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cocciniglia agrumi

In questa pagina, informazioni utili sulle specie di cocciniglia che attaccano gli agrumi, ovvero cocciniglia cotonosa e cocciniglia a virgola

di Redazione

28 febbraio 2013

Cocciniglia agrumi

Gli alberi che producono agrumi possono essere infestati da molti insetti parassiti. I danni maggiori, però, provengono dalle cocciniglie, specie fitofaghe che si nutrono prevalentemente della linfa di questi alberi. Per la loro selettività nell’attacco agli agrumi, questi insetti vengono letteralmente chiamati “cocciniglie degli agrumi”. In natura esistono diverse specie di cocciniglie, ma quelle che colpiscono gli agrumi sono generalmente olifaghe cioè prediligono esclusivamente questi alberi. In alcuni casi, però, gli agrumi possono essere attaccati anche da cocciniglie polifaghe, cioè da specie che su nutrono anche di altre piante. Quelle che colpiscono maggiormente gli agrumi sono le cocciniglie cotonose o farinose e le cocciniglie a virgola. Anche se il nome dei due insetti è simile, ciò non deve trarre in inganno, perché si tratta di due distinte varietà di insetti appartenenti a due diverse famiglie.

Caratteristiche

Come detto al paragrafo precedente, gli insetti che colpiscono gli agrumi sono le cocciniglie cotonose e quella a virgola, comunemente conosciute anche come cocciniglie degli agrumi. La cocciniglia cotonosa, o farinosa, viene così chiamata perché a un corpo ricoperto da una sorta di cera o di polvere biancastra. L’insetto appartiene alla famiglia delle Pseudococcidae ed ha dimensioni ridottissime, comprese tra due e tre millimetri. La cocciniglia cotonosa presenta zampe che la rendono mobile per tutto il resto della sua vita. La cocciniglia a virgola, nome originale Mytilococcus beckii è, invece, un insetto appartenente all’ordine dei Rincoti e alla famiglia dei Diaspididi. Se la cocciniglia cotonosa è originaria dell’Australia, quella a virgola è diffusa in tutto il mondo, con prevalenza nelle regioni temperate. Il suo nome si deve alla forma del corpo, che sembra proprio una virgola quando viene visto al naturale, mentre al microscopio sembra avere una forma conica attorcigliata. La cocciniglia a virgola può svernare sia come neanide, che come insetto femmina adulto. Le femmine iniziano a deporre le uova subito dopo lo svernamento, con una media di 50 uova per femmina.

Meccanismo d’infestazione

Le cocciniglie degli agrumi attaccano queste piante durante i mesi primaverili ed estivi, anche se i danni si notano a partire dall’autunno. Gli insetti colpiscono gli agrumi con meccanismi che variano in base alla specie infestante: la cocciniglia cotonosa attacca la parte che lega i frutti ai rami, mentre quella a virgola colpisce indifferentemente rami, frutti e foglie. La cocciniglia cotonosa provoca la prematura caduta dei frutti, mentre quella a virgola causa macchie giallastre nelle foglie, disseccamento dei rami e caduta anticipata dei frutti, che si presentano pieni di macchie e con una bassa resa estetica e qualitativa. La cocciniglia cotonosa privilegia agrumi come l’arancio, mentre quella a virgola, oltre a quest’albero, attacca spesso anche i limoni. Il risultato dell’attacco delle cocciniglie degli agrumi è un forte indebolimento delle piante colpite e il conseguente indebolimento della resa produttiva. Se gli agrumi infestati sono coltivati in giardino, si rischia anche di compromettere gravemente la resa estetica di queste piante. Il loro indebolimento, infatti, è dovuto al meccanismo di nutrimento delle cocciniglie, che sottraggono la linfa vegetale dei rami, delle foglie e dei frutti.

Prevenzione e lotta

Le cocciniglie degli agrumi possono essere prevenute arieggiando la chioma degli alberi con delle corrette potature ed evitando le eccessive concimazioni a base di azoto e potassio. La lotta a questi insetti si può, invece, effettuare con metodi sia naturali che chimici. I rimedi che combattono le cocciniglie degli agrumi cambiano in base alla specie infestante. La cocciniglia degli agrumi appartenente alla specie cotonosa si può rimuovere bagnando le parti attaccate con una miscela di acqua, olio e sapone di Marsiglia. La miscela va spruzzata sugli agrumi, la sera, una volta a settimana, in due periodi dell’anno: a luglio, quando i frutti sono maturi e a fine estate. La cocciniglia degli agrumi della specie a virgola si può invece rimuovere usando degli insetti predatori, come i coccinellidi, o dei parassiti specifici che si nutrono di questa specie. Nella lotta alla cocciniglia a virgola, i parassiti più utilizzati appartengono alla famiglia dei calcidoidei. La lotta chimica è, invece, simile per entrambe le specie di cocciniglia. Il prodotto più utilizzato è l’olio minerale bianco, un olio chimico raffinato e meno tossico rispetto a prodotti dello stesso tipo, ma ottenuti con procedimenti più dannosi. In genere, si usano due tipologie di olio minerale: l’olio bianco semplice e l’olio bianco attivato. Questi prodotti si somministrano durante il periodo invernale, epoca in cui si assiste allo svernamento dell’insetto femmina e alla deposizione delle uova. In casi gravi e per prevenire l’attacco nei frutti, l’olio bianco si può somministrare anche durante l’estate. L’olio minerale si acquista facilmente nei vivai e nei punti vendita di insetticidi e anticrittogamici per agricoltura.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra cocciniglia cotonosa e cocciniglia a virgola?
    La cocciniglia cotonosa (Pseudococcidae) ha un aspetto biancastro simile a cera o polvere, misura 2-3 mm ed è originaria dell'Australia. Colpisce soprattutto aranci e si localizza sui peduncoli dei frutti. La cocciniglia a virgola (Diaspididi, Mytilococcus beckii) ha corpo conico attorcigliato, è diffusa globalmente e attacca indifferentemente rami, foglie e frutti di aranci e limoni, causando macchie gialle e disseccamenti.
  • Come si previene l'infestazione da cocciniglia sugli agrumi?
    La prevenzione si basa principalmente sulla corretta gestione agronomica. È fondamentale arieggiare la chioma attraverso potature regolari che migliorino la circolazione dell'aria. Inoltre, bisogna evitare eccessive concimazioni azotate e potassiche, poiché favoriscono una crescita troppo vigorosa e tenera, rendendo la pianta più suscettibile agli attacchi parassitari. Un equilibrio nutrizionale aiuta a mantenere la pianta robusta.
  • Quale rimedio naturale usare contro la cocciniglia cotonosa?
    Per la cocciniglia cotonosa, il metodo naturale consigliato consiste nell'utilizzare una miscela composta da acqua, olio e sapone di Marsiglia. Questo preparato va spruzzato direttamente sulle parti colpite della pianta. L'applicazione deve avvenire preferibilmente la sera, con frequenza settimanale, concentrando i trattamenti in due momenti specifici: a luglio, quando i frutti maturano, e a fine estate.
  • Come combattere biologicamente la cocciniglia a virgola?
    La lotta biologica alla cocciniglia a virgola sfrutta i nemici naturali dell'insetto. Si consiglia l'introduzione di insetti predatori come i coccinellidi (le comuni coccinelle) o l'impiego di parassiti specifici appartenenti alla famiglia dei calcidoidei. Questi organismi si nutrono attivamente della cocciniglia, riducendone la popolazione in modo ecologico senza danneggiare la pianta o l'ambiente circostante, offrendo un controllo sostenibile nel tempo.
  • Quando e come applicare l'olio minerale bianco per la lotta chimica?
    L'olio minerale bianco è efficace per entrambe le specie e si usa principalmente in inverno, periodo di svernamento delle femmine e deposizione delle uova. Si applica su tutta la chioma. Nei casi di infestazioni gravi o per proteggere i frutti, può essere usato anche in estate. Esistono due tipi: olio bianco semplice e attivato. È un prodotto meno tossico rispetto ad altri oli simili, ma richiede precauzioni d'uso.