inverno/inizio primavera (febbraio-marzo)
Altezza3-5 metri (varia in base alla potatura/forma)
ConcimazioneLetame maturo all'impianto; evitare potature
PotaturaNon necessaria o minima; i tagli guariscono lentamente
MoltiplicazioneTalea semilegnosa (estate) o seme (autunno)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, pochi attacchi parassitari
Difficoltà di coltivazioneApparato radicale delicato, non sopporta i rinvasi

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