Cornus sanguinea

Piante da Giardino

Cornus sanguinea

La Cornus Sanguinea, comunemente chiamata Sanguinella, è una pianta arbustiva che produce fiori bianchi e bacche violacee.

di Redazione

31 gennaio 2017

L'irrigazione

La Cornus Sanguinea non ha particolari esigenze in termini di apporto idrico e riesce a crescere naturalmente anche senza l'intervento dell'uomo. Se abbiamo acquistato una piccola pianta, ovviamente, nelle prime fasi dello sviluppo dovremo fare maggiori attenzioni, garantendo le annaffiature all'occorrenza. La pianta prediligerebbe un terreno umido, che non secchi mai completamente. Tuttavia la Cornus Sanguinea riesce a sopportare anche brevi periodi di caldo intenso caratterizzati da siccità. Durante la primavera e l'autunno, invece, le piogge saranno più che sufficienti. Se le precipitazioni atmosferiche si faranno attendere per oltre 15 giorni potremo intervenire a supporto, per essere certi che la pianta non subisca sbalzi idrici pericolosi per la salute e il corretto sviluppo. In fase di fioritura e fruttificazione potremo aiutare la pianta incrementando le irrigazioni.

Tecniche di coltivazione

La Cornus Sanguinea è una pianta che non richiede cure specifiche. Anzi, per la velocità e la capacità di propagazione naturale si può classificare di diritto tra le infestanti. L'aspetto è cespuglioso, arbustivo e nel giro di poco tempo può ricoprire una zona su cui non nascevano altre specie. Infatti l'utilizzo principale di questa pianta è per il rinverdimento, per le siepi miste, specialmente dove la vegetazione è mancante, come riempimento. Non sono necessarie potature, a meno che non si vogliano togliere i polloni basali ricavandone rametti molto resistenti per la creazione di ceste. La Cornus Sanguinea dovrebbe riuscire ad espandersi in modo spontaneo e le malerbe non dovrebbero riuscire a sottrarre nutrimento per la crescita e lo sviluppo. La pianta raggiunge un'altezza che può andare da 2m a 5m nelle condizioni climatiche ottimali.

Il terreno ideale

Il terreno ideale per la coltivazione della Cornus Sanguinea è sabbioso, gessoso, argilloso. La pianta non richiede una terra particolarmente fertile e può crescere liberamente anche nei luoghi che non sono mai stati coltivati con altre piante, arbusti, alberi. Anche il substrato potrà essere sia acido che neutro e non dovrebbe essere necessario ricorrere a fertilizzanti specifici. Per la coltivazione in un orto o in un giardino dovremo semplicemente preparare il terreno con una zappatura e una vangatura di profondità. Dopo l'intervento manuale energico potremo concimare con dello stallatico o del compost aspettando che la terra assorba completamente i nutrienti. Queste operazioni di fertilizzazione sono facoltative, per cui è raccomandato non esagerare con il concime poiché la pianta crescerà spontaneamente.

Clima e avversità

La Cornus Sanguinea si adatta a condizioni climatiche anche molto differenti tra loro. Può essere coltivata in tutte le zone d'Italia, sia nelle zone costiere che pianeggianti o collinari. Sarebbe meglio collocare la pianta al sole, in un luogo dove l'irraggiamento arriva per alcune ore della giornata. Tuttavia la Cornus Sanguinea può resistere anche nei luoghi posti a mezz'ombra. Non si registrano particolari problematiche legate al clima, ne per quanto riguarda le estati calde, ne per l'inverno freddo, purché non estremo. L'unico accorgimento necessario, se vogliamo coltivarla per scopi ornamentali, è verificare che non vada ad occupare zone diverse propagandosi spontaneamente. Come tutte le piante anche la Cornus Sanguinea può essere attaccata da patologie fungine e parassiti sia vegetali che animali. Si può ricorrere ai prodotti antiparassitari che si trovano facilmente in commercio per limitare la diffusione delle malattie.

Naviga per:

Domande frequenti

  • La Cornus sanguinea teme il gelo invernale?
    No, la Cornus sanguinea è estremamente rustica e resiste bene alle basse temperature invernali, adattandosi a quasi tutto il territorio italiano. Teme solo gelate eccezionali o prolungate. La sua resistenza al freddo permette di coltivarla senza protezioni speciali, rendendola ideale per giardini in zone fredde. Inoltre, la sua capacità di rigenerarsi dai polloni basali garantisce la sopravvivenza della pianta anche dopo danni da ghiaccio.
  • È necessaria la potatura annuale per mantenerla in forma?
    Non è strettamente necessaria, poiché la pianta cresce vigorosamente e spontaneamente. La potatura va effettuata solo se si desidera contenere l'espansione o eliminare polloni basali indesiderati. Molti giardinieri preferiscono una gestione libera, sfruttando la sua natura cespugliosa per creare siepi informali o coprire aree degradate. Eventuali tagli possono essere fatti in inverno per favorire la nuova vegetazione primaverile.
  • Come si moltiplica efficacemente la Sanguinella?
    Il metodo più semplice è la moltiplicazione per talea legnosa prelevata in autunno o inverno. Taglia rametti sani di circa 20 cm e interrali direttamente in vaso o in piena terra. Un altro metodo efficace è la divisione dei cespi o la semina, sebbene quest'ultima richieda più tempo. La pianta emette molti polloni basali, quindi puoi anche attecchire facilmente nuove piante separandoli dalla matrice madre in primavera.
  • Può crescere in terreni poveri o asciutti?
    Assolutamente sì. La Cornus sanguinea è nota per la sua adattabilità a terreni poveri, sassosi, calcarei o argillosi. Tollera bene la siccità una volta stabilita, pur preferendo un substrato leggermente umido. Non richiede fertilizzazioni abbondanti; anzi, un terreno troppo ricco potrebbe favorire una crescita eccessivamente erbacea a scapito della stabilità strutturale. È perfetta per interventi di rinverdimento in aree difficili.
  • Quali sono le principali controindicazioni nella coltivazione?
    L'unica vera attenzione è la sua tendenza invasiva tramite polloni basali. Se coltivata in un giardino curato, può diffondersi rapidamente invadendo spazi riservati ad altre piante. Per controllarla, è consigliabile piantarla in zone dove l'espansione non crea conflitti o usare barriere antifitosoffoca. Inoltre, in caso di attacchi parassitari rari, monitora la presenza di afidi o funghi, intervenendo solo se necessario con trattamenti mirati.

Scheda Tecnica

Cornus sanguinea

Nome scientificoCornus sanguinea
FamigliaCornaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineEuropa, Asia nordoccidentale e Africa settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi (sabbioso, gessoso, argilloso), anche povero e arido
IrrigazioneModerata; tollerante alla siccità dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
Altezza2-5 metri
ConcimazioneFacoltativa (stallatico o compost); evitare eccessi
PotaturaMinima; rimuovere polloni basali se necessario
MoltiplicazioneSemina, talea o margotta
Malattie e parassitiPatologie fungine, afidi, cocciniglie (generalmente resistente)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche