Giardino

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Realizzazione giardini

La realizzazione di giardini è un processo che coinvolge molti aspetti diversi a partire dalla suddivisione degli spazi, alla scelta degli adeguati arredi, le piante e i fiori che andranno sistemati e non meno importante la tipologia di giardino che si vuole realizzare.

di Redazione

31 ottobre 2014

Come realizzare un giardino

Per la realizzazione di un giardino è necessario scegliere adeguatamente le piante, creando zone d'ombra, o pergolati, allestendo anche un'area con panchine o poltrone rendendo l'ambiente comodo. Innanzitutto dovrebbero essere presi in considerazione degli aspetti essenziali: la dimensione del giardino, l'esposizione, le condizioni climatiche, le tipologie di terreno, il tipo di illuminazione e la possibilità di coesistenza tra le piante. Esistono varie tipologie di giardini: classico, roccioso, rustico, zen. In base poi alla scelta della tipologia di giardino che si desidera realizzare sarà possibile scegliere le piante adatte ad ogni esigenza. Le possibilità variano fra: gli alberi, le piante arbustive, le piante sempreverdi, le piante rampicanti, le piante fiorite e le piante acquatiche.

Tipologie di giardino

Un giardino classico è caratterizzato dalla presenza di prati con manti erbosi assolutamente ordinati, siepi e alcune zone ornamentali. Un giardino roccioso è caratterizzato dalla presenza di pietre che vengono inserite nello schema generale, quindi con la presenza di piante che si adattano all'ambiente oppure specie che crescono su roccia. Un giardino rustico presenta caratteristiche necessariamente naturali senza uno schema artificiale delineato e generalmente ha elementi tipici della campagna e spesso autoctoni. Il giardino zen trae ispirazione dalla tradizione giapponese e quindi comprende tre elementi tipici: le piante, l'acqua e le rocce che rappresentano il cammino dell'uomo verso l'eternità. Qualsiasi giardino sia scelto, naturalmente ha necessità di tipologie di piante specifiche.

Curare il giardino

In ogni stagione è necessario curare un giardino, quindi si devono seguire delle procedure diverse a seconda del mese. In caso di nevicate è opportuno scuotere i rami delle sempreverdi in modo da evitare che si spezzino, per aiuole e filari la neve serve come copertura dal freddo intenso. A febbraio qualora il freddo non fosse troppo intenso si potrebbe iniziare a seminare, sempre che non si possieda una serra dove è possibile farlo in tranquillità. All'inizio della primavera sarebbe opportuno anche spianare il terreno se le gelate lo avessero rovinato, in modo che se si dovesse piantumare nuovamente, il terreno risulterebbe preparato, anche con una buona concimatura. Nei mesi estivi si deve prestare particolare attenzione all'irrigazione soprattutto di quelle piante che necessitano di molta acqua, da evitare i ristagni.

Consigli per un giardino realizzato economicamente

Esistono moltissimi elementi che possono essere usati per la realizzazione di un giardino risparmiando. Una volta che è stato scelto come suddividerlo, è possibile scegliere quali elementi andranno a comporlo. Per realizzare delle passerelle è possibile utilizzare ghiaia, calcestruzzo o asfalto. I mobili possono essere trovati sia usati, sia in negozi specializzati, ma si potrebbe optare anche per cercarli a fine stagione, quando i prezzi si abbassano. L'erba migliore è la Festuca, in quanto resiste bene alla siccità e non necessita di fertilizzanti. Per le piante e i fiori sarebbe opportuno investire su quelli adatti al clima della zona in modo che prosperino senza troppi interventi. La realizzazione di una siepe aiuta a mantenere la privacy spendendo meno che con recinzioni in calcestruzzo.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fattori da considerare prima di progettare un giardino?
    Prima di iniziare la realizzazione di un giardino, è fondamentale analizzare le condizioni ambientali esistenti. I fattori chiave includono la dimensione dello spazio disponibile, l'esposizione solare (sole o ombra), il clima locale specifico e la tipologia di suolo presente. Inoltre, bisogna valutare l'illuminazione naturale e verificare la compatibilità ecologica tra le diverse piante che intendono convivere insieme. Questi elementi determineranno quale tipologia di giardino (classico, roccioso, rustico o zen) sarà più adatta e quali specie vegetali sopravviveranno meglio.
  • Come differiscono le tipologie di giardino classico, roccioso, rustico e zen?
    Il giardino classico si distingue per prati ordinati, siepi ben curate e aree ornamentali strutturate. Il giardino roccioso integra pietre e rocce nello schema, ospitando piante adatte a questi ambienti o che crescono direttamente sulla roccia. Il giardino rustico segue uno stile naturale, privo di schemi artificiali marcati, utilizzando spesso elementi tipici della campagna locale e specie autoctone. Infine, il giardino zen, ispirato alla tradizione giapponese, combina armoniosamente tre elementi simbolici: piante, acqua e rocce, rappresentando un percorso spirituale verso l'eternità.
  • Quali sono le cure essenziali per il giardino durante l'inverno e la primavera?
    Durante l'inverno, in caso di nevicate, è consigliabile scuotere delicatamente i rami delle piante sempreverdi per prevenire rotture dovute al peso della neve, mentre sulle aiuole la neve può agire come isolante termico contro il gelo. In primavera, se il terreno non è danneggiato dalle gelate, è opportuno spianarlo e preparare il letto di semina. Questo periodo è ideale anche per effettuare una concimazione adeguata, preparando il suolo per eventuali nuove piantumazioni e garantendo nutrienti sufficienti per la ripresa vegetativa stagionale.
  • Come si può realizzare un giardino in modo economico e sostenibile?
    Per risparmiare nella realizzazione del giardino, si possono usare materiali economici come ghiaia, calcestruzzo o asfalto per le passerelle invece di pavimentazioni costose. I mobili da esterno possono essere acquistati usati o sfruttati gli sconti di fine stagione. Per il prato, la Festuca è una scelta ottimale perché resiste alla siccità e richiede pochi fertilizzanti. Investire su piante e fiori adatti al clima locale riduce la necessità di cure intensive. Infine, una siepe vivente offre privacy a costi inferiori rispetto a muri o recinzioni in cemento.