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Bacche di Goji

semi di goji

In questa pagina vi sveliamo come trovare e dove comprare i semi delle bacche di goji. Nell'articolo anche consigli, suggerimenti e curiosità sui semi di goji

di Redazione

30 luglio 2013

Introduzione

Ormai sul web non si parla d’altro: delle bacche di goji, ovviamente. Questi frutti sembrano avere delle proprietà amtiossidanti davvero fuori dal comune. Certo, al successo delle bacche ha contribuito anche la forte pressione del “marketing”, ma alcuni studi recenti confermano le proprietà nutrizionali e gli effetti antiossidanti dei frutti di goji. Per il resto, non si sa nulla di più: né sugli effetti collaterali, né sulla possibilità di curare malattie anche gravi. Le bacche di goji sono, infatti, dei frutti che combattono l’invecchiamento cellulare e che donano lucentezza alla pelle, vitalità ed energia. Visto che sono molto sazianti, si possono usare anche per dimagrire: assunte prima dei pasti inducono, infatti, a mangiare di meno. Tutta questa fama positiva è alimentata però da canali di vendita che propongono bacche di goji a prezzi davvero esagerati. Confezioni di pochi grammi vengono vendute anche a trenta euro, insomma un vero e proprio salasso per il portafogli. Per risparmiare, i consumatori cercano soluzioni per produrre in proprio le “miracolose” e costose bacche. Alcuni vanno alla disperata caccia dei semi di goji, da poter magari seminare sul terreno del proprio giardino. Ma questa soluzione è praticabile? Lo scopriremo nei paragrafi che seguono.

Caratteristiche

Le bacche di goji sono dei frutti di forma circolare e allungata e di colore rosso. Si possono consumare fresche o essiccate e si ricavano da un albero di origine asiatica chiamato Lycium barabarum. Quest’albero viene coltivato in Tibet, nelle valli dell’Himalaya, ma anche in Cina e in Mongolia. Le bacche possono avere varie dimensioni, in genere molto piccole e nell’ordine di una ciliegia un po’ più allungata del solito. I semi delle bacche sono contenuti all’interno del frutto, cioè nella polpa; quindi, fin qui niente di nuovo rispetto agli altri frutti, se non fosse per una sola differenza: il numero davvero esiguo di semi. Le bacche di goji, forse per le loro dimensioni, contengono davvero pochissimi semi e non è facile trovarli in giro, nei negozi o nelle erboristerie. La maggior parte delle bacche viene venduta essiccata e probabilmente i semi si trovano nelle stesse condizioni. Non sappiamo se questi semi siano in grado di germogliare, per cui si potrà solo andare per tentativi. Diverso è il discorso dei frutti freschi, che contengono semi sani e probabilmente facili da seminare. Al momento, in Italia, è quasi impossibile trovare canali di vendita di semi di goji. Questa vendita riguarda per il momento il mercato americano, dove le bacche di goji si sono diffuse da molto prima che in Italia. Nel nostro Paese si trovano invece le piante di goji, da acquistare in vaso e da coltivare in proprio.

Dove trovarli

I semi di goji si possono acquistare presso e-commerce in inglese probabilmente gestiti da società americane o asiatiche. Una confezione di cento semi costa circa 20 dollari. L’ordine comprende anche un manuale con i consigli sulla corretta germinazione dei semi. Nell’acquisto bisognerà anche considerare le spese di spedizione, che sono “free”, cioè gratuite, per i residenti nello stesso Stato in cui ha sede l’e-commerce, ma (probabilmente)a pagamento per chi ordina da un altro Stato. I pagamenti richiesti dagli e-commerce sono simili a quelli degli altri siti di vendita, ovvero con carta di credito. I siti di vendita dei semi di goji sono anche disponibili ad inviare informazioni per e-mail sui costi delle spedizioni internazionali. Gli e-commerce che vendono semi di goji si possono trovare digitando sui motori di ricerca la parola chiave “goji berries seeds for sale” , ovvero “semi di bacche di goji in vendita”. I semi di goji si possono trovare anche su E-bay, ma sempre da venditori stranieri. Prima di effettuare l’ordine, meglio accertarsi della proprietà degli e-commerce, verificando sugli stessi la presenza dei riferimenti telefonici ed e-mail e chiedendo informazioni preventive. Naturalmente, per gli ordini internazionali è indispensabile la conoscenza della lingua inglese.

Coltivazione

L’alternativa all’acquisto dei semi di goji è rappresentata dalla coltivazione della pianta. Oggi, diversi vivai vendono proprio piante di Lycium barbarum in vaso. La pianta è facile da coltivare e non ha particolari esigenze, si adatta bene anche ai climi freddi e va innaffiata solo se il terreno si presenta asciutto. In primavera, ogni 15 giorni, si può concimare con un fertilizzante organico in forma liquida. La pianta di Lycium barbarum coltivata in proprio ci mette molto tempo per fruttificare, circa quattro o cinque anni, e non è detto che le bacche abbiano poi le stesse proprietà di quelle coltivate in Tibet. Secondo le testimonianze lasciate nei siti dagli acquirenti dei semi, sembra che il Lycium barbarum sia riuscito a fruttificare entro due anni dalla semina e che le bacche si siano rivelate gustose ed energizzanti come quelle coltivate nella terra di origine. Naturalmente non siamo in grado di verificare la “bontà” delle testimonianze positive che campeggiano proprio sui siti di vendita. Per accertarsi che sia tutto vero, non resta altro da fare che “provare per credere…”.

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Domande frequenti

  • È possibile far germogliare i semi di goji acquistati online?
    La germinazione dei semi di goji acquistati online presenta incertezze significative. Il testo segnala che le bacche secche contengono pochissimi semi e non è certo che siano ancora vitali. Tuttavia, esistono e-commerce esteri che vendono semi accompagnati da guide alla germinazione. Chi prova questa strada deve considerare che i risultati variano: alcune testimonianze riportano fruttificazione dopo due anni, mentre altre fonti indicano tempi più lunghi, fino a quattro-cinque anni per ottenere frutti da piante nate da seme. La probabilità di successo dipende dalla vitalità dei semi al momento dell'acquisto.
  • Quanto tempo ci vuole per vedere i primi frutti da semi di goji?
    I tempi di attesa per la fruttificazione variano notevolmente in base alla fonte. Secondo quanto riportato nel testo, le piante coltivate da zero impiegano generalmente quattro o cinque anni per iniziare a produrre bacche. Tuttavia, alcune testimonianze di utenti che hanno acquistato semi segnalano risultati più rapidi, con alberi che hanno fruttificato già entro due anni dalla semina. È importante ricordare che queste ultime sono aneddotiche e non garantite scientificamente, quindi preparatevi a un investimento di pazienza piuttosto lungo.
  • Dove posso comprare i semi di goji in Italia?
    In Italia è attualmente quasi impossibile trovare canali di vendita locali affidabili per i semi di goji. L'acquisto avviene principalmente tramite e-commerce stranieri, spesso statunitensi o asiatici, accessibili cercando termini inglesi come 'goji berries seeds'. Su piattaforme come eBay si trovano venditori esteri. Attenzione alle spese di spedizione internazionale, che potrebbero non essere gratuite, e verifica sempre i contatti del venditore. Se cerchi immediatezza, in Italia è più facile trovare direttamente le piante intere in vaso nei vivai specializzati.
  • Come si coltivano le bacche di goji nel giardino italiano?
    Il Lycium barbarum è una pianta rustica e facile da gestire, adatta anche ai climi freddi italiani. Richiede esposizione soleggiata e irrigazioni moderate, intervenendo solo quando il terreno è asciutto. In primavera, per favorire la crescita, si consiglia una concimazione bimestrale con fertilizzante organico liquido. Sebbene la pianta sopravviva bene, i frutti prodotti in Europa potrebbero differire leggermente per caratteristiche rispetto a quelli originari tibetani. La cura è semplice, ma richiede tempo prima della raccolta.
  • Quali sono i vantaggi di comprare la pianta intera rispetto ai semi?
    Acquistare la pianta di Lycium barbarum in vaso dai vivai italiani elimina l'incertezza sulla germinazione dei semi e riduce drasticamente i tempi di attesa. Mentre da seme occorrono dai due ai cinque anni per la prima fruttificazione, una pianta adulta in vaso può iniziare a produrre prima. Inoltre, evita le complicazioni logistiche e doganali dell'importazione di semi dall'estero. È la scelta più sicura per chi desidera godersi i frutti senza lunghe attese o rischi legati alla scarsa vitalità dei semi secchi.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum

Nome scientificoLycium barbarum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto deciduo di origine asiatica
OrigineCina, Tibet, Himalaya, Mongolia
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoAdattabile, preferibilmente ben drenato
IrrigazioneModerata, solo se il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
ConcimazioneFertilizzante organico liquido ogni 15 giorni in primavera
MoltiplicazioneSemi o acquisto di piante in vivaio
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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