eleagnus multiflora

Piante da Giardino

Eleagnus

L'Eleagnus è un arbusto o piccolo albero che cresce nei climi temperati con terreni umidi e ben drenati. Molto resistente, dai vivaci fiori profumati e dai frutti commestibili, l'Eleagnus è una pianta da siepe molto utilizzata, tipica dei luoghi salmastri e molto soleggiati.

di Redazione

17 ottobre 2014

L'Eleagnus o olivagno

L'olivagno o Eleagnus è una pianta arbustiva o arborea sempreverde o caducifoglie, resistente e ampiamente usata da sola o a fianco ad altre specie arbustive o erbacee per creare siepi miste. L'Eleagnus sopporta bene i climi freddi, caldi e ricchi di salsedine, così come i luoghi ventosi, infatti è adatta anche come barriera frangivento. Il terreno ideale per questa pianta è fertile, poco calcareo e ricco di materiale organico, ben drenato e concimato almeno una volta l'anno, in primavera o autunno. L'olivagno è una specie rustica e molto adattabile, che non necessita di particolare manutenzione, ha foglie lanceolate, lisce o con peluria, verde scuro o argenteo, e a seconda della specie, anche dei piccoli fiori e frutti di colore variabile. Per la sua rusticità e per le piccole dimensioni (non supera i 4 – 5 metri di altezza) non necessita di potature frequenti, a meno che non le si voglia dare una forma più regolare o precisa. Il portamento di Eleagnus è eretto o espanso, con fogliame ricco e compatto, ideale per siepi di piccole o grandi dimensioni.

Eleagnus multiflora ed Eleagnus pungens

L'Eleagnus multiflora ha origine in Cina ed è un arbusto sempreverde, con foglie ellittiche verdi sul dorso e color bronzo sul retro. I piccoli fiori sono bianco – giallastri e fioriscono in primavera. Il diametro di questa pianta è di circa 30 cm, con piccoli frutti ovali di un colore che va dall'argento all'arancio acceso: sono molto delicati e fragili, sensibili al freddo e all'umidità, infatti la pianta va posizionata in pieno sole, anche se non richiede particolari attenzioni. Eleagnus multiflora è un'ottima barriera frangivento e richiede una potatura verso aprile – maggio, con esemplari distanziati l'uno dall'altro 60/90 cm. Eleagnus pungens, invece, è un arbusto sempreverde con foglie gialle bordate di verde e fiori tubolari gialli o bianchi che emanano un dolce profumo. Questa specie di olivagno è una delle più aggressive per quanto riguarda l'attecchimento al terreno e la dispersione dei semi, in quanto cresce e si propaga con molta velocità: può raggiungere e superare i 7 metri di altezza, tollera il freddo ma non sopporta le gelate.

L'Eleagnus umbellata: resistenza al freddo e fiori profumati

L'Eleagnus umbellata, o albero dei Coralli è una pianta arbustiva che può svilupparsi anche con altezze tipiche di un piccolo albero, che arrivano fino ai 4- 5 metri. Le sue foglie sono ellittiche, di un verde vivace sul dorso e argenteo sulla pagina inferiore, con piccoli fiori color bianco crema, mentre la chioma cresce in maniera disordinata, allargandosi in altezza o in larghezza. L'albero dei Coralli è una pianta da siepe ornamentale molto apprezzata, sia per la sua particolare resistenza (resiste fino ai -40° di temperatura) sia per il suo grazioso portamento con fiori, frutti e foglie dalle delicate fattezze. Questa pianta è molto adatta al clima umido e salmastro, tipico delle zona mediterranea, dove viene ampiamente utilizzata come barriera frangivento. Il terreno acido, sempre umido e ben drenato è ideale per l'E. Umbellata, che si adatta comunque anche a terreni poveri e meno confortevoli. I fiori, molto profumati, fioriscono ad aprile – maggio e a seguire compaiono i frutti rossi e globosi, commestibili, dal sapore acidulo, ottima fonte di sali minerali e vitamine.

L'Eleagnus : prezzi e consigli per gli abbinamenti

Per le siepi è adatta anche l'Eleagnus x Ebbingei, un ibrido dalle foglie ovali verdi e gialle, grandi 8- 10 cm, con fiori che sbocciano in autunno color bianco crema e frutti rossi, carnosi e commestibili. L'Eleagnus x Ebbingei è una pianta rustica, come tutti gli Olivagni, e può resistere fino ad un temperatura di – 15°. I prezzi per un vaso di diametro di circa 20 cm di Olivagno sono compresi tra tra gli 8 e gli 15 euro circa, naturalmente si tratta di piccole piante, che possono essere lasciate crescere in vaso o essere interrate. Abbinare diverse specie di Olivagno è possibile, per creare consistenze e gradazioni di colori diverse e unire la bellezza di una pianta come questa all'utilità di una barriera antivento, antismog e protezione della privacy. Anche l'accostamento con piante erbacee dai fiori appariscenti è azzeccato, sia per siepi che per composizioni molto suggestive da collocare all'interno del giardino o del terrazzo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali dell'Eleagnus e perché è adatto alle siepi?
    L'Eleagnus, noto anche come olivagno, è un arbusto o piccolo albero estremamente versatile e resistente. È ideale per le siepi grazie alla sua capacità di formare una barriera fitta e compatta, offrendo protezione dal vento (frangivento) e dalla vista. Sopporta bene sia il caldo che il freddo intenso, tollera la salsedine e l'inquinamento urbano, rendendolo perfetto per zone costiere o ambienti difficili. Non richiede grandi manutenzioni e si adatta a diversi tipi di terreno, purché ben drenati.
  • Come differiscono Eleagnus multiflora, pungens e umbellata?
    Eleagnus multiflora è un arbusto sempreverde originario della Cina, con foglie verdi sopra e bronzate sotto, frutti arancioni e portamento compatto (circa 30 cm di diametro iniziale). Eleagnus pungens è sempreverde, aggressivo nella crescita e propagazione, con foglie variegate giallo-verde e fiori profumati; può superare i 7 metri. Eleagnus umbellata, o 'albero dei Coralli', è deciduo, resiste a temperature bassissime (-40°C), ha foglie verdi e argentate, fiori bianchi cremosi e frutti rossi commestibili, crescendo fino a 4-5 metri.
  • L'Eleagnus produce frutti commestibili? Come sono?
    Sì, molte specie di Eleagnus producono frutti commestibili. In particolare, Eleagnus umbellata genera frutti rossi, globosi e carnosi che appaiono dopo la fioritura primaverile. Questi frutti hanno un sapore acidulo e sono una buona fonte di sali minerali e vitamine. Anche l'ibrido Eleagnus x Ebbingei produce frutti rossi simili. I frutti di Eleagnus multiflora sono ovali, color argento-arancio, ma sono descritti come delicati e fragili, sensibili a freddo e umidità.
  • Quanto deve essere distanziata ogni pianta di Eleagnus per una siepe?
    Per creare una siepe efficace con Eleagnus multiflora, si consiglia di piantare gli esemplari distanziati tra loro dai 60 ai 90 centimetri. Questo spazio permette alle radici di svilupparsi adeguatamente e alla chioma di espandersi formando una barriera continua. La distanza può variare leggermente in base alla specie specifica e all'effetto desiderato (siepe più folta o più naturale), ma questa misura garantisce un buon attecchimento e uno sviluppo armonioso.
  • Quando e come va potata l'Eleagnus?
    L'Eleagnus generalmente non necessita di potature frequenti grazie alla sua natura rustica e alle dimensioni contenute (spesso sotto i 4-5 metri). Tuttavia, se si desidera mantenere una forma geometrica o regolare per la siepe, è opportuno intervenire verso aprile-maggio. Una potatura leggera serve a contenere lo sviluppo e a definire il profilo. Per specie come E. pungens, che crescono velocemente, la potatura aiuta a gestire la rapida propagazione e a controllare l'altezza massima.

Scheda Tecnica

Eleagnus spp.

Nome scientificoEleagnus spp.
FamigliaElaegnaceae
Tipo di piantaArbusto o piccolo albero
OrigineAsia orientale (Cina)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato, poco calcareo, umido
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità una volta attecchita
FiorituraPrimavera-Autunno (varia in base alla specie)
AltezzaDa 3 a 7 metri
ConcimazioneUna volta l'anno, primavera o autunno
PotaturaMinima, solo per forma regolare (aprile-maggio)
MoltiplicazioneSemi, talee o margotte
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, nessun parassita specifico menzionato
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche