Campo poa pratensis

prato

Poa pratensis

La Poa pratensis è un'erba molto diffusa per creare prati nei giardini pubblici e privati; è molto resistente al freddo e al calpestio e dura a lungo.

di Redazione

31 gennaio 2017

Come irrigare la poa pratensis

La Poa pratensis è una specie erbacea appartenente al genere delle Graminacee e molto diffusa nei giardini pubblici e privati per la creazione di prati. Infatti è dotata di eccezionali capacità di resistenza al calpestio, di un'ottima densità e di un'alta persistenza, al tempo stesso ha un recupero veloce. In questo modo si riescono ad avere tappeti erbosi dalle grandi qualità estetiche ed estremamente funzionali. La Poa pratensis preferisce zone dal clima fresco e non teme gli effetti del freddo, in quanto molto resistente. Al tempo stesso questa varietà risulta molto adattabile perché riesce a sopportare bene anche il caldo e la siccità; inoltre riesce a recuperare velocemente all'arrivo delle prime piogge autunnali. Per questo motivo si può evitare di innaffiare, concentrando gli sporadici apporti d'acqua nel periodo estivo e solo quando l'afa è molto intensa.

Coltivare la Poa pratensis

La Poa pratensis è una specie molto adattabile in quanto riesce a vivere sia nelle zone di transizione che nelle regioni freddo-umide. Inoltre nel corso del tempo sono stati selezionati diversi ecotipi che si caratterizzano per una maggiore resistenza alla siccità dei periodi estivi oppure ai climi rigidi. I prati di Poa pratensis richiedono una certa manutenzione per alcuni aspetti, mentre per altri necessitano di pochissime cure. Questa specie, infatti, si caratterizza per la grande resistenza all'usura e al calpestio e per l’habitus rizomatoso: di conseguenza si creano tappeti erbosi molto folti e che recuperano in tempi brevi gli eventuali danni causati dall'uso. Per questo motivo si opta per la semina di questa soluzione in zone a intenso passaggio, dove altre tipologie di erba si rovinano facilmente.

Il terreno ideale e come concimare

Questa specie erbosa si caratterizza per un'ampia variabilità genetica: per questo motivo sono presenti diverse tipologie, selezionate con l'obiettivo specifico di adattarsi a zone climatiche calde e siccitose oppure alle situazioni più estreme. Se le condizioni diventano proibitive, in genere la Poa pratensis entra in uno stato di dormienza per poi recuperare l'attività vegetativa appena la situazione ritorna normale. Le notevoli capacità di propagazione rizomatosa della specie consentono una buona riparazione autogena nel caso che nel prato siano presenti zone vuote oppure diradate. Per ottenere uno sviluppo di questo tipo sono necessari un'escursione termica abbastanza elevata e un'adeguata concimazione. Infatti i tappeti erbosi hanno bisogno di molto azoto, che viene somministrato al terreno e alle piante che vi crescono attraverso appositi prodotti, che contengono elevate quantità di questa sostanza.

Malattie e parassiti

Proprio per la sua grande resistenza al calpestio e per la velocità con cui si propaga (mettendo in atto anche una riparazione autogena del manto erboso), la Poa pratensis è poco sensibile all'azione di malattie e di parassiti. Al tempo stesso sono state selezionate varietà molto più stabili rispetto alla specie originaria, che si adattano alla perfezione a tutti i climi e terreni. Inoltre sono più resistenti alle malattie, in particolare alla ruggine, patologia che spesso colpisce le specie erbacee. In questo caso gli steli e le foglie sono deturpate dalla comparsa di macchie e puntini bruno-rossastri, che ne pregiudicano la bellezza e il colore omogeneo. Per ovviare a questo problema è necessario utilizzare prodotti specifici, pensati appositamente per debellare questa malattia. Lo stesso vale per le rare infestazioni di afidi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi della Poa pratensis per la realizzazione di un prato?
    La Poa pratensis è eccellente per la creazione di tappeti erbosi grazie alla sua eccezionale resistenza al calpestio e alla rapida capacità di recupero dai danni meccanici, favorita dalla sua crescita rizomatosa. Produce un manto fitto, uniforme e durevole nel tempo, mantenendo un aspetto estetico gradevole anche sotto forte stress fisico. È ideale per aree ad alto traffico come parchi pubblici, campi sportivi e giardini privati frequentati, garantendo funzionalità e bellezza simultaneamente.
  • Come va gestita l'irrigazione della Poa pratensis durante l'estate?
    Questa graminacea mostra una notevole adattabilità e tolleranza alla siccità. Generalmente, non richiede irrigazioni frequenti; basta intervenire solo durante i periodi di caldo intenso e prolungato, concentrandosi sulle annaffiature estive. Se le condizioni diventano troppo aride, la pianta può entrare in uno stato di dormienza (ingiallimento temporaneo) per sopravvivere, riprendendo rapidamente la vegetazione verde e attiva non appena arrivano le piogge autunnali o si ripristina l'irrigazione.
  • Che tipo di terreno e concimazione sono necessari per farla crescere bene?
    La Poa pratensis predilige terreni fertili, ben drenati e con un'escursione termica significativa. Per favorire lo sviluppo rizomatoso e la densità del prato, è fondamentale una concimazione ricca di azoto. Questo nutriente va somministrato principalmente in primavera e in autunno tramite prodotti specifici. Un'adeguata nutrizione azotata supporta la rigenerazione delle foglie e la robustezza generale della pianta, contrastando l'usura e migliorando la resistenza agli stress ambientali.
  • Quali sono le malattie più comuni che colpiscono questa pianta?
    Sebbene sia generalmente resistente, la Poa pratensis può essere soggetta ad attacchi di ruggine, una patologia fungina che causa macchie bruno-rossastre su steli e foglie, compromettendone l'estetica. Sono anche possibili, ma meno frequenti, infestazioni di afidi. Per risolvere questi problemi, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti specifici antifungini o insetticidi, scegliendo formulazioni adatte al prato per eliminare efficacemente patogeni e parassiti senza danneggiare il resto della vegetazione.

Scheda Tecnica

Poa pratensis L.

Nome scientificoPoa pratensis L.
FamigliaPoaceae (Graminacee)
Tipo di piantaErba perenne rizomatosa
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizioneSole o semiombra
TerrenoFertile, drenante, pH neutro o leggermente acido
IrrigazioneModerata, tollerante alla siccità dopo l'attecchimento
FiorituraPrimavera-Estate (spighe leggere)
Altezza15-30 cm
ConcimazioneRicca di azoto, soprattutto in primavera e autunno
PotaturaTaglio regolare, altezza minima 4-5 cm
MoltiplicazioneSemina, talea rizomatosa o divisione cespi
Malattie e parassitiRuggine, afidi (rari), funghi fogliari
Difficoltà di coltivazioneFacile