ragnettorosso1-2

parassiti delle piante

ragnetto rosso vite

In questa pagina, informazioni sulle caratteristiche del ragnetto rosso della vite e sui danni che causa a questa importantissima pianta

di Redazione

18 aprile 2013

Ragnetto rosso vite

E’ considerato uno degli acari più fastidiosi e dannosi delle piante, nonché uno dei più faticosi da combattere. Stiamo parlando del ragnetto rosso, acaro polifago e fitofago che comprende diverse specie di parassiti. Gli acari attaccano, infatti, tantissime varietà vegetali. Esistono acari che prediligono solo alcune specie di piante o più. Tra questi troviamo anche il ragnetto rosso della vite, acaro fitofago che infesta la vite ed altre piante ( alberi) da frutto, come il pero, il melo, il susino e il pesco. I danni del ragnetto rosso della vite sono essenzialmente produttivi, perché compromettono gravemente la produzione dei frutti. Molto seri anche i danni qualitativi, per via delle malformazioni che l’insetto causa nei giovani germogli da cui deriverà la nuova produzione dei frutti.

Caratteristiche

Il ragnetto rosso della vite, nome scientifico Panonychus ulmi, è un acaro di origine europea appartenente a una serie di parassiti polifagi. Le sue dimensioni sono estremamente ridotte: la femmina misura 0,4 mm, mentre il maschio ancora meno. La prima ha il corpo di colore rossastro ricoperto da setole biancastre, mentre il secondo ha una colorazione bruna che man mano diventa verdastra. La forma giovanile dell’acaro sverna dalle uova che le femmine depongono alla base dei tralci o delle gemme. Dalle uova nascono gli stadi giovanili dell’insetto, i quali iniziano a nutrirsi delle varie parti della vite. Le prime manifestazioni del parassita si hanno tra la primavera e l’estate, periodo in cui svernano le nuove generazioni del ragnetto. Gli attacchi possono essere anche più abbondanti e prolungati, perché il ragnetto rosso della vite può compiere fino a otto generazioni all’anno.

Sintomi

L’attacco del ragnetto rosso causa sintomi ben visibili nella vite, come la deformazione, l’ingiallimento, il disseccamento e la caduta fogliare. I danni maggiori riguardano i giovani germogli. Questi, a loro volta, possono deformarsi condizionando anche la resa dei frutti, che presenteranno una bassa resa zuccherina e maturazione non regolare. Altro sintomo è la scarsa lignificazione del tralci, che compromette la fruttificazione dell’anno in corso e di quello successivo.

Lotta

Il ragnetto rosso della vite attacca con temperature comprese tra 23 e 25 gradi e con un elevato grado di umidità. Temperature superiori causano la morte delle uova e degli acari adulti. La lotta all’acaro si effettua controllando per tempo le foglie ed i tralci in modo da determinare l’entità dell’attacco e stabilire le modalità di intervento. In genere, la somministrazione di acaricidi chimici si effettua se, su 100 foglie della vite, l’infestazione ha raggiunto almeno il 40% delle stesse.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come riconoscere il ragnetto rosso sulla vite?
    Il ragnetto rosso (Panonychus ulmi) è un acaro microscopico, visibile solo ad occhio nudo come puntini rossi o brunastri sulle foglie. I primi sintomi includono ingiallimento fogliare, deformazione dei giovani germogli e presenza di sottili ragnatele. In caso di infestazione avanzata, le foglie disseccano e cadono precocemente, compromettendo la fotosintesi e la qualità dell'uva.
  • Quali danni provoca il ragnetto rosso alla vite?
    I danni sono prevalentemente produttivi e qualitativi. Il parassita succhia la linfa, causando malformazioni nei giovani germogli che ridurranno la futura produzione. L'uva risultante presenta bassa resa zuccherina e maturazione irregolare. Inoltre, la scarsa lignificazione dei tralci compromette la fruttificazione corrente e quella dell'anno successivo.
  • Quando è attivo il ragnetto rosso della vite?
    Le prime manifestazioni si osservano tra primavera ed estate. Il ragnetto sverna sotto forma di uova alla base dei tralci o nelle gemme. Con l'aumento delle temperature, schiudono le uova dando vita alle generazioni successive. Può completare fino a otto generazioni annue, moltiplicandosi rapidamente in condizioni favorevoli.
  • A quale temperatura muore il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso prospera con temperature comprese tra 23 e 25 gradi Celsius e elevata umidità. Al contrario, temperature superiori a questo range causano la morte sia delle uova che degli acari adulti. Questo dato è cruciale per pianificare interventi tempestivi prima che il caldo estremo elimini naturalmente il parassita.
  • Quando intervenire con prodotti contro il ragnetto rosso?
    La lotta si basa sul monitoraggio costante di foglie e tralci. Si consiglia l'uso di acaricidi chimici solo quando l'infestazione supera la soglia di tolleranza, ovvero se su 100 foglie analizzate, almeno il 40% mostra segni di attacco. Intervenire precocemente evita danni irreversibili alla produzione e alla struttura della pianta.

Scheda Tecnica

Vitis vinifera

Nome scientificoVitis vinifera
FamigliaVitaceae
Tipo di piantaPianta arborea rampicante
OrigineOriginaria dell'Europa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, medio-pesante, preferibilmente calcareo o argilloso
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (maggio-giugno)
AltezzaFino a 10 metri se non potata
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno, azotata in primavera
PotaturaInverno (potatura secca), estate (diradamento)
MoltiplicazioneMargotta, innesto, talea
Malattie e parassitiRagnetto rosso, oidio, peronospora, antracnosi, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia