bacche goji controindicazioni

Bacche di Goji

Bacche goji controindicazioni

Le bacche di goji oltre agli innumerevoli benefici hanno delle controindicazioni e effetti collaterali, in alcune situazioni o patologie vanno evitate, scopriamo quali.

di Redazione

14 aprile 2016

Controindicazioni bacche goji

Delle bacche di goji si parla per le loro proprietà, un po’ meno per le loro controindicazioni. Ammesso che ve ne siano. I frutti più chiacchierati del momento sono infatti considerati degli ottimi antiossidanti ed integratori alimentari, mentre non si conoscono ancora del tutto i loro effetti collaterali. In realtà, parlare di “effetti collaterali” quando si parla di bacche di goji è improprio, perché gli effetti negativi riguardano i farmaci e non gli integratori alimentari. Tuttavia esistono della particolari condizioni cliniche che possono sconsigliare l’utilizzo delle bacche di goji. Questi frutti selvatici infatti, secondo uno studio tedesco, potrebbero interagire con i farmaci anticoagulanti, ovvero con gli antagonisti della vitamina K, sostanza implicata nei processi di coagulazione del sangue. Gli antagonisti della vitamina K sono gli anticoagulanti cumarinici contenuti nel Fenprocumone e nel Warfarin, farmaci solitamente utilizzati in soggetti con problemi cardiovascolari. La contestuale assunzione di anticoagulanti e di bacche di goji potrebbe potenziare l’effetto dei farmaci causando delle emorragie.

Quando evitarle

Altre precauzioni sull’uso delle bacche di goji devono essere prese durante la gravidanza e l’allattamento. Non esistono ancora studi certi che le bacche siano dannose in queste particolari condizioni della vita femminile; il rischio è legato alla presenza di selenio, minerale che in gravidanza potrebbe essere abortivo. Le bacche di goji vanno anche evitate in caso di trapianto di organi. Questi frutti potenziano il sistema immunitario annullando l’efficacia dei farmaci immunosoppressori contro il rigetto. L’assunzione di bacche di giji è sconsigliata anche in caso di terapia contro l’ipertensione. Le bacche, infatti, favoriscono un notevole abbassamento della pressione arteriosa, cosa positiva in chi non assume farmaci per abbassare la pressione. Gli ipertesi in terapia, invece, fanno meglio a evitare il consumo di bacche. La contestuale assunzione dei frutti di goji e dei medicinali causerebbe un crollo della pressione con conseguente rischio di ricovero ospedaliero o di serie complicazioni. Non esistono al momento altre controindicazioni sull’uso delle bacche di goji. Le persone sane possono consumarle quotidianamente all’interno di un regime dietetico sano ed equilibrato. La quantità di bacche da assumere ogni giorno può variare in base alla persona e al suo stile di vita o al fatto che svolga attività fisica o mentale. In condizioni particolari, la dose quotidiana di bacche può essere aumentata o ridotta. Per un consumo efficace, si consiglia anche di consultare un buon nutrizionista.

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Domande frequenti

  • Le bacche di goji interferiscono con farmaci specifici?
    Sì, le bacche di goji possono interagire pericolosamente con gli anticoagulanti come warfarin e fenprocumone. Questo frutto contiene sostanze che potenziano l'effetto dei farmaci anti-coagulanti, aumentando significativamente il rischio di emorragie interne. Chi segue terapie per problemi cardiovascolari deve evitare il consumo di questi frutti o consultare rigorosamente il medico prima di includerli nella dieta.
  • È sicuro consumare bacche di goji in gravidanza?
    Non è consigliato consumare bacche di goji durante la gravidanza e l'allattamento. Sebbene manchino studi definitivi sulla tossicità diretta, il contenuto di selenio in questi frutti potrebbe avere effetti abortivi. Per precauzione, le donne in stato interessante o che allattano dovrebbero evitare l'assunzione di bacche di goji per non correre rischi inutili per sé e per il bambino.
  • Posso mangiare bacche di goji se ho subito un trapianto d'organi?
    No, le bacche di goji sono fortemente sconsigliate ai pazienti trapiantati. Queste bacche stimolano il sistema immunitario, il che è contrario all'obiettivo terapeutico post-trapianto. L'aumento dell'attività immunitaria può annullare l'efficacia dei farmaci immunosoppressori prescritti per prevenire il rigetto dell'organo trapiantato, esponendo il paziente a gravi complicanze di salute.
  • Come influenzano la pressione arteriosa?
    Le bacche di goji tendono ad abbassare notevolmente la pressione arteriosa. Questa azione è benefica per chi ha pressioni normali o alte non trattate, ma diventa rischiosa per chi soffre già di ipertensione e assume farmaci specifici. L'associazione tra frutti e medicinali ipotensivi può causare un crollo improvviso della pressione, portando a svenimenti o ricoveri ospedalieri.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum

Nome scientificoLycium barbarum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAsia orientale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, medio
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza1-2 metri
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera, dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea
Malattie e parassitiResistente, afidi rari
Difficoltà di coltivazioneFacile