Descrizione ed irrigazione
La Tilia Tomentosa, o Tiglio, è una pianta ornamentale utilizzata frequentemente per adornare viali e parchi. Appartenente alla famiglia delle Tiliaceae, la Tomentosa è una varietà di Tiglio che ritroviamo più facilmente nell'America settentrionale ed in Asia. Sono oltre un centinaio le specie di Tiglio esistenti, in Europa è più frequente incontrare la Tilia Platyphyllos e la Tilia Cordata. I primi tre anni di sviluppo della pianta sono quelli più importanti, nell'arco di questo periodo si consigliano regolari ed abbondanti annaffiature ( una volta a settimana durante i periodi estivi o di siccità ). Gli esemplari che superano i tre anni di età vanno irrigati esclusivamente in caso di prolungata aridità ( al superamento delle due settimane senz'acqua ) o di terreno eccessivamente drenante.
Coltivazione e cura del Tiglio
Teniamo presente che la Tilia Tomentosa, come tutte le Tiliaceae, è un albero che può raggiungere i trentacinque metri d'altezza e che possiede una chioma maestosa, di forma arrotondata e con foglie voluminose e appuntite. Sono piante che non vanno coltivate eccessivamente vicine alle abitazioni, i rami potrebbero raggiungerle costringendo ad antiestetiche potature. La Tilia Tomentosa va piantata in autunno in un terreno ricco, fresco, ben drenato e non acido ( un misto, in parti uguali, di torba e sabbia risulterebbe perfetto ), senza ristagni idrici che ne rovinerebbero le radici. Raggiunge tranquillamente i duecentocinquant'anni, ha crescita lenta e non necessita di cure particolari, resiste alle temperature più disparate, eccetto i giovani esemplari che patiscono vento e climi rigidi.
Come e quando concimare e potare
La Tiglia Tomentosa è ua pianta autonoma, solo negli esemplari giovani che crescono in luoghi caldi ed a contatto diretto con i raggi solari sarebbe utile proteggere la corteccia con materiali traspiranti ma naturali come, la juta, in modo da evitare bruciature della corteccia. Le piante più giovani andrebbero concimate abbondantemente in autunno con dello stallatico sfarinato, per ciò che concerne la chioma e, per quel che riguarda il terreno, con del concime granulare ( a lento rilascio di sostanze nutritive ) che ben bilanci macroelementi ( azoto, fosforo, potassio ) e microelementi ( ferro, cloro, silicio, zinco, rame ect. ). E' consigliabile effettuare la potatura nel periodo autunnale. Questa potrà essere di "formazione", per gli alberi giovani, o di "mantenimento" in presenza di rami malati o morti.
Esposizione, malattie e possibili rimedi
La Tilia Tomentosa si adatta a qualsiasi condizione climatica potendo essere coltivata fino a millecinquecento metri.Preferisce luoghi freschi e luminosi, sopporta benissimo la siccità ma non climi eccessivamente secchi e cocenti.Pericolosi per il Tiglio sono gli Afidi (pidocchi) che non causano gravi danni ma possono notevolmente indebolirlo, la loro presenza induce la fuoriuscita della Melata, sostanza consistente e appiccicosa che, scivolando lungo il tronco, ricade sul terreno.Gli Afidi si combattono con insetticidi che andranno periodicamente nebulizzati sulla pianta.Anche la Cocciniglia, raramente, può essere una problematica ma basterà rimuovere i fastidiosi esserini.Qualora il disagio fossero gli Acari, il danno sarà esclusivamente estetico e basterà tagliare il ramo colpito.