Fiori colorati Lantana

Piante da Giardino

Lantana

Come ottenere copiose, lunghe e vivaci fioriture dagli arbusti del genere Lantana. Tutte le cure per crescere piante sempre forti, rigogliose e sane.

di Redazione

20 dicembre 2016

Quando e quanto annaffiare le piante

Le differenti specie del genere denominato Lantana, comprendono piante arbustive sempreverdi o con foglie decidue. L'apporto idrico varia in base ai territori di coltivazione, nelle regioni centro-settentrionali le irrigazioni sono regolari solo nel periodo estivo, mentre in inverno è consigliabile diradarle a una volta al mese. Inoltre, gli esemplari vanno sistemati in luoghi al riparo dalle fredde temperature. Nelle zone meridionali la Lantana può crescere all'aperto tutto l'anno, resiste a brevi periodi di siccità e le annaffiature devono essere abbondanti soprattutto in estate. É importante non creare ristagni, che possono ledere molto facilmente l'apparato radicale. Se le piante vivono in ambienti esterni è opportuno che non risentano di piogge eccessive, durante la stagione invernale.

Come prendersi cura delle piante

Questa tipologia di piante non è molto rustica e predilige contesti ambientali miti e temperati. Infatti, mal tollera le temperature fredde al di sotto dei 6 gradi e soffre se le condizioni termiche diventano per troppo tempo calde e secche. Le Lantane hanno per lo più un portamento strisciante, preferiscono i terreni fertili e ben drenati, come quelli ricchi di humus e di sostanza organica. Se gli esemplari sono coltivati in condizioni ottimali mantengono l'intero fogliame anche durante la stagione invernale. Al contrario, crescendo in zone più fredde tendono a perdere tutte le foglie. In questo caso è opportuno un intervento lieve di potatura da effettuare nel mese di febbraio. Questo procedimento facilita la nuova emissione di getti, irrobustendo l'intera struttura delle piante di Lantana.

Quando e come concimare le piante

É importante concimare durante l'anno le piante del genere Lantana, rifornendo tutti gli elementi necessari per facilitare lo sviluppo e l'abbondante produzione floreale. Infatti, è indicato scegliere un concime specifico per piante da fiori, da diluire nell'acqua delle irrigazioni. La somministrazione deve iniziare a partire dal mese di aprile, con cadenza all'incirca bisettimanale, proseguendo fino a settembre. Da questo periodo le concimazioni diminuiscono e vanno sospese con l'arrivo dei primi freddi, che in generale coincide con il riposo vegetativo delle Lantane. In alternativa, è possibile optare per altre tipologie di fertilizzanti come le pastiglie, i cracker oppure i bastoncini da conficcare direttamente nel terreno. In questo caso, è molto importante seguire attentamente le indicazioni riportate sulle etichette dei prodotti.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Nelle regioni settentrionali le specie e le varietà del genere Lantana devono essere posizionate in luoghi ben soleggiati, dove possono ricevere luce per tutta la giornata. Nelle aree meridionali l'ideale è una collocazione luminosa ma al contempo fresca, inoltre è consigliabile evitare zone troppo calde e prive di una corretta ventilazione. Tra le patologie che possono colpire queste piante c'è il cosiddetto oidio o mal bianco. Un intervento tempestivo con soluzioni a base di zolfo e rame fermerà il deperimento di foglie e rami. Acari e cocciniglie sono i parassiti più comuni che infestano questi vegetali, provocando l'arresto dello sviluppo e della fioritura. Se l'attacco è di lieve entità è possibile agire manualmente con del sapone neutro, altrimenti è opportuno ricorrere a insetticidi specifici.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Lantana?
    La Lantana non è particolarmente rustica e mal sopporta il freddo intenso. La soglia critica si attesta intorno ai -6 gradi Celsius: al di sotto di questa temperatura, le piante rischiano gravi danni o la morte, specialmente nelle regioni del Nord Italia. Nelle zone più fredde, è fondamentale proteggere gli esemplari posizionandoli in luoghi riparati dal vento e dal gelo diretto, oppure coltivare le piante in vaso per poterle spostare in serra o in ambiente domestico durante i mesi invernali. Solo nelle aree meridionali, dove le temperature restano miti, la pianta può resistere all'aperto tutto l'anno.
  • Come si gestisce l'irrigazione in inverno rispetto all'estate?
    Il fabbisogno idrico cambia radicalmente in base alla stagione. In estate, soprattutto nelle zone meridionali, le annaffiature devono essere abbondanti per sostenere la crescita e la fioritura, facendo però attenzione a non creare mai ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno, poiché l'apparato radicale è sensibile e marcirebbe rapidamente. In inverno, invece, la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo: le irrigazioni vanno drasticamente ridotte, limitandosi a una volta al mese nelle regioni centro-settentrionali. È cruciale evitare che le radici siano bagnate da piogge eccessive durante la stagione fredda.
  • Quando e come va effettuata la potatura?
    La potatura della Lantana si esegue generalmente nel mese di febbraio, prima della ripresa vegetativa primaverile. Si tratta di un intervento leggero volto a rimuovere i rami secchi o danneggiati dal freddo invernale e a stimolare la nascita di nuovi getti vigorosi. Questa pratica aiuta a irrobustire la struttura complessiva della pianta e favorisce una fioritura più abbondante nella stagione successiva. Non è necessario effettuare tagli drastici, ma basta eliminare il legno morto e dare forma alla chioma per mantenere l'arbusto compatto e sano.
  • Quale concime usare e quando somministrarlo?
    Per garantire fioriture copiose e vivaci, è necessario nutrire la pianta fornendo tutti gli elementi necessari allo sviluppo. Il momento ideale per iniziare la concimazione è ad aprile, utilizzando un concime liquido specifico per piante da fiore, da diluire nell'acqua delle annaffiature. La frequenza consigliata è bisettimanale, continuando così fino a settembre. Successivamente, con l'arrivo dei primi freddi, le somministrazioni vanno ridotte progressivamente fino alla sospensione totale. In alternativa, si possono utilizzare fertilizzanti solidi a lento rilascio come pastiglie, cracker o bastoncini interrati nel terreno.
  • quali sono i principali nemici della Lantana e come combatterli?
    I problemi fitosanitari più comuni includono l'oidio (o mal bianco), un fungo che causa il deperimento di foglie e rami, e attacchi di parassiti come acari e cocciniglie, che bloccano la fioritura. Per l'oidio, un intervento tempestivo con soluzioni a base di zolfo e rame è efficace per fermare la diffusione. Per gli insetti, se l'infestazione è lieve, si può provare un trattamento manuale con sapone neutro; in caso di attacco più grave, sarà necessario ricorrere a insetticidi specifici. Mantenere una buona ventilazione intorno alla pianta aiuta a prevenire sia le muffe che la proliferazione degli afidi.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto sempreverde o deciduo
EsposizionePieno sole (Nord); Luce ma fresco (Sud)
TerrenoFertile, ricco di humus e ben drenato
IrrigazioneRegolare in estate; diradata in inverno; no ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (Aprile-Settembre)
ConcimazioneConcime per fiori ogni 15 giorni da Aprile a Settembre
PotaturaLieva a Febbraio per stimolare nuovi getti
Malattie e parassitiOidio (fungo), Acari, Cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia (non molto rustica)

Potrebbe interessarti anche