Fragole rampicanti

alberi da frutto

Fragole rampicanti

Le fragole rampicanti si caratterizzano per essere coltivate soprattutto all'interno di giardini, ma la funzione ornamentale viene esaltata soprattutto con la coltivazione sui balconi.

di Redazione

14 aprile 2016

Caratteristiche

La fragola è una pianta che viene considerata come un frutto unico, ma in realtà non è così, dal momento che rappresenta una vera e propria aggregazione di frutti, che provengono dall'aumento delle dimensioni della componente fertile di questa pianta. Nella maggior parte dei casi, la coltivazione della fragola avviene all'interno delle abitazioni o all'interno di serre, dal momento che viene proposta con grande frequenza sul mercato, visto che è apprezzata sopratutto per via della sua consistenza carnosa e il suo gusto molto dolce. Ad ogni modo, la fragola non si può considerare un vero e proprio frutto, ma cerchiamo di capire come è formata: nella maggior parte dei casi presenta una forma specie-specifica, che va da una forma rotondeggiante fino ad una piuttosto allungata, in cui un'estremità risulta più appuntita ed un'altra è decisamente più globosa. L'intero frutto della fragola, che nella maggior parte dei casi si caratterizza per avere una colorazione rosso intenso, può contare su un gran numero di semini gialli, che si estendono sull'intera superficie del frutto.

Coltivazione

Le fragole rampicanti si caratterizzano per essere coltivate soprattutto all'interno di giardini, ma la funzione ornamentale viene esaltata sopratutto nel momento in cui si sceglie di coltivare tale pianta o sui balconi o sulle terrazze. Una delle qualità principali delle piante di fragole rampicanti, quando vengono coltivate in luoghi aperti, ma ristretti, è senz'altro quella di essere in grado di sfruttare un gran quantitativo di ossigeno, avendo a disposizione uno spazio maggiore spesso non devono nemmeno entrare in contrasto con le erbe infestanti. Il suggerimento migliore per la coltivazione di questa tipologia di fragole è quello di porre queste piante all'interno di vasetti sospesi, in maniera tale che vengano a formazione delle fronde che poi ricadano verso il basso; un altro consiglio utile può essere quello di collocare i vasi sul pavimento e di sfruttare dei sostegni per fare in modo che i rami possano svilupparsi in altezza. Le piante di fragola si sviluppano molto bene con i climi temperati e con degli ambienti di coltivazione estremamente soleggiati; d'altro canto, però, è bene sottolineare come siano in grado di garantire un buon livello di resistenza anche in situazioni diametralmente opposte, in cui le basse temperature la fanno da padrone. In special modo all'interno delle zone costiere, c'è la possibilità che queste piantine riescano a vivere anche fino ad un'altitudine pari a 1000 metri. Dal punto di vista del terreno, il suggerimento è quello di impiegare torba e particolari fertilizzanti in modo tale da poter ottenere un terreno che abbia sempre una notevole concentrazione di sostanze organiche. E' fondamentale evitare la formazione di pericolosi ristagni d'acqua all'interno del vaso: proprio per tale ragione, è fondamentale che ci sia un terreno che abbia la capacità di drenare ottimamente l'acqua.

Da dove cominciare?

Per quanto riguarda la coltivazione di fragole rampicanti, c'è la possibilità di decidere se cominciare dai semi piuttosto che dalla propaganda vegetativa. Nel caso in cui si dovessero scegliere i semi, allora è fondamentale impiegare un vaso in cui è presente un misto di torba e sabbia (da utilizzare in parti uguali) e poi bisogna collocare i semi distanziati di pochi centimetri, inserendo poi un altro livello di terra. In questo caso, è molto utile avere a disposizione uno spruzzino, in modo tale da evitare che i semi si possano spostare. In seguito ad un periodo pari a tre mesi, le piantine di fragole rampicanti si possono spostare all'interno del vaso che darà loro ospitalità per il tempo seguente: all'interno di tale vaso è meglio collocare, prima di tutto, una base di ghiaia drenante, per poi inserire un minimo quantitativo di stallatico maturo e poi uno strato di terra, su cui si dovranno formare delle buche dalle ridotte dimensioni, per poi andare a collocare la piantina, fino al punto in cui tutte le radici siano coperte alla perfezione. A questo punto, si consiglia di premere un po' la terra e poi innaffiare in modo delicato: è arrivato il momento, quindi di collocare i sostegni nei pressi della piantina (si possono impiegare delle canne di bambù), su cui poi quest'ultima si andrà a sviluppare. Le piante di fragole rampicanti hanno bisogno di ricevere un'annaffiatura costante, prestando la massima attenzione ad evitare di bagnare del tutto il terreno, che deve essere però mantenuto sempre umido.

Coltivazione in vaso

Rispetto a tutte quelle piante la cui coltivazione avviene a terra, le piantine di fragole che vengono coltivate in vaso e, a maggior ragione quelle che vengono coltivate sospese, riescono a sfuggire al pericolo derivante dalle erbe infestanti. Ad ogni modo, non si possono considerare salve, dal momento che cambiano anche le minacce: infatti, le piante di fragole rampicanti possono essere attaccate dal mal bianco, oppure da colonizzazioni di funghi parassiti. Senza ombra di dubbio, nell'elenco delle minacce per questa pianta non si possono non menzionare anche afidi e cocciniglie, che rappresentano probabilmente i pericoli principali per le fragole rampicanti. Il più grande problema delle fragole rampicanti deriva dal fatto che non si possono trattare sfruttando sostanze chimiche: quindi, l'unico sistema per poter combattere e allontanare il pericolo di queste malattie che abbiamo descritto, è certamente quello di seguire passo dopo passo una coltivazione ottimale, prestando la massima attenzione a tutti i dettagli.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano le fragole rampicanti in balcone?
    Le fragole rampicanti sono ideali per balconi e terrazzi grazie alla loro natura ornamentale e produttiva. Si consigliano vasi sospesi per far ricadere le fronde verso il basso, creando un effetto decorativo, oppure vasi posti a terra dotati di sostegni (come canne di bambù) per guidare lo sviluppo verticale. Questa modalità di coltivazione permette alla pianta di sfruttare meglio l'ossigeno e riduce drasticamente la competizione con le erbe infestanti rispetto alle colture a terra.
  • Qual è il terreno ideale per le fragole rampicanti?
    Il substrato deve essere ricco di sostanza organica e garantire un ottimo drenaggio per prevenire i pericolosi ristagni idrici. È preferibile un mix composto da torba e sabbia in parti uguali, specialmente durante la fase iniziale di germinazione dei semi. Per le piante adulte, si raccomanda l'aggiunta di stallatico maturo e l'uso di fertilizzanti specifici per mantenere il suolo fertile e strutturato, favorendo uno sviluppo sano delle radici.
  • Quanto spesso annaffiare le fragole rampicanti?
    L'irrigazione deve essere costante ma moderata. Il terreno non deve mai asciugare completamente, poiché la pianta necessita di umidità regolare per produrre frutti sani, ma non deve neppure diventare fangoso. È fondamentale evitare i ristagni d'acqua nel vaso, che potrebbero causare marciumi radicali. Innaffiare delicatamente, assicurandosi che l'acqua penetri nel substrato senza lavare via i nutrienti o danneggiare delicate strutture vegetative.
  • Cosa fare contro afidi e mal bianco nelle fragole?
    Poiché si tratta di una pianta destinata al consumo immediato, l'uso di pesticidi chimici è sconsigliato. La difesa principale è preventiva: garantire una coltivazione ottimale, evitando stress idrico e garantendo buona aerazione. Contro afidi e cocciniglie, si possono rimuovere manualmente gli insetti o usare soluzioni naturali come sapone potassico. Per il mal bianco (oidio), mantenere il fogliame asciutto e rimuovere tempestivamente le parti vegetali colpite limita la diffusione del fungo.
  • Si possono coltivare in zone costiere o ad alta quota?
    Sì, le fragole rampicanti mostrano una buona adattabilità. Nelle zone costiere, dove il clima è spesso mite, la pianta riesce a prosperare anche fino a 1000 metri di altitudine. Tollerano bene i climi temperati e i luoghi molto soleggiati, dimostrando inoltre una discreta resistenza alle basse temperature. Questo le rende adatte a diverse aree geografiche, purché il terreno sia ben drenato e la pianta riceva luce sufficiente.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaErba perenne rampicante
OrigineColtivata, originaria ibridi di Fragaria
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSciolto, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneCostante, terreno sempre umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile, cresce in verticale o ricade
ConcimazioneTorba e fertilizzanti organici/stallatico maturo
PotaturaNon richiesta, eliminare foglie secche
MoltiplicazioneSemi o propagazione vegetativa
Malattie e parassitiMal bianco, funghi parassiti, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia

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