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Oleandro malattie

L'oleandro è una pianta molto amata per la bellezza dei suoi fiori, che viene usata generalmente per abbellire giardini, parchi e viali. Tuttavia si tratta anche di una pianta molto delicata e può sviluppare alcune patologie. Per scoprire quali sono le malattie dell'oleandro leggete questa guida.

di Redazione

06 luglio 2018

Oleandro: caratteristiche generali

L'oleandro, il cui nome scientifico è Nerium oleander, appartiene alla famiglia delle Apocynacee. Si tratta di una pianta arbustiva molto probabilmente originaria del continente asiatico, ma che ormai è stata naturalizzata in tutta l'area del Mediterraneo, dove viene coltivata a scopo ornamentale. Tutta la parte aerea dell'oleandro si compone di elementi velenosi: dal fusto, alle foglie, ai fiori. I fusti, verdi e privi di peluria quando sono giovani e grigi quando sono maturi, presentano poche ramificazioni. Il loro andamento inizialmente eretto, prosegue in leggere arcuature. Le foglie sono dure e glabre, a margine intero e attraversate da una possente nervatura. I fiori allo stato spontaneo sono di colore rosa o bianco. L'oleandro può incorrere in diverse malattie delle foglie che sono principalmente di origine fungina o insettiva.

Oleandro: malattie delle foglie di origine fungina

Tra le malattie delle foglie dell'oleandro le più diffuse sono indubbiamente quelle di origine fungina. Sicuramente la patologia più diffusa è la septoriosi, che prende nome dall'agente patogeno che la provoca: la septoria oleandrina. Questa malattia, che generalmente insorge nel periodo primaverile o estivo, è caratterizzata dalla presenza di maculature brunastre sulla superficie delle foglie. Le macchie tendono a concentrarsi prevalentemente intorno al margine delle foglie e al tatto appaiono in rilievo. Un'altra malattia che colpisce le foglie dell'oleandro è la rogna, che si presenta in seguito alla recisione dei vasi linfatici, provocata in genere da errate potature. Attraverso i vasi danneggiati infatti il fungo riesce a penetrare e a diffondersi con rapidità. Infine, un'altra tipologia di malattia fungina è la cosiddetta fumaggine, che in breve tempo può portare alla necrosi dell' oleandro.

Oleandro: malattie delle foglie causate da insetti

Anche le malattie delle foglie di oleandro causate da parassiti animali, possono essere estremamente dannose per lo sviluppo e la salute della pianta. L'oleandro durante la stagione estiva, e quindi quando le temperature sono molto elevate, può essere facilmente attaccato dal ragnetto rosso. Questo aracnide che attacca molte altre piante, succhia dalle foglie la linfa vitale causandone prima il deperimento e infine la necrosi. Il ragnetto rosso è tuttavia abbastanza facile da individuare, e si può quindi agire tempestivamente per eliminarlo o rimuoverlo. Altra malattia delle foglie dell'oleandro, di cui molto più difficilmente ci si rende conto prima della comparsa dei sintomi, è quella causata dalla cocciniglia cotonosa. Questo insetto quasi invisibile ad occhio nudo provoca la decolorazione del fogliame e la conseguente caduta.

lotta e prevenzione

Ma quali sono le tecniche di prevenzione delle malattie dell'oleandro? E, nel caso in cui la pianta si sia già ammalata, come si combattono? La prima condizione per garantire uno sviluppo sano della pianta è quella di garantire un'innaffiatura costante ma non eccessiva, il terreno deve essere sufficientemente drenato per evitare ristagni o marciumi. Anche la potatura deve essere effettuata correttamente per evitare di danneggiare l'oleandro, rendendolo esposto a patologie fungine. Per quel che riguarda le malattie dell'oleandro provocate da parassiti animali bisogna intervenire solo chimicamente attraverso pesticidi e insetticidi. Non esiste, infatti, alcun modo di prevenire la diffusione di questi agenti patogeni, sia per la difficoltà di individuarli in tempo, sia per l'impossibilità di rimuoverli.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali sintomi della septoriosi sull'oleandro?
    La septoriosi, causata dal fungo Septoria oleandrina, si manifesta principalmente con maculature brunastre sulle foglie. Queste lesioni tendono a concentrarsi vicino ai margini fogliari e presentano una consistenza rilevata al tatto. La patologia compare solitamente nei periodi primaverili ed estivi, compromettendo l'estetica della pianta e la sua capacità fotosintetica se non trattata tempestivamente.
  • Come si previene la rogna dell'oleandro?
    La rogna è favorita dai tagli errati durante la potatura, che espongono i vasi linfatici all'infezione fungina. Per prevenirla, è fondamentale eseguire interventi di potatura corretti e puliti, evitando di creare ferite aperte che facilitino la penetrazione del patogeno. Una gestione accurata degli strumenti da taglio e delle modalità di intervento riduce drasticamente il rischio di infezioni.
  • Come riconoscere e contrastare il ragnetto rosso?
    Il ragnetto rosso attacca l'oleandro soprattutto d'estate, succhiando la linfa e causando prima il deperimento e poi la necrosi fogliare. È relativamente facile da individuare visivamente. L'intervento richiede l'uso mirato di insetticidi specifici. Poiché il parassita è attivo in condizioni di caldo intenso, monitorare regolarmente la vegetazione permette di agire subito, evitando danni irreversibili alla chioma.
  • Cosa causa la fumaggine e quali sono le conseguenze?
    La fumaggine è una patologia fungina che può portare rapidamente alla necrosi dell'intera pianta di oleandro. Spesso si associa alla presenza di afidi o cocciniglie che producono melata, substrato ideale per la crescita del fungo nero. Oltre all'aspetto estetico sgradevole, la colonizzazione impedisce la fotosintesi. È necessario eliminare i parassiti vettori e trattare la pianta con prodotti antifungini appropriati.
  • Qual è la corretta tecnica di irrigazione per prevenire le malattie?
    Per mantenere l'oleandro sano e prevenire marciumi radicali e infezioni fungine, l'irrigazione deve essere costante ma mai eccessiva. Il terreno deve garantire un drenaggio ottimale per evitare il ristagno idrico. Troppa acqua soffoca le radici, indebolendo la pianta e rendendola vulnerabile agli attacchi patogeni. Regolare le quantità in base alle stagioni e alla permeabilità del suolo è essenziale.

Scheda Tecnica

Nerium oleander

Nome scientificoNerium oleander
FamigliaApocynacee
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia (naturalizzato nel Mediterraneo)
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, evita ristagni idrici
IrrigazioneCostante ma non eccessiva
FiorituraPrimavera-Estate
PotaturaAttenzione: tagli errati favoriscono funghi (rogna)
Malattie e parassitiSeptoriosi, Rogna, Fumaggine, Ragnetto rosso, Cocciniglia cotonosa
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a ristagni e parassiti)