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Piante da Giardino

Azalea come coltivare

L'azalea è un arbusto sempreverde dalle numerose e colorate infiorescenze. È necessario adottare alcuni accorgimenti per avere splendide fioriture.

di Redazione

15 novembre 2016

Come e quanto si innaffiano le azalee

Le azalee hanno bisogno che il terreno in cui risiedono sia costantemente umido. È una pianta delicata, soggetta a malanni se non irrigata bene. In estate più che in inverno è necessario procedere a regolare irrigazione; da evitare i ristagni che potrebbero causare il marciume del fusto e del colletto della pianta. Attenzione anche alla siccità. Il terreno non deve mai risultare secco, nessuna crepa deve essere prente sulla superifcie del terriccio. Di contro nel sottovaso non deve esserci acqua non assorbita dalla pianta. Per capire la giusta quantità di acqua che la pianta può assorbire sarà necessario per passi successivi aumentare di poco la dose di acqua utilizzata per l'irrigazione.Attenzione va data anche alla composizione mineraria dell'acqua, da evitare quelle ricche di calcare, poiché agevolerebbe l'assorbimento del ferro, dannoso per l'azalea che preferisce un substrato acido.

Come prendersi cura dell'azalea

L'azalea è una pianta molto semplice da curare, ha bisogno di poche attenzioni che anche un novizio del giardinaggio è in grado di dare. La riproduzione avviene per talea: un ramo lungo 10 cm, privato della cima e con almeno due possibilità di ramificazione viene tagliato dalla piantina e piantato in un vaso largo e basso, in cui è presente torba e sabbia. Le radici compariranno dopo qualche settimana e già dopo un anno si avranno i fiori. Può nascere anche da seme, anche se questa pratica non garantisce che si avrà la varietà desiderata, nè tanto meno compariranno nel giro di un anno i fiori.È possibile coltivare l'azalea sia in vaso che in aperto terreno, l'importante in questo caso è che si crei una sorta di collinetta in cui inserire la piantina. Questa operazione permette alla pianta di avere sempre il substrato ben drenato.

Come e quando concimare l'azalea

Questa pianta ha bisogno di avere una concimazione regolare. Infatti nel periodo di infoltimento dei rami e delle foglie soprattutto in primavera e in estate è necessario ogni 3 mesi procedere alla fertilizzazione con prodotti granulari di ferro e potassio, cioè sostanze che aiutano la pianta alla fioritura. In alternativa è possibile usare un semplice fertilizzante liquido, generico, ogni due settimane. Nel caso del fertilizzante secco, si spargerà una manciata alla base del colletto della pianta sul livello del terreno, sia che si tratti di un'azalea in terreno che di tipo per vaso. Nel secondo invece si diluirà il compost nell'acqua per l'irrigazione.In autunno si può anche procedere ad una fertilizzazione naturale e biologica, utilizzando il concime organico, l'azoto in esso presente permetterà alla pianta di crescere in maniera rigogliosa.

Esposizione, malattie e rimedi dell'azalea

Le azalee amano un clima mite, esistono varietà che resistono anche a temperature proibitive, ma certamente le più comuni sopravvivono anche alle gelate che colpiscono i paesi del sud. Se l'inverno è freddo è necessario riporre le piantine in una serra fredda o a sud a riparo dalle correnti gelide. In caso la pianta sia posta in giardino, si procederà a ricoprirla con un telo apposito e bucato, per farla sviluppare anche durante il periodo invernale.È da valutare l'esposizione, che deve essere sempre diretta a non far arrivare direttamente i raggi del sole sulle piante. In genere il suo habitat ideale è all'ombra di grandi alberi come le conifere e le latifoglie. In genere più la zona è calda e più è necessario scegliere un posto all'ombra, se si vuole avere una pianta sana che duri nel tempo.Come tutte le piante è soggetta a parassiti, primi fra tutti gli afidi e la cocciniglia, il loro sviluppo è dovuto alla cattiva coltivazione della pianta, il più delle volte all'eccessiva umidità a cui è sottoposta. Un possibile rimedio naturale può consistere nella vigorosa potatura dei rami colpiti e nella successiva annaffiatura con soluzione filtrata di acqua e cenere.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare correttamente l'azalea per evitare problemi?
    Il terreno dell'azalea deve rimanere costantemente umido, mai completamente asciutto né zuppo. In estate aumenta la frequenza delle irrigazioni, assicurandoti però che non ci siano ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno, che causerebbero il marciume del colletto. È fondamentale usare acqua piovana o demineralizzata: evita assolutamente l'acqua del rubinetto ricca di calcare, poiché l'azalea predilige un substrato acido e il calcio ostacola l'assorbimento del ferro, rendendo la pianta vulnerabile. Una buona regola pratica è aumentare gradualmente la dose d'acqua finché la pianta non mostra segni di benessere.
  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare l'azalea?
    La riproduzione per talea è il metodo consigliato perché garantisce di ottenere esemplari identici alla pianta madre. Preleva un ramo sano lungo circa 10 cm, rimuovi la parte apicale e assicurati che abbia almeno due nodi di ramificazione. Pianta la talea in un vaso largo e basso riempito con un mix di torba e sabbia. Le radici dovrebbero svilupparsi nel giro di alcune settimane e la pianta potrebbe fiorire già dopo un anno. La semenza è possibile ma sconsigliata se si desidera mantenere la varietà specifica, poiché i risultati sono imprevedibili e la fioritura richiede tempi molto lunghi.
  • Quando e come concimare l'azalea?
    L'azalea necessita di una concimazione regolare, specialmente durante il periodo di crescita vegetativa (primavera ed estate). Utilizza fertilizzanti specifici contenenti ferro e potassio, somministrandoli ogni tre mesi sotto forma di granuli sparsi alla base del colletto, oppure un fertilizzante liquido generico ogni due settimane diluito nell'acqua di irrigazione. In autunno è consigliabile integrare con concime organico naturale: l'azoto contenuto favorirà una crescita rigogliosa per la stagione successiva. Assicurati sempre che il substrato sia acido per ottimizzare l'assorbimento dei nutrienti.
  • Quale esposizione e temperatura sono ideali per l'azalea?
    L'azalea ama un clima mite e preferisce posizioni ombreggiate o parzialmente soleggiate, mai sotto la luce diretta del sole, specialmente nelle ore più calde. L'habitat ideale è sotto la chioma di alberi come conifere o latifoglie, che proteggono la pianta dal calore eccessivo e dai venti freddi. Se vivi in zone con inverni rigidi, proteggi le piante in vaso spostandole in serra fredda o al riparo da correnti gelide; quelle in piena terra vanno coperte con teli traspiranti. Più il clima è caldo, maggiore dovrà essere l'ombreggiatura per garantire la longevità della pianta.
  • Come prevenire e trattare afidi e cocciniglia sull'azalea?
    Gli attacchi di afidi e cocciniglia sono spesso sintomo di uno stress della pianta, causato solitamente da un'eccessiva umidità ambientale o da una coltivazione non ottimale. Per il trattamento naturale, inizia potando vigorosamente i rami maggiormente infestati per contenere la diffusione del parassita. Successivamente, irrorare la pianta con una soluzione filtrata preparata mescolando acqua e cenere di legna può aiutare a debellare gli insetti. Prevenire questi problemi richiede il rispetto dei corretti livelli di umidità del suolo e dell'aria, evitando ristagni e garantendo una buona circolazione dell'aria intorno alla pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
EsposizioneLuce indiretta/ombra parziale, riparata dal sole diretto e correnti fredde
Temperatura minimaVariabile, alcune specie resistenti al gelo, altre richiedono protezione invernale
TerrenoAcido, ricco di torba, ben drenato, mantenuto costantemente umido ma non zuppo
IrrigazioneCostante e regolare, evitando ristagni idrici e acqua calcarea
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
ConcimazioneRegolare in primavera ed estate (ferro/potassio); organica in autunno
PotaturaLeggera dopo la fioritura, eliminando rami secchi o danneggiati
MoltiplicazioneTalea (preferita, garantisce la varietà) o seme (meno affidabile)
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia (spesso dovuti a eccessiva umiditá o cattiva coltivazione)
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede attenzione all'umiditá del suolo e pH del terreno/acqua

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