radici pino marittimo

Domande e risposte giardino

Pino marittimo radici

Giueseppe ha due esemplari di pino marittimo le cui radici stanno creando dei problemi all'asfalto, sollevandolo e rompendone la pavimentazione

di Redazione

06 luglio 2012

Domanda : pino marittimo radici

Salve ho 2 pini marittimi di circa 40 anni e le radici hanno alzato la strada , posso intervenire con la potatura delle radici???perche´ mi sembrerebbe davvero un peccato estirparli !! grazie

Risposta : pino marittimo radici

Buongiorno Giuseppe e benvenuto in giardinaggio.net, il sito di chi ama il verde, la natura ed il giardinaggio. Il pino marittimo (Pinus pinaster) è una pinacea tipica dell'ambiente mediterraneo anche se cresce bene, dove piantato, pure in zone dal clima continentale come la pianura padana. Il pino marittimo è una pianta che necessita di ampi spazi intorno a se e dà il meglio quando cresce in radure ed in praterie, lontano dalla concorrenza di altri alberi. Gradisce climi mediterranei con inverni miti ed estati calde ma resiste bene anche a qualche gelata invernale, quando queste non sono improvvise e troppo prolungate. Questa specie è famosa per il suo apparato radicale e per i problemi che questo causa al manto stradale quando viene coltivata in prossimità di strade ed edifici. Le radici del pino marittimo crescono inizialmente a fittone per poi espandersi superficialmente, nei primi 30-40 cm di terreno. Quando questa pianta viene trapiantata in prossimità di costruzioni può succedere che sorgano dei problemi ed è per questo che sconsigliamo sempre di piantare il pino marittimo in prossimità di strade ed edifici. Parlando del suo problema, la soluzione di potare le radici delle due piante è da evitare nella maniera più assoluta. A provato ad immaginare che conseguenze potrebbe avere un ipotetico taglio delle fondamenta sulla stabilità della sua casa? Due pini di 40 anni non possono subire un intervento così invasivo come il taglio delle radici perché questo intervento minerebbe fortemente la stabilità della pianta, con grossi rischi per gli edifici e le persone che si trovano nelle vicinanze. Inoltre le radici, come tutti i tessuti delle pianta, hanno cellule meristematiche e quindi tagliandole non risolviamo il problema ma semplicemente lo rimandiamo, in quanto le radici ricrescono e nel giro di qualche anno tornerebbero a sollecitare la pavimentazione stradale con la loro pressione. Il taglio delle radici infine è comunque un trattamento poco consigliato perché aprendo i tessuti radicali con dei tagli si favorisce l'ingresso di agenti patogeni come per esempio i funghi. Per i suoi due esmplari di pino marittimo quindi le consigliamo due strade: estirpare le piante o tenerle con le conseguenze che queste possono arrecare alla pavimentazione ed agli edifici limitrofi.

Domande frequenti

  • È possibile potare le radici del pino marittimo per fermare il sollevamento dell'asfalto?
    No, la potatura delle radici è assolutamente sconsigliata, specialmente per esemplari adulti di 40 anni. Un taglio così invasivo comprometterebbe gravemente la stabilità strutturale dell'albero, aumentando il rischio di cedimento verso edifici o persone. Inoltre, poiché le radici possiedono cellule meristematiche, il taglio stimola una nuova crescita rapida che tornerà a sollevare il manto stradale entro pochi anni. Infine, le ferite aperte facilitano l'ingresso di funghi patogeni. Non esiste una soluzione di potatura efficace per questo problema.
  • Perché il pino marittimo solleva le pavimentazioni stradali?
    Il pino marittimo sviluppa un apparato radicale caratteristico: inizia con un fittone profondo, ma successivamente le radici principali si espandono orizzontalmente e superficialmente, spesso nei primi 30-40 centimetri di suolo. Questa crescita superficiale esercita una forte pressione meccanica contro ostacoli rigidi come asfalto, marciapiedi o fondazioni. È una specie che richiede ampi spazi liberi da costruzioni; la sua vicinanza a infrastrutture rende quasi inevitabile il sollevamento del manto stradale col passare degli decenni.
  • Quali sono le alternative alla potatura radicale per risolvere il problema?
    Le uniche soluzioni realistiche per un albero maturo sono due: l'estirpazione completa della pianta o la convivenza con il danno esistente. L'estirpazione rimuove definitivamente la fonte del problema ma elimina il verde. Mantenere l'albero significa accettare che le radici continueranno a crescere e a danneggiare la pavimentazione circostante. Non ci sono interventi tecnici (come barriere antifondazione o potature) in grado di contenere efficacemente la crescita radicale di un pino marittimo adulto già instabile.
  • Si può trapiantare il pino marittimo vicino a edifici?
    Assolutamente no. I giardinieri sconsigliano vivamente di piantare il pino marittimo in prossimità di strade, muri o edifici. La sua natura richiede grandi spazi aperti, come radure o praterie. Se trapiantato vicino a costruzioni, le radici cercheranno spazio espandendosi superficialmente contro le fondamenta, causando danni strutturali al manto stradale o alle basi degli edifici. La scelta corretta è collocarlo lontano da qualsiasi infrastruttura rigida.

Scheda Tecnica

Pinus pinaster

Nome scientificoPinus pinaster
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediteranea
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, preferibilmente sabbioso o acido
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità adulta
FiorituraConifera (strobili maschili e femminili)
AltezzaFino a 30-40 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaNon necessaria, evitare tagli radicali invasivi
MoltiplicazioneSemina (scarificazione semi)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali se ferite
Difficoltà di coltivazioneFacile (adulta), difficile da trapiantare