foto erica

Domande e risposte giardino

Lato nord

domanda di approfondimento su come allestire di fiori un terrazzo

di Redazione

25 agosto 2010

Domanda : lato nord

Buongiorno,ho una casa posizionata con i due lati lunghi,uno a nord e l'altro a sud,il lato a sud è sempre fiorito perchè d'estate metto le surfinie e d'inverno i ciclamini ma il lato a nord è completamente spoglio d'estate,d'inverno resistono i ciclamini.Ho chiesto ai vari vivai ma non mi hanno saputo consigliare,esistono pintine che d'estate siano verdi e fioriscano d'inverno,o viceversa,l'importante che possa mettere della vegetazione anche sul lato nord,grazie

Risposta : lato nord

Gentile Bruna, grazie per la domanda e per aver scelto la rubrica dell’esperto di giardinaggio.net. Il nostro consiglio per il suo specifico caso è quello di posizionare delle piante di Erica e di Schimmia. La pianta di Schimmia, sciafila che sta molto bene in condizioni di poca luce, è un arbusto di origine giapponese che fa dei fiori di colore bianco e dei boccioli rossastri molto carini. I boccioli compaiono in autunno e la pianta fiorisce verso la fine dell’inverno. Le annaffiature devono essere costanti e regolari ed ogni 25 giorni le consigliamo di aggiungere del concime liquido all’acqua delle innaffiature. Il terreno deve essere preferibilmente acido e ricco di sostanza organica. Per quanto riguarda l’Erica è l’ideale per dare un po’ di colore al terrazzo in ogni periodo dell’anno. A seconda della varietà che lei sceglie l’Erica fiorirà in un diverso periodo dell’anno e quindi scegliendo più varietà può garantire al suo terrazzo una fioritura continua, dalla primavera fino all’autunno.

Domande frequenti

  • Quali piante sono ideali per un terrazzo esposto a nord?
    Per un'esposizione a nord, caratterizzata da scarsa luminosità, si consiglia principalmente la Schima, un arbusto originario del Giappone che tollera bene la poca luce. Produce fiori bianchi e boccioli rossastri che sbocciano verso la fine dell'inverno. Un'altra opzione valida è l'Erica, che offre colori vivaci e, se selezionate diverse varietà, garantisce una fioritura continua dalla primavera all'autunno. Entrambe le piante richiedono cure specifiche ma sono perfette per rallegrare gli angoli più ombreggiati.
  • Come coltivare correttamente la Schima in vaso?
    La Schima predilige un terreno acido e ricco di sostanza organica. È fondamentale mantenere il substrato costantemente umido, effettuando annaffiature regolari senza però creare ristagni. Ogni 25 giorni è opportuno integrare le irrigazioni con un concime liquido specifico per piante acidofile. Questa cura costante supporta la crescita sana della pianta e favorisce la produzione dei tipici boccioli rossastri che anticipano la fioritura invernale.
  • È possibile avere fiori tutto l'anno su un lato nord?
    Sì, combinando opportunamente le specie. Mentre la Schima fiorisce verso la fine dell'inverno, l'Erica può coprire il periodo primaverile-autunnale. Scegliendo diverse varietà di Eriche con periodi di fioritura scalari, è possibile garantire una presenza floreale quasi continua. Tuttavia, il lato nord rimane la sfida principale in inverno per le Eriche, rendendo la Schima la protagonista assoluta nei mesi freddi.
  • Quanto spesso devo concimare la Schima?
    Per la Schima, la frequenza di concimazione raccomandata è ogni 25 giorni durante il periodo di attività vegetativa. È necessario utilizzare un concime liquido da diluire nell'acqua delle annaffiature. Questo apporto nutritivo regolare aiuta la pianta a sostenere la sua crescita e la successiva produzione floreale, specialmente considerando le sue esigenze di terreno acido e ricco di materia organica.

Scheda Tecnica

FamigliaEricaceae / Theaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineEuropa/Africa/Asia (Erica); Giappone (Schima)
EsposizioneSemiombra/Ombra (Schima); Sole/Pieno sole (Erica)
TerrenoAcido, ricco di sostanza organica
IrrigazioneCostante e regolare
FiorituraPrimavera-Autunno (Erica); Fine inverno (Schima)
AltezzaVariabile (da pochi cm ad oltre 1m)
ConcimazioneLiquida ogni 25 giorni (Schima)
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiMarciumi radicali se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia