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progettazione giardini all'inglese

La fase di progettazione del giardino all’inglese può apparire superflua, ma in realtà non è così perché le piante devono seguire una corretta disposizione affinché il risultato appaia piuttosto naturale.

di Redazione

11 settembre 2010

Progettazione

Per molti il giardino all’inglese rappresenta il modello più somigliante a una vegetazione spontanea. Storicamente nasce in contrapposizione alla rigidità del giardino all'italiana. Proprio per questo motivo la disposizione di piante e fiori può apparire a prima vista disorganizzata, ma in realtà ogni pianta viene collocata in quel determinato punto dopo uno studio ben preciso. La progettazione del giardino all’inglese può essere affidata a una ditta specializzata che si occuperà della suddivisione delle varie aree del giardino tenendo in considerazione il cliente nella scelta delle piante. Affidandosi a delle persone competenti si ha la certezza di realizzare un effettivo giardino all'inglese, completo di ogni complemento e curato nei minimi dettagli. Chi desidera invece mettersi alla prova e iniziare a realizzare personalmente il proprio giardino all’inglese deve conoscere almeno i fondamentali presupposti che nel tempo hanno portato alla realizzazione di questo tipo particolare di spazio. Il giardino all'inglese si rappresenta al meglio dove sono presenti spazi piuttosto ampi, perché è possibile collocare anche alberi ad alto fusto creando piccole zone dove essi sono raccolti proprio come se fosse un bosco. Ovviamente le zone destinate al pranzo e all’area relax sono circondate da una vegetazione differente che permette di avere comunque delle zone d'ombra ma anche il piacevole effetto estetico dei fiori. Durante la fase della progettazione non bisogna tralasciare nessun particolare. Se si segue attentamente il progetto messo in opera, il risultato finale sarà certamente soddisfacente. Ovviamente gli attuali giardini progettati secondo lo stile inglese sono somiglianti solo per una parte a quelli di un tempo, perché oggi il giardino è uno spazio che completa l'area esterna e la rende perfettamente fruibile durante l'intero periodo estivo. Per questa ragione all'interno del giardino ritroviamo la piscina, mentre l'area relax può essere completata anche con una minipiscina idromassaggio. Si nota la presenza del giardino all'inglese proprio grazie all’aspetto che assume nel suo complesso. Il giardiniere avrà ovviamente una dimestichezza maggiore nel trovare il posto più adatto per determinate specie. In effetti, anche la scelta delle piante deve essere eseguita tenendo conto dell’esposizione del giardino e del tipo di clima presente in quella zona. In Inghilterra, dove la maggior parte dell'anno la pioggia è presente, si adattano bene specie vegetali che si trovano a loro agio in un ambiente umido, cosa che invece non può accadere nel nostro paese. Il consiglio migliore può essere fornito dallo stesso vivaista: nel momento in cui si devono scegliere le piante, bisogna sempre riferirgli comunque che si tratta della realizzazione di un giardino all'inglese.

Realizzazione

Dopo che il cliente ha preso visione del progetto messo in atto dalla ditta specializzata e concordato assieme la scelta delle piante si può dare inizio ai lavori. Durante la fase di realizzazione del giardino all’inglese, occorre includere tutti gli elementi decorativi, ed eventualmente vi fosse la possibilità, anche dei piccoli corsi d'acqua che riescono sempre bene a rendere l'aspetto naturale di questo giardino. I tempi di realizzazione dipendono soprattutto dalla grandezza del giardino. Solitamente durante la fase di progettazione, la stessa ditta sarà in grado di dire quanto tempo occorrerà per creare l’impianto d’illuminazione, d’irrigazione e piantumate tutte le varie specie scelte. Una volta creato un giardino all'inglese è opportuno avere un’attenta manutenzione, da affidare a una persona specializzata se personalmente non si possono seguire tutte le varie fasi, compresa la potatura degli alberi. Quando un giardino è piuttosto grande il tempo da dedicarvi è necessariamente maggiore rispetto a un giardino ridotto a uno spazio limitato, e avvalendosi dell'ausilio di una persona specializzata nel settore certamente il lavoro è facilitato. Si tratta di dover seguire lo stato di salute di ciascuna specie e di intervenire laddove sembri che la pianta dia i primi sintomi di malessere. L'investimento relativo alla realizzazione di un giardino all'inglese varia secondo il tipo di pianta scelto ed il numero di esse che viene acquistato. Molti possono pensare che un giardino all'inglese, che appare all'aspetto così "selvaggio ", non abbia necessità di essere curato ma in realtà non è così. Questo tipo di giardino, infatti, necessita delle medesime cure di qualsiasi altro giardino. L'aspetto del giardino all’inglese continua a regalare piccoli angoli di verde senz'altro molto interessanti, che nel corso della storia hanno abbellito le ville più belle, e oggi ciascuno può decidere di ornare in questo modo anche la propria abitazione.

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Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali della progettazione di un giardino all'inglese?
    La progettazione di un giardino all'inglese mira a ricreare un aspetto di vegetazione spontanea, in netto contrasto con la rigidità formale del giardino all'italiana. Nonostante l'apparente disordine, ogni pianta è posizionata strategicamente dopo un attento studio per garantire un risultato naturale e armonioso. È fondamentale considerare l'esposizione solare e il clima locale, poiché specie adatte all'umidità britannica potrebbero richiedere adattamenti in altre zone. La scelta delle piante va fatta valutando sia l'estetica che la compatibilità ambientale, spesso coinvolgendo professionisti o vivai specializzati per selezionare le varietà più idonee.
  • È necessario avere grandi spazi per realizzare un giardino all'inglese?
    Il giardino all'inglese si esprime al meglio in spazi ampi, dove è possibile inserire alberi ad alto fusto e creare zone boschive o di ombra che definiscono diverse aree funzionali. Tuttavia, non è strettamente indispensabile avere un parco enorme. Anche in giardini più ridotti si può adottare lo stile, concentrandosi sulla stratificazione della vegetazione e sull'uso di arbusti e fioriture per simulare la natura selvaggia. La chiave sta nell'equilibrio tra le diverse altezze delle piante e nella creazione di percorsi o angoli rilassanti integrati nel verde circostante.
  • Come si realizza fisicamente un giardino all'inglese?
    La realizzazione prevede l'inclusione di elementi decorativi naturali, come piccoli corsi d'acqua, che accentuano l'effetto paesaggistico. Vengono installati anche impianti tecnici essenziali come illuminazione e irrigazione automatizzata. La fase operativa inizia dopo l'approvazione del progetto e la selezione definitiva delle piante. I tempi variano in base alle dimensioni e alla complessità del disegno. È cruciale pianificare accuratamente la messa a dimora delle specie scelte, assicurandosi che rispettino le distanze previste per permettere la loro crescita e mantenere l'aspetto organico voluto dal progetto iniziale.
  • Un giardino all'inglese richiede molta manutenzione nonostante l'aspetto selvatico?
    Sì, nonostante l'aspetto apparentemente trascurato o 'selvaggio', il giardino all'inglese richiede cure costanti e precise. Non è una zona abbandonata, ma un paesaggio curato che imita la natura. La manutenzione include la potatura degli alberi per mantenerne la forma e la salute, il controllo fitosanitario per prevenire malattie e parassiti, e la gestione regolare del prato e delle fioriture. Ignorare queste pratiche porterebbe rapidamente a un disordine caotico e dannoso per le piante. Spesso si consiglia l'assistenza di giardinieri esperti per gestire questi interventi specifici.