lyciumchinense

Bacche di Goji

lycium chinense

In questa pagina parliamo del lycium chinense: come riconoscerlo dal lycium barbarum e cosa sapere sulle sue caratteristiche e sui suoi frutti.

di Redazione

07 novembre 2013

Lycium

Il lycium è un albero appartenente alla famiglia della solanacee. E’ originario della Cina e del Tibet e viene coltivato per produrre le bacche di goji. L’importanza del lycium dipende proprio da questi frutti, a cui si attribuiscono proprietà antiossidanti. In realtà esistono due specie ben distinte di lycium: il lycium barbarum e il lycium chinense. Entrambi producono le bacche di goji, ma sembra che quelle derivate dal barbarum siano di migliore qualità. Inizialmente si credeva che il lycium barbarum e il lycium chinense fossero la stessa pianta. Poi, i ricercatori cinesi hanno cominciato a osservare le prime differenze e hanno diviso le piante di lycium in due specie ben distinte. Sembra anche che esistano anche altre sottospecie relative al solo lycium barbarum.

Lycium chinense

Ma quali sono le differenze tra il barbarum e il chinense? Quest’ultimo presenta foglie più larghe e arrotondante del lycium barbarum ( che ha foglie strette e allungate), quattro sepali invece di due e lobi della corolla fiorale che si piegano arrivando fino al calice. I sepali possono presentare singolarmente altri lobi che li dividono i due facendo credere che si tratti di lycium barbarum. La differenza più evidente tra il lycium chinense e il lycium barbarum si ha nei frutti: più grandi, grossi e succosi in quest’ultimo, piccoli, sottili e di colore arancio nel chinense. Questa pianta ha anche un numero inferiore di semi. I frutti del lyclim barbarum sono dolci e gustosi, mentre quelli del chinense sono quasi insapore e con un lieve gusto amaro. Le bacche del lycoum chinense sono più delicate e non resistono facilmente alle avversità. Le bacche di goji del lycium chinense non possono essere essiccate, perché tendono a perdere tutta la polpa. Il lycium chinense può essere una pianta da coltivare per scopi estetici, ma non produttivi. I risultati migliori si ottengono infatti solo con il lycium barbarum. L’unico vantaggio del lycium chinense è che tende a crescere e a fruttificare molto più velocemente. I benefici per la salute si ottengono però solo consumando le bacche di goji derivate dalla varietà di lycium barbarum e non dal lycium chinense. A volte, alcuni produttori vendono frutti di goji derivati dal lycium chinense. Il costo di questi frutti è generalmente abbordabile, ma è meglio evitare di acquistarli perché non posseggono le stesse proprietà di quelli ricavati dal lycium barbarum. I frutti di goji secchi acquistati in erboristeria sono solitamente ricavati dal lycium barbarum, perché quelli del lycium chinense, come già detto, non si prestano ad essere essiccati.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze morfologiche tra Lycium chinense e Lycium barbarum?
    Le differenze chiave risiedono nelle foglie, nei fiori e nei frutti. Il Lycium chinense presenta foglie più larghe e arrotondate, mentre il Barbarum ha foglie strette e allungate. Dal punto di vista floreale, il Chinense possiede quattro sepali (contro due del Barbarum) e lobi della corolla che si ripiegano fino al calice. Nei frutti, il Chinense produce bacche piccole, sottili, di colore arancio e con meno semi, a differenza delle bacche più grandi, succose e dolci del Barbarum.
  • È possibile essiccare le bacche di Lycium chinense per ottenere le classiche goji?
    No, le bacche di Lycium chinense non sono adatte all'essiccazione. Tendono a perdere completamente la polpa durante il processo di disseccamento, rendendole inadatte alla vendita comune sotto forma di frutta secca. Al contrario, le bacche di Lycium barbarum mantengono la struttura necessaria per essere essiccate e conservate, motivo per cui i prodotti commerciali provengono quasi esclusivamente da questa specie.
  • Le bacche di Lycium chinense hanno proprietà nutrizionali o benefiche simili alle goji tradizionali?
    No, i benefici per la salute sono associati principalmente alle bacche di Lycium barbarum. Quelle del Lycium chinense sono quasi insapide, presentano un lieve retrogusto amaro e non posseggono le stesse proprietà antiossidanti e nutritive riconosciute alle varietà commerciali. Pertanto, per ottenere effetti benefici sulla salute, è fondamentale consumare solo frutti derivati dal Barbarum.
  • Per quale scopo è consigliabile coltivare il Lycium chinense?
    Il Lycium chinense è indicato prevalentemente per fini ornamentali ed estetici, poiché i suoi frutti non hanno valore commerciale alimentare. Un suo unico vantaggio agronomico è la capacità di crescere e fruttificare molto più rapidamente rispetto al Barbarum. Tuttavia, non è adatto alla produzione intensiva di bacche commestibili, dato il basso rendimento qualitativo e la scarsa resistenza alle avversità ambientali dei suoi frutti.

Scheda Tecnica

Lycium chinense

Nome scientificoLycium chinense
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaArbusto/Albero
OrigineCina e Tibet
Difficoltà di coltivazioneFacile

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