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Bacche di Goji

lycium barbarum

Pagina dedicata alla coltivazione e alle caratteristiche del lycium barbarum, arbusto orientale da cui derivano le famose bacche di goji

di Redazione

16 luglio 2013

Lycium barbarum

Il Lycium barabrum è la pianta da cui si ricavano le ormai famose bacche di goji. Questa specie è infatti denominata anche goji o albero di goji, dal nome attribuitole dai ricercatori tibetani. Ormai non si fa altro che parlare dei frutti di goji o dell’albero omonimo. Molto ricercato è anche il nome botanico della pianta, ovvero Lycium barbarum, da cui derivano proprio i frutti a cui abbiamo appena accennato. Si parla molto anche del lycium barbarum perché sono tanti quelli che vorrebbero coltivarlo nel proprio giardino o sul balcone di casa, in modo da poter disporre tutto l’anno delle “miracolose” bacche di goji. La pianta, o meglio l’albero di licycium barbarum, è facilmente coltivabile nelle nostre zone a clima mite, caldo o temperato, anche se la pianta cresce spontaneamente in paesi generalmente freddi, come il Tibet e le valli dell’Himalaya. I metodi di coltivazione del lycium barbarum sono molto simili a quelli delle altre piante. Questo rende estremamente semplice anche la coltivazione e la produzione delle bacche di goji. Purtroppo, però, il lycium barbarum da semina non fruttifica facilmente e nemmeno velocemente. Per ottenere le bacche in tempi brevi, è consigliabile coltivare la pianta già adulta o un esemplare riprodotto per talea.

Caratteristiche

Come già detto al paragrafo precedente, il lycium barbarum è la pianta da cui si ricavano le rinomante bacche di goji. Il termine botanico della pianta si riferisce a un arbusto perenne che può superare anche i due metri e mezzo di altezza. La pianta, appartenente alla famiglia delle solanacee, la stessa dei pomodori, delle patate e delle melanzane, cresce nelle valli dell’ Himalaya, tra il Tibet, la Cina del Nord e la Mongolia. L’albero si presenta con foglie ovate di colore verde o grigio verde e fiori campanulati di colore viola pallido. L’albero, a fine estate, produce dei frutti di colore rosso vivo noti come bacche di goji. Il sapore di queste bacche è simile al mirtillo o alla ciliegia scura. Il lycium barbarum è una pianta rustica che si adatta a vivere in qualsiasi tipo di terreno. Per ottenere una fioritura e una fruttificazione regolare, conviene però scegliere terreni neutri o leggermente acidi. Per le sua caratteristiche, infatti, il lycium barbarum è molto simile alle comuni piante acidofile. Le tecniche di coltivazione del lycium barbarum non sono difficili da attuare: basta adattarle alle varie fasi di sviluppo della pianta.

Coltivazione

Il lycium barbarum si può coltivare in giardino o sul balcone di casa. L’albero tende a crescere con portamento verticale regalando, specie durante la fioritura e la fruttificazione, un’ottima resa estetica. Per velocizzare la fruttificazione, si consiglia di coltivare piante di lyvium barbarum già adulte o ricavate da talee. L’albero, infatti, se ottenuto dalla semina, tende a fruttificare poco o solo dopo qualche anno. Il lycium barbarum si può coltivare in vaso, all’aperto o in una serra. La pianta si adatta bene a qualsiasi clima, anche al caldo e al freddo. In inverno, però, specie a temperature molto basse o prossime allo zero, il lycium barbarum tende a perdere le foglie. Questo fenomeno protegge la pianta dai rigori invernali. La fioritura avviene ad agosto, con qualche anticipo nelle zone più calde. Nella pianta adulta o ricavata per talea, i frutti compaiono a partire da settembre. Per una coltivazione ottimale, il lycium barbarum necessita di terreni neutri, anche lievemente acidi, ben drenati e concimati con fertilizzanti organici. In estate, specie con clima arido e secco, l’albero di goji va irrigato frequentemente, mentre in inverno si può procedere ogni quindici o venti giorni. La pianta può essere potata come gli altri arbusti, per contenerne la crescita e mantenerla ordinata. Gli interventi si possono effettuare in estate in caso di crescita vigorosa, a primavera o in autunno in caso di crescita più regolare. Per un sano sviluppo, bisogna ricordare che il lycium barbarum ha bisogno di un ‘esposizione soleggiata per almeno cinque o sei ore al giorno.

Prezzi

L’albero di goji o lycium barbarum, ormai, si acquista facilmente nei vivai e negli e-commerce. La sua fama è talmente cresciuta negli ultimi anni che è davvero impossibile non trovarlo. Gli esemplari acquistabili sono in vaso ed ottenuti da talee, ovvero da rami ricavati dalla pianta adulta o pianta madre. In commercio si trovano pure i semi, ma se la coltivazione è finalizzata alla produzione dei frutti è meglio scegliere gli esemplari ricavati dalle talee. Il prezzo del lycium barbarum in vaso varia in base alle dimensioni della pianta e in genere si attesta intorno agli otto, dieci euro, con punte massime di quindici o sedici euro. Coltivando la pianta regolarmente, si otterranno delle gustose bacche di goji da consumare fresche o essiccate. La dose ideale per ottenere benessere ed energia è di circa 15 grammi di bacche al giorno. In caso di mancata fruttificazione, si avrà comunque una pianta dal portamento gradevole e dall'ottima resa estetica.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per ottenere rapidamente le bacche di goji?
    Per accelerare la fruttificazione, è fortemente consigliato acquistare piante già adulte o ottenute per talea. Il Lycium barbarum coltivato da seme impiega diversi anni prima di produrre frutti e spesso fruttifica in modo scarso. Le talee garantiscono una riproduzione fedele alla pianta madre e una messa a frutto molto più rapida, permettendo di raccogliere le bacche già dal primo o secondo anno di impianto.
  • In quali condizioni climatiche e di esposizione cresce meglio il Lycium barbarum?
    Questa pianta ama il pieno sole, necessitando di almeno cinque o sei ore di luce diretta giornaliera per una corretta fioritura e fruttificazione. È molto rustica e si adatta a climi caldi, temperati e anche freddi. Tuttavia, in inverno, quando le temperature scendono vicino allo zero, tende a perdere le foglie come meccanismo di protezione dal gelo, comportandosi come un arbusto deciduo.
  • Come deve essere preparato il terreno per la coltivazione?
    Il Lycium barbarum è adattabile a vari tipi di suolo, ma per garantire fioriture e fruttificazioni regolari è preferibile utilizzare terreni neutri o leggermente acidi. È fondamentale che il substrato sia ben drenato per evitare ristagni idrici. Una buona concimazione iniziale con fertilizzanti organici favorirà uno sviluppo sano della pianta e una maggiore produttività delle bacche rosse caratteristiche.
  • Quando avviene la raccolta delle bacche e come si gestiscono le annaffiature?
    La fioritura si verifica generalmente ad agosto, anticipando nelle zone più calde. I frutti maturi compaiono a partire da settembre sulle piante adulte o per talea. Per quanto riguarda l'acqua, in estate, specialmente in periodi aridi, è necessaria un'irrigazione frequente. In inverno, invece, le annaffiature possono essere ridotte drasticamente, intervenendo solo ogni quindici o venti giorni.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum

Nome scientificoLycium barbarum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaArbusto perenne
OrigineCina settentrionale, Tibet, Mongolia, Himalaya
EsposizionePieno sole (almeno 5-6 ore/giorno)
Temperatura minimaResistente al freddo, perde foglie sotto lo zero
TerrenoNeutro o leggermente acido, ben drenato
IrrigazioneFrequente in estate arida, ogni 15-20 gg in inverno
FiorituraAgosto (anticipo nelle zone calde)
AltezzaFino a 2,5 metri
ConcimazioneFertilizzanti organici
PotaturaPotatura di contenimento in estate, primavera o autunno
MoltiplicazioneTalea (consigliata per fruttificazione rapida), semina (lenta)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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