impianto irrigazione interrato

impianto irrigazione

progettazione impianto irrigazione interrato

La fase di progettazione di un impianto per l'irrigazione interrato è importante al fine di coprire l'intera area da irrigare.

di Redazione

18 settembre 2010

Progettazione

Durante la fase di progettazione del giardino è necessario progettare anche l'impianto d’irrigazione. Chi ha una particolare passione per il giardinaggio può decidere di realizzarlo personalmente. Solitamente si preferisce la versione interrata perché offre senz'altro un migliore effetto estetico. Generalmente l’impianto per l'irrigazione esterno si usa soprattutto in agricoltura, dove non è necessario prestare una particolare attenzione all’estetica. La progettazione segue di pari passo la scelta delle varie specie da inserire all'interno del giardino. L'impianto d’irrigazione interrato deve essere realizzato a una distanza adeguata dalla pianta, quindi occorre segnare sul progetto ciò che è necessario per avere ben chiaro il quadro secondo cui fissare i vari irrigatori. La progettazione di un impianto d’irrigazione interrato può essere affidata anche a una ditta specializzata che si occuperà naturalmente anche della realizzazione del progetto stesso. Nel caso in cui i lavori siano affidati a delle persone competenti saranno loro stessi a occuparsi dell'acquisto di tutto il materiale necessario e a stabilire i punti presso i quali saranno installati gli irrigatori. Discorso diverso deve essere affrontato se invece l'impianto d’irrigazione interrato è realizzato personalmente. Si tratta, infatti, di dover possedere le adeguate competenze e conoscenze nel settore che serviranno anche per la scelta dell'acquisto del materiale necessario. Innanzitutto, se il giardino ha ampie estensioni è preferibile sempre rivolgersi a delle persone competenti perché il tutto è certamente più complicato. Nel caso in cui invece si disponga di un giardino dalle dimensioni piuttosto ridotte, il lavoro può essere eseguito personalmente, prestando sempre una certa accortezza. Una volta che le piante sono state disposte all’interno del giardino, occorre tracciare i punti relativi allo scavo per inserire l’impianto d’irrigazione interrato. Per facilitare l'operazione si consiglia di realizzare un piccolo schema per seguire con precisione i vari punti in cui collocare gli irrigatori.

Realizzazione

La progettazione è senz'altro la fase che richiede una maggiore dedizione perché, una volta che si sono stabiliti i punti precisi dove collocare gli irrigatori, sarà più facile eseguire il lavoro manualmente. Per facilitare le operazioni di scavo nei punti giusti, si consiglia di collocare dei picchetti che indicheranno il percorso che lo scavo dovrà seguire. Lo scavo deve essere realizzato a una certa distanza dalla vegetazione e avere una profondità minima per collocare all'interno il tubo che sarà successivamente ricoperto di terra. Al tubo saranno collegati gli irrigatori. Prima di chiudere lo scavo si consiglia comunque di collaudare l’impianto e verificarne il corretto funzionamento, così che non si debba successivamente scavare per cercare il guasto. Solo dopo aver verificato che il sistema funziona lo scavo può essere ricoperto con il terreno. Si tratta di un impianto molto richiesto per l'irrigazione dei giardini perché consente di essere collegato a un automatismo che farà entrare in funzione l'irrigazione secondo tempi e modalità impostati, una comodità soprattutto quando il padrone di casa non può occuparsi personalmente dell’accensione dell'impianto.

Costi

I costi relativi alla realizzazione di un impianto d’irrigazione interrato dipendono anche dalla grandezza del giardino. Per ottenere un preventivo è necessario richiedere un sopralluogo nello spazio che si intende irrigare. Solo in questo modo potranno essere fornite delle valide indicazioni e il cliente avrà modo di orientarsi sul costo totale.

Fai da te

Come già accennato, l'impianto d’irrigazione interrato, oltre che poter essere affidato a delle ditte specializzate, si può eseguire anche personalmente. In questo modo si risparmia sul costo della manodopera. Affinché il risultato possa essere piuttosto soddisfacente è necessario conoscere tutti gli elementi che sono indispensabili alla sua realizzazione ed avere un minimo di abilità per la messa a punto di questo sistema. Si consiglia, in ogni caso, di iniziare i lavori durante la fase di realizzazione del giardino per evitare successivamente di dover intervenire scavando in uno spazio che è stato già definito. Solitamente non sussistono grandi difficoltà nella realizzazione di un impianto interrato quando gli spazi sono piuttosto ridotti, perché ci si trova a gestire un giardino dalle dimensioni piuttosto limitate che proprio per questo presenta difficoltà minori.

Domande frequenti

  • È possibile installare un impianto di irrigazione interrato da soli?
    Sì, l'installazione fai-da-te è fattibile, specialmente per giardini di piccole dimensioni. Tuttavia, richiede competenze tecniche specifiche per la scelta dei materiali e la corretta stesura dello schema di posa. Per aree vaste o complesse, si sconsiglia l'autorealizzazione a causa della maggiore difficoltà tecnica; in questi casi, è preferibile affidarsi a ditte specializzate che gestiscono anche l'acquisto del materiale e la programmazione degli irrigatori, garantendo un risultato professionale.
  • Qual è il momento ideale per progettare l'impianto di irrigazione?
    La progettazione deve avvenire parallelamente alla definizione del progetto generale del giardino, prima della definitiva sistemazione delle superfici. È fondamentale pianificare la posizione degli irrigatori in base alla disposizione delle piante, mantenendo distanze adegiate. Iniziare i lavori durante la fase iniziale di realizzazione del giardino evita interventi successivi invasivi, come scavare in aree già definite o pavimentate, semplificando notevolmente le operazioni di scavo e posa.
  • Quale profondità deve avere lo scavo per i tubi dell'irrigazione?
    Lo scavo deve rispettare una profondità minima sufficiente per ospitare il tubo e proteggerlo, posizionandosi a una distanza appropriata dalla vegetazione esistente. Prima di richiudere la fossa con la terra, è obbligatorio collaudare l'intero impianto per verificare il corretto funzionamento degli irrigatori e l'assenza di perdite. Questo passaggio preliminare evita costosi e complessi lavori di ripristino futuri in caso di malfunzionamenti nascosti sotto terra.
  • Come si stimano i costi di un impianto interrato?
    Il prezzo finale varia principalmente in base alle dimensioni dell'area da irrigare e alla complessità del progetto. Non esistono tariffe fisse online; per ottenere un preventivo accurato è necessario richiedere un sopralluogo tecnico presso la proprietà. Un esperto valuterà lo spazio, la tipologia di piante e le esigenze idriche, fornendo indicazioni precise sui costi totali, inclusi eventuali servizi di installazione professionale o solo fornitura materiali.
  • Vantaggi dell'irrigazione interrata rispetto a quella esterna?
    L'irrigazione interrata è preferita nei giardini residenziali principalmente per motivi estetici, poiché nasconde tubazioni e irrigatori sotto terra, lasciando il prato o il suolo liberi. A differenza dei sistemi esterni tipici dell'agricoltura, questa soluzione integra perfettamente l'impianto nel paesaggio. Inoltre, permette il collegamento agevole ad automazioni programmate, garantendo irrigazione costante e personalizzata senza necessità di intervento manuale diretto da parte del proprietario.