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Bacche di Goji

goji controindicazioni

Nuovo approfondimento dedicato alle bacche di goji e alle loro eventuali controindicazioni: possibile che non ne abbiano e se le hanno, quali sono? Accedi al nostro sito per scoprirlo

di Redazione

19 luglio 2013

Goji controindicazioni

A giudicare dalle opinioni e dai giudizi espressi nei forum on line, le bacche di goji sembrano fare molto bene alla salute e sembrano anche prive di controindicazioni. I giudizi sono dunque molto incoraggianti e fanno sperare di essere di fronte a dei frutti davvero “miracolosi”. Le bacche di goji sono effettivamente dei frutti, che siano miracolosi non è ancora certo, anche se si stanno effettuando degli studi in merito. L’unica cosa certa, per il momento, è che queste famose bacche si sviluppano da un albero omonimo, detto albero di goji. La pianta, in realtà chiamata Lycium barbarum, cresce spontaneamente nelle valli dell’Hymalaia, tra la Cina del Nord, la Mongolia e il Tibet. E’ però in quest’ultimo paese che le bacche di goji sono maggiormente coltivate e rinomate. Sono stati proprio gli stessi ricercatori tibetani a coniare il nome goji durante gli studi effettati nei primi anni ’70. I frutti di goji sono ormai conosciuti in tutto il mondo e vengono considerali l’ultima frontiera del benessere e della longevità

Effetto antiossidante

Le caratteristiche positive delle bacche di goji sembrano superare quelle negative. Su queste ultime si sa ancora poco, per la verità nulla, anche se gli studi recenti cercano di valutare e considerare la possibile presenza di controindicazioni nei frutti di goji. Queste bacche contengono importanti principi nutritivi, sostanze con potenti effetti antiossidanti. Gli antiossidanti sono utili per combattere l’invecchiamento della pelle e delle cellule; ecco perché i frutti di goji sono ritenuti anche portatori di longevità o “elisir di lunga vita”. Aumentando la quota di antiossidanti, infatti, diminuisce la velocità di invecchiamento cellulare e quindi il rischio di danni alle stesse cellule. I responsabili dell’invecchiamento cellulare sono i radicali liberi, sostanze che si sviluppano nell’organismo a seguito di uno scorretto stile di vita o dell’assunzione di sostanze tossiche o inquinanti. Queste sostanze sono in realtà delle molecole molto instabili che tendono a danneggiare il DNA delle cellule. A lungo andare, gli effetti dei danni cellulari si notano sulla pelle e sulla funzionalità generale dell’organismo.

Effetti sui radicali liberi

I radicali liberi possono inoltre essere causati dal fumo, dall’inquinamento, dallo stress, dall’assunzione di cibi troppo grassi o contenenti additivi e coloranti. Per combatterli, servono una sana alimentazione e un corretto stile di vita. In questo contesto entrano in gioco proprio le bacche di goji, classificate dal Ministero della Salute come antiossidanti. Gli alimenti ricchi di antiossidanti impediscono la formazione dei radicali liberi e i conseguenti danni cellulari. Ricordiamo che alla base dello sviluppo dei tumori ci sono proprio dei danni al DNA delle cellule. Quindi, il dato positivo è che l’assunzione regolare di antiossidanti permette di prevenire l’invecchiamento e i danni cellulari e probabilmente anche il cancro. Le bacche di goji sembrano contenere una quota di antiossidanti 300 o 500 volte superiore a quella degli altri alimenti. L’elevato contenuto di vitamine, amminoacidi, fitosteroli, sali minerali e acidi grassi vegetali delle bacche di goji, sembra apportare enormi benefici all’organismo, con un potenziamento della sensazione di benessere, energia e concentrazione mentale. Le bacche di goji fanno anche bene alla vista, alle prestazioni sessuali e alla perdita di peso. Il loro basso contenuto di zuccheri le rende ideali anche nelle diete dimagranti: assumerle prima dei pasti dona, infatti, un senso di sazietà che induce a mangiare meno. Insomma, il quadro appena descritto depone a favore degli effetti positivi delle bacche, che allo stato attuale non sembrano avere alcuna controindicazione.

Possibili controindicazioni

I prodotti classificati come “integratori alimentari” difficilmente presentano controindicazioni. Queste possono, invece, essere presenti nei rimedi erboristici che intervengono su alcuni disturbi o patologie acute o croniche. Le bacche di goji vengono, invece, vendute fresche, essiccate o a forma di succo e si consumano come qualsiasi altro frutto. La dose giornaliera ideale è di 15 grammi al giorno. Assumendole regolarmente, si possono prevenire gli effetti negativi dell’invecchiamento e dei radicali liberi. Non è però corretto indicarle come possibile “cura” per malattie croniche o gravi. Queste si prevengono sempre e soltanto con un corretto stile di vita ed è impensabile, ma anche illusorio, credere che in una settimana o un mese si possano spazzare via le conseguenze di una cattiva alimentazione o di uno stile di vita non proprio ortodosso. Alcuni studi hanno tuttavia rivelato che le bacche di goji possono potenziare l’azione dei farmaci anticoagulanti; è pertanto consigliabile evitarne il consumo in caso della contestuale assunzione di farmaci per malattie croniche o acute. Altre notizie sulle possibili controindicazioni delle bacche di goji si potranno avere solo con ulteriori studi e approfondimenti scientifici. Per il resto, si consiglia di guardare alle bacche di gojj per quello che in realtà sono: un buon alimento. Gli effetti "miracolosi" sono, invece, una delle controindicazioni più pericolose del marketing: fanno alzare il prezzo delle bacche e fanno calare i quattrini dal portafoglio.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali controindicazioni nell'assunzione delle bacche di Goji?
    Attualmente, le bacche di Goji sono considerate sicure e prive di gravi controindicazioni per la maggior parte delle persone, essendo classificate come integratori alimentari o semplici frutti. Tuttavia, esiste un'interazione farmacologica significativa: le bacche possono potenziare l'effetto dei farmaci anticoagulanti. Di conseguenza, chi assume questi medicinali dovrebbe evitare il consumo o consultare preventivamente un medico. Inoltre, non vanno considerate una cura per malattie croniche, ma un supporto alimentare. L'eccesso di aspettative 'miracolose' rappresenta una controindicazione indiretta legata al marketing, che può portare a costi elevati senza reali benefici terapeutici specifici.
  • Quante bacche di Goji si possono mangiare al giorno?
    La dose giornaliera ideale raccomandata per l'assunzione regolare delle bacche di Goji è di circa 15 grammi. Questa quantità è sufficiente per apportare benefici all'organismo grazie al loro ricco contenuto di antiossidanti, vitamine e sali minerali, aiutando a contrastare l'invecchiamento cellulare e i danni causati dai radicali liberi. Il consumo deve avvenire come parte di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano. Superare questa dose non aumenta necessariamente i benefici e potrebbe alterare l'equilibrio nutrizionale. È importante ricordare che le bacche si consumano fresche, essiccate o sotto forma di succo, mantenendo sempre questa moderazione.
  • Perché le bacche di Goji sono considerate ottime antiossidanti?
    Le bacche di Goji sono riconosciute per il loro potentissimo effetto antiossidante, stimato essere fino a 300-500 volte superiore rispetto ad altri alimenti comuni. Questo elevato contenuto aiuta a neutralizzare i radicali liberi, molecole instabili generate da fumo, inquinamento, stress e cattiva alimentazione che danneggiano il DNA cellulare. Riducendo lo stress ossidativo, le bacche contribuiscono a rallentare l'invecchiamento della pelle e delle cellule, proteggendo la funzionalità generale dell'organismo. Il Ministero della Salute stesso le classifica come antiossidanti, sottolineando il loro ruolo preventivo nel mantenere la salute cellulare e ridurre i rischi legati ai danni genetici.
  • Le bacche di Goji aiutano nella perdita di peso?
    Sì, le bacche di Goji possono supportare i processi di dimagrimento grazie al loro basso contenuto di zuccheri e alla capacità di indurre sazietà. Assunte prima dei pasti principali, favoriscono un senso di pienezza che porta a mangiare meno successivamente, facilitando il controllo calorico. Oltre all'aspetto weight-loss, apportano energia e migliorano la concentrazione mentale, rendendole un alleato utile nelle diete. Tuttavia, non sono un brucia-grassi magico: i risultati dipendono sempre da un'alimentazione corretta e da uno stile di vita attivo. Vanno integrate come complemento salutare piuttosto che come soluzione unica per la perdita di peso.

Scheda Tecnica

Lycium barbarum

Nome scientificoLycium barbarum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaArbusto/Albero
OrigineCina del Nord, Mongolia, Tibet, Himalaya