Uva spina verde

piante da frutto

Uva spina

L'uva spina è il frutto della pianta Ribes grossularia e possiede grandi proprietà diuretiche e disintossicanti.

di Redazione

02 febbraio 2017

Caratteristiche dell'uva spina

L'uva spina è una pianta di tipo arbustivo che riesce a svilupparsi raggiungendo anche i due metri di altezza. È ricca di rami e foglie dal colore verde intenso e lucido, ed è piena di spine, i frutti che produce sono molto simili a quelli dell'uva tanto che spesso possono essere confusi, in realtà l'uva spina appartiene alla famiglia dei ribes. In Europa viene utilizzata molto come frutta fresca o come ingrediente per comporre delle gustose macedonie, mentre in Italia non riesce ad ottenere lo stesso gradimento essendo il popolo italiano maggiormente abituato a consumare l'uva. I frutti dell’uva spina hanno un sapore abbastanza dolce, la buccia è semi trasparente e infatti è possibile individuare dall'esterno sia i semi che la rete di vascolarizzazione formata dalla polpa, il colore è tendente al bianco-verde.

Come coltivare l'uva spina

Come la maggior parte delle piante che appartengono alla famiglia dei ribes, anche l'uva spina riesce a svilupparsi in condizioni difficili e non necessita di particolari cure ed attenzioni. Riesce ad adattarsi facilmente tranne se il clima è particolarmente caldo, infatti preferisce le zone in penombra o totalmente ombreggiate. Per la coltivazione domestica dell'uva spina si può utilizzare un terreno neutro in quanto in natura si sviluppa in maniera selvatica senza troppe pretese. Ovviamente l'utilizzo di un terreno ben nutrito e ricco di elementi organici può determinare una crescita maggiore. Nei periodi invernali la quantità di acqua da garantire a questa pianta non è molta, bastano le piogge, mentre nei periodi più asciutti bisogna innaffiarla ma con moderazione in quanto la creazione di ristagni d'acqua può causare dei problemi.

Malattie del ribes grussularia

Benché l'uva spina sia una pianta abbastanza resistente, ci sono alcuni parassiti che possono colpirla. Tra quelli più diffusi ci sono sicuramente l'oidio o mal bianco che determina un feltro bianco che ricopre le foglie, che prima si decolorano e poi si seccano fino a cadere, di solito per debellare questo tipo di parassita si utilizza lo zolfo, ma per l'uva spina non è adatto e quindi bisogna utilizzare equiseto e silicato di sodio; altro parassita pericoloso per questa pianta è la muffa grigia che colpisce i frutti facendoli marcire ed è possibile eliminarla utilizzando dei pesticidi attivi; infine c'è l'antracnosi provocata da alcuni funghi che causano la comparsa di macchie color ruggine prima sui baccelli, e poi man mano si espandono alle altre zone della pianta causandone il disseccamento, può essere sconfitta usando ossicloruro di rame o prodotti triazolici.

Come utilizzarla in cucina

L'uva spina si presta in maniera ottimale per un utilizzo culinario. Viene utilizzata per preparare marmellate e confetture ma anche molte ricette dal gusto prevalentemente dolce. Sono molto apprezzate le torte preparate con questi frutti, oppure i biscotti perfetti da accompagnare con un buon te. Inoltre l'uva spina ha proprietà diuretiche e lassative e quindi può essere un rimedio utile per chi soffre di stitichezza o per chi vuole espellere in maniera naturale i liquidi in eccesso. Il succo spesso viene utilizzato per fare dei gargarismi da coloro che hanno un'infiammazione alla gola o in generale al cavo orale. Infine si narra che sia un frutto che può essere utilizzato anche come rimedio per coloro che soffrono di dolori reumatici o per chi ha la gotta, ma non ci sono dati certi su queste ultime proprietà.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori condizioni di esposizione e terreno per coltivare l'uva spina?
    L'uva spina predilige posizioni in penombra o parzialmente ombreggiate, evitando il sole diretto troppo intenso che stressa la pianta. Si adatta bene a terreni neutri, ma cresce rigogliosa in suoli freschi, ben drenati e ricchi di sostanza organica. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché le radici temono l'eccessiva umidità stagnante. La pianta è piuttosto rustica e si adatta a diverse condizioni climatiche, purché non soffra di calura eccessiva durante l'estate.
  • Come si combattono oidio e antracnosi sull'uva spina?
    Per l'oidio (mal bianco), che causa un feltro bianco sulle foglie, non usare zolfo. Preferisci trattamenti con infuso di equiseto o silicato di sodio. Per l'antracnosi, fungo che crea macchie ruggine sulle bacche e sulle foglie portando al disseccamento, interveni con ossicloruro di rame o prodotti triazolici. La muffa grigia, che fa marcire i frutti, richiede l'uso di pesticidi specifici. La prevenzione attraverso una buona circolazione dell'aria e la pulizia dei residui vegetali è essenziale.
  • Quali sono le proprietà benefiche e gli usi culinari dell'uva spina?
    Culinarmente, l'uva spina è versatile: si usa per marmellate, confetture, torte e biscotti, grazie al suo sapore dolce e alla buccia semitrasparente. Dal punto di vista salutistico, ha proprietà diuretiche e lassative, utili contro la ritenzione idrica e la stitichezza. Il succo può essere usato come gargarismo per infiammazioni della gola. Alcune tradizioni ne suggeriscono l'uso per dolori reumatici o gotta, ma mancano conferme scientifiche certe su questi ultimi benefici.
  • Quanto deve essere annaffiata l'uva spina durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano con le stagioni. In inverno, la pianta necessita di poche irrigazioni, affidandosi spesso alle precipitazioni naturali. Durante i periodi estivi o comunque nelle fasi più asciutte, è necessario innaffiare con moderazione per mantenere il terreno fresco ma mai zuppo. L'obiettivo è evitare assolutamente i ristagni d'acqua, che potrebbero causare marciumi radicali e compromettere la salute dell'arbusto. Una pacciamatura può aiutare a conservare l'umidità del suolo.

Scheda Tecnica

Ribes uva-crispa

Nome scientificoRibes uva-crispa
FamigliaGrossulariacee
Tipo di piantaArbusto spinoso
OrigineEuropa
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
AltezzaFino a 2 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaInvernale, eliminando i rami vecchi
MoltiplicazioneMargotte, talee o polloni
Malattie e parassitiOidio, antracnosi, afidi, tignola del ribes
Difficoltà di coltivazioneFacile

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