ribes rosso

fitoterapia

Ribes rosso

Gustoso e saporito, il frutto del ribes rosso è anche una importante fonte di vitamina C e un efficace antinfiammatorio naturale

di Redazione

26 maggio 2016

Caratteristiche

Il ribes rosso trova vasta diffusione in ambito culinario: le sue gustose bacche vengono consumate insieme agli altri frutti di bosco tradizionali nel corso del periodo estivo. Sempre più frequente è però il loro impiego anche nel campo della fitoterapia, in quanto utili rimedi per svariati disturbi. Il ribes rosso si rivela infatti un efficace antinfiammatorio, nonchè prodotto in grado di riequilibrare l'intestino. La coltivazione può avvenire a scopo culinario e fitoterapico, ma anche decorativo, in quanto le piccole bacche di colore accesso conferiscono un tocco di allegria allo spazio verde nel quale si ritrovano immerse. Del resto, con il suo metro, due metri di altezza che è in grado di raggiungere, il ribes rosso non passa certo inosservato. Vi sono molte varianti di ribes rosso, nessuna delle quali originaria del nostro territorio, ma che comunque qui, complici le condizioni climatiche favorevoli, può essere facilmente coltivato e crescere rigoglioso. Come il ribes nero, anche il ribes rosso non teme particolarmente il freddo ma può subire danni a causa di gelate tardive, eccessivo vento nel periodo di fioritura e siccità in estate. Della pianta si utilizzano, in fitoterapia e in cucina, principalmente le bacche, che sono le parti maggiormente ricche di principi attivi nonchè, naturalmente, le più gustose dal punto di vista culinario. L'assunzione avviene solitamente per uso interno, ma può avvenire anche per uso esterno, in impacchi o decotti per contrastare disturbi epidermici e migliorare la salute della pelle.

Principi attivi e benefici

Il ribes rosso è diffuso prevalentemente come prodotto culinario: le bacche vengono consumate allo stato naturale o in preparati culinari proprio grazie all'intenso salpore dolce che esse possono offrire. Nonostante ciò, sempre più frequentemente il ribes viene assunto anche per specifici scopi fitoterapici, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. Esso è infatti in grado di stimolare la produzione di cortisolo da parte delle ghiandole surrenali, ovvero di un cortisone endogeno che ha proprio la funzione di contrastare le infiammazioni in corso nel corpo. Il ribes può essere inoltre un efficace diuretico e facilitare il corretto funzionamento dell'apparato intestinale, garantendo l'eliminazione delle scorie e delle tossine. Come il ribes nero, anche il ribes rosso può essere un valido aiuto in caso di allergie, se non per debellarle almeno per tenerne sotto controllo i sintomi senza effetti collaterali. Il ribes rosso è particolarmente importante nell’alimentazione anche per l’alta presenza di vitamina C, che lo rende un valido supporto per il sistema immunitario dell’uomo.

Coltivazione

Il periodo migliore per dare vita ad una coltivazione di ribes rosso è il mese di settembre. Le piantine di ribes possono essere messe a dimora direttamente nel terreno, che deve essere ricco e fertile; a questo scopo può venire concimato, ma occorre tenere presente che, mentre il potassio è favorevole allo sviluppo della pianta, il cloro è invece dannoso, perciò occorre utilizzare prodotti che ne siano privi. La messa a terra deve avvenire in profondità e tra le piante vi deve essere spazio sufficiente affinché sia consentito lo sviluppo ed evitare che le piante si soffochino l’un l’altra. Il ribes rosso necessita, soprattutto in estate, di frequenti innaffiature ed è consigliabile una posizione a mezz’ombra, per evitare eccessive esposizioni ai raggi solari; meglio evitare, inoltre, l’esposizione ai forti venti, perché la pianta potrebbe venire danneggiata soprattutto nel periodo della fioritura. Anche la potatura è un intervento utile e benefico, ma deve essere compiuta con attenzione: dal momento che il ribes rosso fruttifica solo sui rami che hanno almeno due anni, è bene optare per una operazione scalare ed interventi misurati, evitando così di tagliare troppi rami utili per la fruttificazione lasciando solamente quelli troppo giovani per produrre bacche.

Prodotti in commercio

Il ribes rosso viene considerato prevalentemente un alimento, perciò il prodotto più diffuso in commercio è costituito proprio dalle bacche, vendute a piccoli grappoli o vaschette. Ad ogni modo, è possibile acquistare anche piantine di ribes rosso per poter dar vita alla propria coltivazione, oppure prodotti a base dell'alimento dall'alto potenziale fitoterapico. Tra i prodotti più diffusi si trovano tisane, decotti e infusi, che possono essere realizzati sia unicamente con bacche di ribes rosso, sia con un mix di vegetali che presentano proprietà fitoterapiche simili tra loro, per garantire una maggiore efficacia contro determinati disturbi. Tisane, infusi e decotti possono essere realizzati anche in maniera autonoma, sempre partendo dal solo ribes rosso oppure creando combinazioni studiate per ottenere buoni sapori e adeguata efficacia. Il ribes rosso non presenta particolari controindicazioni, dunque può essere assunto da persone di tutte le età, anche in concomitanza con medicinali specifici.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici fitoterapici del ribes rosso?
    Il ribes rosso è un efficace antinfiammatorio naturale poiché stimola la produzione di cortisolo endogeno da parte delle ghiandole surrenali, aiutando a contrastare le infiammazioni in corso. Inoltre, possiede proprietà diuretiche che favoriscono l'eliminazione di scorie e tossine, migliorando il funzionamento dell'apparato intestinale. Grazie all'elevato contenuto di vitamina C, rafforza il sistema immunitario e può aiutare a controllare i sintomi delle allergie senza causare effetti collaterali significativi.
  • Come si coltiva correttamente il ribes rosso?
    La messa a dimora ideale avviene a settembre in terreni ricchi, fertili e ben drenati, evitando assolutamente prodotti contenenti cloro, che risultano dannosi. La pianta predilige posizioni a mezz'ombra per evitare scottature solari dirette e richiede irrigazioni frequenti, specialmente durante l'estate. È fondamentale proteggere i fiori dai venti forti e dalle gelate tardive. Per la crescita ottimale, assicurarsi che ci sia spazio sufficiente tra le piante per evitare che si soffochino a vicenda.
  • Quando e come va potato il ribes rosso?
    La potatura deve essere eseguita con attenzione e preferibilmente in modo scalare. Poiché il ribes rosso fruttifica esclusivamente sui rami che hanno almeno due anni, è cruciale non eliminare questi rami produttivi. Bisogna limitare gli interventi ai rami troppo giovani o vecchi, mantenendo una struttura che garantisca la produzione annuale di bacche. Una potatura errata, che rimuove troppi rami maturi, comprometterebbe drasticamente il raccolto successivo.
  • In quali forme si può assumere il ribes rosso?
    Le bacche di ribes rosso sono versatili: possono essere consumate fresche, spesso associate ad altri frutti di bosco, o utilizzate in preparazioni culinarie. In ambito fitoterapico, sono comuni le tisane, i decotti e gli infusi, che possono essere preparati singolarmente con sole bacche di ribes o in combinazione con altre erbe dalle proprietà simili per potenziarne l'efficacia. L'uso esterno tramite impacchi o decotti è indicato per contrastare disturbi epidermici e migliorare la salute della pelle.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaarbusto deciduo
Originenon originaria del territorio europeo
Esposizionemezz'ombra, evita venti forti
Temperatura minimaresistente al freddo, sensibile a gelate tardive
Terrenoricco, fertile, ben drenato, privo di cloro
Irrigazionefrequente, specialmente in estate
Fiorituraprimavera (sensibile a vento e gelo)
Altezzafino a 1-2 metri
Concimazionepotassio favorevole, evitare cloro
Potaturascalare, lasciare rami di almeno 2 anni
Moltiplicazionetalea o piantine a dimora (settembre)
Difficoltà di coltivazionefacile