L'irrigazione
La Cycas pianta è una sempreverde che assomiglia alla palma ma di dimensioni notevolmente ridotte. Si adatta bene ad essere sia una pianta ornamentale che una da giardino. È una pianta molto longeva che presenta un fusto tozzo e legnoso ricoperto da scaglie scure e dalla cui cima partono delle lunghe foglie rigide del tipo pennato-composte. La necessità idrica della Cycas è media: va innaffiata ogni qual volta il terreno si asciuga, ma ovviamente dipenderà anche dal luogo in cui si trova piantata. Il luogo ideale per questa pianta è abbastanza soleggiato e caldo ma sopporta anche temperature più basse fuorché l'inverno. Le Cycas tollerano bene i periodi di siccità ma sarebbe meglio non arrivare a questo andando ad irrigarle regolarmente da marzo ad ottobre per far sì che le foglie si mantengano vigorose. D'inverno vanno innaffiate più raramente e soltanto quando il terreno è asciutto. L'importante in qualunque caso è evitare l'accumulazione dell'acqua nel sottovaso, che genera ristagni idrici dannosi per l'incolumità della pianta stessa.
Come coltivarla e prendersene cura
La Cycas è una pianta, potremmo dire, abbastanza "autonoma". Essa necessita infatti di pochissima manutenzione una volta avviata. Se la pianta è in vaso richiederà accortezza nell'irrigazione che dovrà avvenire solo quando l'acqua precedentemente apportata sarà assorbita, mentre se la pianta è in terra bisognerà mantenere il terreno sempre abbastanza umido. Quest'ultime giovano anche dell'apporto di concime organico generato naturalmente dal terreno. In entrambe le condizioni si dovrà essere attenti anche ad eliminare regolarmente eventuali foglie morte o secche, tagliandole alla base del tronco con l'ausilio di una forbice o strappandole tirando con decisione verso il basso. Sono piante che attecchiscono con facilità su circa tutti i terreni, basta che siano fertili e ben drenanti. La Cycas che ha una crescita molto lenta permette il rinvaso ogni 3/4 anni, quando le radici hanno occupato tutto lo spazio presente. La Cycas fiorisce per la prima volta dopo almeno 15 anni e non con frequenza annuale. La moltiplicazione avviene o per polloni o per seme: tecniche diverse che permettono la germinazione.
Come concimare le Cycas
Per quanto riguarda la concimazione questa dev'essere operata nei periodi caldi e lontana dall'inverno: il periodo ideale è infatti da aprile a settembre ogni 6/8 settimane. Il miglior modo per somministrare i concimi è mediante l'innaffiatura: bisogna sciogliere un concime ricco di macro elementi dentro ad una quantità d'acqua. I macro elementi sono quei composti essenziali di cui le piante necessitano: magnesio, ferro, manganese, zinco, boro e molibdeno. Qualora la pianta dovesse presentare antiestetiche macchie gialle bisogna proseguire con degli antibiotici ad ampio spettro. Il terreno prediletto dalle Cycas dev'essere leggermente acido. Se si avesse a che fare con un terreno alcalino, si deve utilizzare un concime rinverdente. Sono presenti in commercio anche molteplici attivatori nutrizionali, da utilizzare quando la pianta ha uno sviluppo piuttosto lento e somministrabile una sola volta l'anno, in primavera. La concimazione viene attuata ogni venti giorni circa all'inizio del periodo vegetativo.
Eventuali malattie e rimedi
Anche le Cycas come tutte le altre piante possono essere esposte ad infezioni e malattie. Può capitare che le foglie diventino gialle e questo è dovuto sia ad eccessive innaffiature o all'uso di fertilizzante eccessivo. Il rimedio è agire con più cura ed eliminare le foglie danneggiate. Può accadere anche il contrario, ossia la comparsa di macchie brune dovute alla poca idratazione. La Cycas può essere anche traguardo di alcuni parassiti come il ragnetto rosso che agisce in presenza di bassa umidità e al quale si può porre rimedio vaporizzando e, nei casi più gravi, usando un prodotto acaricida. Ma forse il parassita più temuto è la cocciniglia che si manifesta in due forme: la cocciniglia bruna e quella farinosa o cotonosa. Si differenziano principalmente dal colore e generano delle macchie sulla parte inferiore della foglia. Le soluzioni da utilizzare sono due attuabili in base al luogo in cui si trova la pianta: se è in vaso si può delicatamente lavare o con alcool o con acqua e sapone per purificarla, mentre se all'aperto si devono utilizzare degli insetticidi sistemici.