abete rosso

Domande e risposte giardino

Espianto abete rosso e palma

Un lettore vuole espiantare due abeti rossi e due palme posizionati troppo in vicinanza della strada ed in un'aiuola troppo piccola

di Redazione

29 novembre 2011

Domanda : espianto abete rosso e palma

Mia suocera ha avuto la brillante idea di piantare, circa 15 anni fa, due abeti rossi usati per l'albero di natale, e due palme, sul ciglio della strada e a ridosso della recinzione in una aiuola larga circa 60-70 cm. E' possibile un loro espanto? Qual è il periodo migliore? quali le tecniche? Grazie mille

Risposta : espianto abete rosso e palma

Gentile Antonella, benvenuta nella rubrica di giardinaggio.net dedicata alle domande dei lettori. Anche se gli abeti sono degli alberi bellissimi, specialmente se nel loro ambiente naturale, dal piano montano sino al piano subalpino, in città ed in prossimità delle abitazioni possono creare effettivamente dei pensieri e dei problemi. Il loro apparato radicale si sviluppa infatti in superficie ed in un ambiente come quello urbano, nel quale marciapiedi, strade e aiuole vengono continuamente scavate, sistemate e riscavate, la stabilità di piante come il Picea abies può essere seriamente compromessa. Una pianta come questa infatti nonostante appaia grande e grossa, si sorregge in realtà su sottili equilibri dati dalla complessità delle radici che nel loro insieme collaborano a bilanciare e controbilanciare le forze interne ed esterne che agiscono sulla pianta stessa. Andando a togliere anche solo una piccola parte di queste radici, cosa che spesso avviene accidentalmente durante scavi e lavori di sistemazione delle strade e o delle case, c'è quindi il serio rischio di compromettere la stabilità della pianta di abete rosso aumentando la probabilità che questa cada con l'arrivo di un po' di vento forte o di altri agenti atmosferici. Piante come l'abete rosso, quando sono posizionate a ridosso di una recinzione vicino al ciglio della strada diventano quindi delle potenziali cause di danni a oggetti e persone. Espiantare un abete rosso di 15 anni non è una cosa semplice; se da un lato l'apparato radicale superficiale riduce la profondità alla quale deve arrivare lo scavo e quindi potrebbe in parte semplificare le operazioni, dall'altro le dimensioni così ridotte dell'aiuola fanno presupporre che le radici della pianta abbiano già da tempo sconfinato e si debba quindi fare uno scavo ben più largo delle dimensioni dell'aiuola per non ledere radici e radichette ed avere quindi maggiori probabilità di attecchimento. Il periodo migliore per l'espianto di questa specie è durante il riposo vegetativo non appena terminato il freddo intenso onde evitare il rischio di gelate. L'espianto è tuttavia un'operazione molto delicata che presenta una buona percentuale di rischio di insuccesso; maggiore è l'età dell'albero maggiore è la probabilità ed il rischio che l'espianto non vada a buon fine.

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Domande frequenti

  • È possibile espiantare un abete rosso adulto?
    L'espianto di un abete rosso di grandi dimensioni, come quelli di 15 anni, è un'operazione estremamente delicata e ad alto rischio di insuccesso. Sebbene l'apparato radicale sia superficiale, facilitando parzialmente lo scavo, le dimensioni ridotte della buca originale suggeriscono che le radici si siano espanse notevolmente nel terreno circostante. Per aumentare le probabilità di sopravvivenza, è necessario eseguire uno scavo molto più ampio rispetto all'aiuola originaria, per preservare quante più radichette possibili. Tuttavia, il trauma radicale è severo e molti esemplari non attecchiscono, soprattutto se non eseguiti da professionisti.
  • Qual è il periodo migliore per spostare un abete rosso?
    Il momento ideale per l'espianto coincide con il riposo vegetativo della pianta. Specificamente, si consiglia di intervenire subito dopo la fine dei periodi di gelo intenso, ma prima della ripresa vegetativa primaverile. Evitare le gelate tardive è fondamentale per non danneggiare le ferite da taglio sulle radici. Spostare l'albero in estate o in autunno avanzato è sconsigliato perché la pianta sarebbe sotto stress termico o avrebbe meno tempo per stabilizzare il nuovo apparato radicale prima dell'inverno.
  • Perché gli abeti rossi sono problematici vicino alle abitazioni?
    Gli abeti rossi sviluppano un apparato radicale superficiale che li rende instabili in ambienti urbani soggetti a continui scavi e compattazione del suolo. Questa instabilità aumenta il rischio che la pianta ceda con il vento forte, causando danni a cose e persone. Inoltre, la vicinanza a recinzioni e marciapiedi limita lo sviluppo sano delle radici. La loro presenza in spazi angusti crea spesso conflitti con infrastrutture e rende difficile la manutenzione, giustificando la necessità di valutazione critica prima della messa a dimora.
  • Come gestire le radici durante l'espianto per massimizzare il successo?
    Poiché le radici dell'abete rosso si sono probabilmente espanse oltre i limiti dell'aiuola stretta, lo scavo deve essere ampiamente dilazionato per non tagliare le radichette fini essenziali per l'assorbimento. È cruciale mantenere intatto il pane di terra attorno alle radici principali. Minore è il danno alle piccole radici assorbenti, maggiore sarà la capacità della pianta di riattivarsi nel nuovo sito. L'uso di strumenti affilati per fare tagli netti sulle radici spesse aiuta a prevenire infezioni e favorisce la rigenerazione.

Scheda Tecnica

Picea abies

Nome scientificoPicea abies
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineEuropa centrale e settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoAcido, fresco, ben drenato
IrrigazioneModerata, regolare nei primi anni
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaFino a 30-40 metri
ConcimazioneLeggera, specifica per acidofile
PotaturaNon necessaria, eventale diradamento leggero
MoltiplicazioneSeme, talea, innesto
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta per trapianti adulti