Frutti cornus alba

Piante da Giardino

Cornus alba

Coltivare il Cornus alba, il bellissimo arbusto ornamentale che d'inverno si tinge di rosso. Come annaffiare e concimare la pianta, eventuali malattie e rimedi.

di Redazione

09 febbraio 2017

Annaffiare il cornus alba

Il Cornus alba, conosciuto con il nome di Corniolo è un arbusto ornamentale appartenente alla famiglia delle Cornaceae, le specie vegetali provenienti dal Nord della Cina e dalla Siberia. Utilizzata come pianta ornamentale da giardino, grazie alle bellissime tonalità delle foglie e dei fiori, produce frutti aciduli impiegati per la preparazione di ottime marmellate, salse, succhi e liquori. Del genere Cornus Alba fanno parte l'Elegantissima e la Sibirica le cui ramificazioni in autunno e inverno si tingono di rosso, mentre in primavera i fiori color crema, producono frutti a grappolo nelle tonalità dal bianco al blu. In caso di coltivazione è indispensabile conoscere la predilezione del Cornus alba per i terreni umidi, dunque è buona regola somministrare buone dosi di acqua soprattutto nei mesi estivi e durante la fioritura. Tuttavia in inverno è meglio non annaffiare il Cornus alba, per permettere alla pianta di entrare in riposo vegetativo.

Coltivare il corniolo bianco

I Cornus si differenziano in alcune varietà più conosciute tra le quali spiccano l'Aurea e la Spaethi, caratterizzate da foglie di colore verde e gialle, mentre il Cornus alba ha fogliame verde acceso striato di bianco durante la bella stagione e in inverno mostra tutto il suo splendore tingendosi di rosso. Per colorare ed arricchire il giardino con questo bellissimo arbusto è necessario scegliere una posizione ombreggiata e protetta. Non perché non ami la luce, piuttosto per evitare i colpi di secco, soprattutto nel periodo primaverile, quando i nuovi germogli sono maggiormente sensibili al sole. Per coltivare il Cornus alba correttamente è inoltre opportuno mettere a dimora la giovane pianta in inverno, durante le giornate soleggiate, per evitare che le intemperie si trasformino in gelo, rischiando di compromettere l'apparato radicale. Il terriccio migliore è quello da giardino, mescolato con argilla espansa, per garantire la giusta permeabilità ed il mantenimento dell'umidità nel substrato.

Come potare e concimare la pianta

Il Cornus alba fiorisce in primavera con folti grappoli di piccoli fiori bianco crema che in estate producono i frutti in forma di bacca di colore bianco e blu. Bello in primavera ed estate per la colorazione variegata di foglie, fiori e frutti, quando in autunno il fogliame diventa rossastro è il momento migliore per la potatura. Poco prima della caduta delle foglie, prima di mettere a nudo le ramificazioni rosso acceso, vanno potati alcuni dei numerosi succhioni basali che la pianta produce, per ordinare e controllare la sua propagazione. Il periodo migliore per concimare il Cornus alba è la primavera, quando alla ripresa vegetativa la pianta necessita maggiormente di nutrimento. È buona regola interrare del concime organico ai piedi della pianta dopo una leggera sarchiatura.

Malattie e rimedi

Tra le malattie del Cornus alba vi sono le patologie legate ad attacchi da parte di Afidi, ragnetto rosso e cocciniglia. Il rimedio contro questi tipi di parassiti è generalmente di tipo chimico, possono infatti essere utilizzati prodotti afidici specifici a base di piretrine. Amante dell'umidità il Cornus alba è facilmente colpito anche dal mal bianco, riconoscibile dalle caratteristiche chiazze biancastre che si diffondono sulle foglie. Le condizioni ideali per questo fungo sono gli ambienti molto umidi anche a basse temperature, dunque è estremamente diffuso nelle zone settentrionali, proprio dove il Cornus alba che resiste al freddo e ama l'umidità, viene maggiormente coltivato. Il rimedio contro il mal bianco è intervenire con i prodotti fungini specifici, irrorando la base della pianta. Come tutti i Cornus anche questa varietà preferisce esposizioni riparate nelle regioni con estati torride, soprattutto nelle ore più calde della giornata, eventualmente per mantenere la giusta umidità nel substrato sono consigliati interventi di pacciamatura, sia in estate che in inverno.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per potare il Cornus alba?
    La potatura ideale del Cornus alva si esegue in autunno, precisamente poco prima della caduta delle foglie. In questo periodo, il fogliame sta virando verso il rossastro e le ramificazioni stanno mostrando il loro colore rosso acceso, che è la caratteristica principale della pianta. L'intervento consiste nell'eliminare alcuni dei numerosi succhioni basali prodotti dall'arbusto. Questo taglio serve a contenere la propagazione della pianta, mantenerne la forma ordinata e stimolare la crescita di nuovi rami vigorosi per la stagione successiva. Evitare di potare in periodi diversi per non asportare gemme fiorifere o danneggiare la pianta nel suo ciclo naturale.
  • Come si gestiscono le irrigazioni del Cornus alba durante l'anno?
    Il Cornus alba predilige i terreni umidi, quindi richiede annaffiature abbondanti, specialmente durante i mesi estivi caldi e nel periodo della fioritura primaverile. È fondamentale garantire un apporto idrico costante per sostenere la pianta in queste fasi critiche. Al contrario, durante l'inverno è consigliabile sospendere o ridurre drasticamente le irrigazioni. Questo permette alla pianta di entrare correttamente nel suo riposo vegetativo, proteggendo l'apparato radicale da marciumi causati dal ristagno idrico combinato con il freddo. Una pacciamatura può aiutare a mantenere l'umidità del substrato senza eccessi.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono il Cornus alba?
    Le minacce principali per il Cornus alba includono parassiti animali e funghi. Tra gli insetti, sono comuni gli afidi, il ragnetto rosso e la cocciniglia. Questi parassiti possono essere contrastati con prodotti chimici specifici a base di piretrine. Inoltre, la pianta è soggetta al mal bianco (oidio), una patologia fungina riconoscibile da chiazze biancastre sulle foglie. Questa malattia prospera in ambienti molto umidi e a basse temperature, tipici delle zone settentrionali. Il trattamento prevede l'uso di prodotti fungicidi specifici, irrorando accuratamente la base e il fogliame della pianta per contenere la diffusione del fungo.
  • Quale esposizione e terreno sono ideali per coltivare il Cornus alba?
    Per una corretta coltivazione, il Cornus alba va posizionato in un'area ombreggiata o parzialmente soleggiata, ma sempre protetta dai venti secchi. Sebbene ami la luce, l'esposizione diretta al sole primaverile può causare colpi di secco ai giovani germelli. Il terreno ideale è quello da giardino, arricchito con argilla espansa per garantire una buona permeabilità e mantenere l'umidità necessaria senza creare ristagni. La messa a dimora dovrebbe avvenire in inverno, durante giornate soleggiate, per evitare che il gelo comprometta le radici. Nelle estati torride, una pacciamatura aiuta a mantenere fresco il substrato.

Scheda Tecnica

Cornus alba

Nome scientificoCornus alba
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaArbusto ornamentale deciduo
OrigineNord della Cina e Siberia
EsposizioneSoleggiata ma riparata dai venti secchi; tollombra parziale
TerrenoFertile, umido, ben drenato (mescolato con argilla espansa)
IrrigazioneAbbondante in estate e fioritura; ridotta/assente in inverno
FiorituraPrimavera (fiori bianco crema)
ConcimazionePrimavera, con concime organico interrato ai piedi
PotaturaAutunno, prima della caduta delle foglie; eliminare succhioni basali
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, cocciniglia, mal bianco (oidio)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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