Proprietà delle nocciole
Le nocciole sono il frutto del Nocciolo, molto apprezzate per il loro sapore e per le loro proprietà: sono infatti ricche di vitamine e sali minerali, fitosteroli e grassi mono-insaturi idonei ad abbassare il livello di colesterolo. Hanno un notevole utilizzo in cucina e nell'industria dolciaria, per la produzione di confetti, cioccolato, torrone e molto altro, e questo ha portato alla realizzazione di notevoli coltivazioni industriali diffuse soprattutto in Piemonte, dove si coltiva la varietà Tonda Gentile del Piemonte IGP, in Campania, dove si coltiva la Nocciola di Giffoni IGP, in Sicilia e nel Lazio, dove si trova la Nocciola Romana IGP. L'olio ottenuto dalle nocciole, che sono composte per l'80% da sostanze grasse, viene utilizzato nell'industria cosmetica ma anche in sostituzione dell'olio di oliva.
Coltivazione delle nocciole
Il Nocciolo è una pianta originaria dell'Asia appartenente alla famiglia delle Betulacee. Diffusa nelle zone mediterranee è molto diffusa anche in Turchia e Spagna. Si tratta di un arbusto molto resistente e molto sfruttato sin dall'antichità, conosciuto prima ancora dell'Ulivo. Viene coltivata con metodi classici, mantenendo le piante distanti tra loro ed in classiche file parallele con una distanza minima di 5 metri. A seconda del tipo di coltivazione le piante possono essere mantenute e cespuglio oppure con a tronco singolo. Prima della piantagione il terreno deve essere arato e preparato con prodotti azotati. Una volta all'anno si esegue una potatura che ha il compito di eliminare i rami secchi e rovinati e lasciare rami giovani di almeno venti/venticinque cm di lunghezza. Una caratteristica del nocciolo è quella di essere una tra le piante preferite dal tartufo bianco e dal tartufo nero di Norcia.
La raccolta delle nocciole
La raccolta delle nocciole può essere fatta a mano oppure meccanizzata. Nelle coltivazioni industriali è ormai utilizzata solo quella meccanica, che abbatte anche notevolmente i costi, incidendo solo per meno del 20% sul valore totale mentre quella manuale incide ancora per un terzo sul prezzo finale. La raccolta manuale è ancora praticata solo nelle piccole aziende agricole. La raccolta delle nocciole si effettua in autunno, quando a piena maturazione del frutto il suo involucro raggrinzisce staccandosi con facilità. Nella raccolta manuale le piante vengono scosse per far staccare e cadere i frutti, che sono successivamente raccolti da terra, anche con l'ausilio di un apposito attrezzo che consente di raccogliere grandi quantità, alcune decine di kg l'ora, senza molto sforzo. Naturalmente questo tipo di raccolta è utilizzato ormai solo dalle piccole aziende agricole. La raccolta meccanizzata si è largamente diffusa per gli innumerevoli vantaggi che offre.
Raccolta nocciole meccanizzata
La raccolta delle nocciole avviene oggi principalmente in modo meccanizzato, attraverso macchine aspiratrici e separatrici. In grado cioè di separare le nocciole aspirate dalle foglie e dai rametti. Le macchine utilizzate per la raccolta meccanica sono le raccoglitrici pneumatiche trainate e quelle semoventi. In alcuni casi la raccolta meccanica viene accostata a trattamenti chimici che agevolano la maturazione di frutti contestuale alla loro caduta. Una volta raccolte le nocciole devono essere pulite ed essiccate per almeno una settimana, esposte al sole oppure con l'utilizzo di appositi essiccatoi, per permettere una loro maggiore e più duratura conservazione. Se le nocciole sono vendute sgusciate devono essere tostate per mantenere le loro caratteristiche organiche, e confezionate in contenitori ben sigillati.