Annaffiare il Cycas
Non c'è una regola ben precisa per quanto riguarda l'irrigazione del Cycas. Questa robusta pianta infatti va innaffiata secondo le sue effettive richieste idriche. Per sapere quando sarà necessario irrigarla basterà osservare il terreno in cui è stata messa a dimora: se risulterà asciutto al tatto allora sarà il momento di innaffiarla. La frequenza d'irrigazione dipenderà quindi dalla temperatura ambientale, dal grado di umidità e dal livello di esposizione solare. Fate in modo che non si verifichino mai dei ristagni d'acqua, specialmente per le piante coltivate in appartamento. L'eccesso di umidità potrebbe portare a lungo andare, a infezioni e marciume delle radici. Per i Cycas coltivati in vaso abbiate cura di usare del terriccio drenante e di non lasciare mai ristagnare l'acqua nel sottovaso.
Coltivare il Cycas
La coltivazione del Cycas non richiede accortezze particolari, si tratta infatti di piante forti e longeve, capaci di vivere fino a 200 anni. Sono piante caratterizzate da un metabolismo molto lento che le porta a crescere solamente di tre o quattro centimetri l'anno quando coltivate in terreno aperto. Quelle coltivate in vaso crescono ancora più lentamente e vanno rinvasate ogni quattro anni circa o, in ogni caso, quando le radici abbiano occupato buona parte dello spazio del vaso. Controllate sempre lo stato delle foglie, specialmente quelle situate alla base della pianta: se sono secche o danneggiate eliminatele con delle cesoie affilate. Se decidete di propagarle dovrete prelevare i germogli basali e metterle a dimora in vasi di piccole dimensioni dopo averle lasciate asciugare una decina di giorni all'aria aperta.
Concimare il Cycas
Rispetto ad altre piante con metabolismo veloce, il Cycas non va concimato troppo spesso. Una concimazione eccessiva infatti porterebbe a degli accumuli tossici che danneggerebbero la pianta. Nel periodo che va da marzo a fine settembre la concimazione andrà effettuata ad intervalli non inferiori alle quattro settimane, per tutto il resto dell'anno andrà sospesa del tutto. Si potrà usare un classico concime liquido ad alto contenuto di azoto, purché sia comprensivo dei microelementi. Il Cycas infatti, soffre la mancanza di manganese e la carenza prolungata di questo elemento porterà ad un progressivo ingiallimento delle foglie, compromettendo la salute generale della pianta. Fate però attenzione! Un ingiallimento delle foglie potrebbe essere dovuto anche ad un' eccessiva concimazione e irrigazione.
L'esposizione e le malattie
Il Cycas sopporta bene temperature comprese tra i -10 ed i 40°C e necessita di ambienti molto luminosi. Nel caso non abbia la giusta quantità di luce, la pianta pur sopravvivendo, perderebbe il suo caratteristico vigore. D'altra parte non deve essere esposta direttamente ai raggi solari per evitare, specialmente in estate, che vada incontro a bruciature da surriscaldamento fogliare. Pur essendo una pianta molto forte, plasmata da millenni di evoluzione, il Cycas potrebbe soffrire di alcune malattie. In particolare se notate delle macchie scure sul lembo inferiore della foglia, potrebbe trattarsi di un' infestazione da cocciniglia. In questo caso è bene intervenire il prima possibile procedendo alla pulizia manuale della pianta con un batuffolo imbevuto con una miscela di acqua e alcol o tramite l'utilizzo di antiparassitari specifici.