cicoria

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cicoria

La cicoria è una pianta erbacea annuale, biennale o perenne che si è diffusa in modo particolare in Europa, Asia, Africa boreale e America del Sud e del Nord.

di Redazione

19 luglio 2011

Caratteristiche

Si può trovare molto facilmente nel continente europeo, ma anche in quello asiatico, africano e in molte zone del continente americano: stiamo parlando della cicoria, ovvero una di quelle piante erbacee che si caratterizzano per essere annali, anche se in alcuni casi possono essere biennali o perenni. Una delle principali caratteristiche che si possono notare dopo aver dato uno sguardo fugace alla pianta, è sicuramente rappresentata dal fatto che esiste un rizoma che si sviluppa su una radica a fittone, dalla forma tipicamente affusolata e che si distingue per avere una colorazione bianca nella parte più interna. La cicoria può vantare delle foglie che hanno una forma prevalentemente variabile in relazione all'altezza cui si trovano, oltre al fatto che il periodo in cui si seccano corrisponde essenzialmente alla stagione estiva. Al contrario, tutte quelle foglie che sono posizionate lungo il fusto della pianta di cicoria presentano una disposizione avvolgente ed hanno la particolare caratteristica di non avere il picciolo. Il fusto della pianta di cicoria si caratterizza, inoltre, per sviluppare un fusto particolarmente sottile, che supera di poco il metro di altezza.

Parti utilizzate

Innanzitutto, è importante capire quali siano le parti della pianta di cicoria che vengono utilizzate: si tratta delle foglie e dei fiori, ma a svolgere un ruolo davvero fondamentale sono le radici. Le radici della pianta di cicoria devono essere raccolte, nella maggior parte dei casi, nel corso della stagione autunnale, ottenendole da piante che abbiano almeno un'età pari a due anni. In seguito all'operazione di raccolta, è necessario provvedere alla pulizia delle radici, nonché alla loro suddivisione ed essiccamento in un luogo particolarmente soleggiato, salvo poi provvedere alla loro conservazione in un sacchetto di tela. Le foglie della pianta di cicoria devono essere raccolte, invece, nel corso del mese di agosto fino alla parte finale del mese di settembre: l'operazione successiva corrisponderà al loro essiccamento all'interno di luoghi chiusi, bui, con una buona ventilazione e particolarmente caldi.

Proprietà

La pianta di cicoria ha la particolare caratteristica di presentare al suo interno un elevato numero di sostanza estremamente interessanti. Ad esempio, all'interno della cicoria possiamo trovare l'inulina, ma anche la cicorina (che non è altro se non un glicoside amaro), mucillaggini, resine, oli essenziali e anche pectine. Non dobbiamo dimenticare, poi, come all'interno della pianta di cicoria siano presenti anche altre sostanze, come ad esempio l'arsenico, gli zuccheri, la levulina, terpeni, sali minerali come magnesio, potassio, rame e ferro. Infine, all'interno della cicoria troviamo anche vitamine, come ad esempio la B, C, P, K, ma anche amminoacidi e lipidi.

Uso

La parte della pianta di cicoria che viene maggiormente sfruttata corrisponde indubbiamente alle foglie, che possono essere mangiate crude, all'interno di un'insalata, ma possono essere assunte anche un po' sbollentate, sopratutto per via del fatto che consentono di svolgere un'ottima azione stimolante dell'apparato intestinale. Allo stesso modo, le foglie di cicoria riescono ad essere particolarmente efficaci, dal punto di vista dell'azione stimolante, anche nei confronti di fegato e reni. Non dobbiamo dimenticare, infine, come le foglie si caratterizzino anche per svolgere un'azione depurativa, diuretica, in alcuni casi anche lassativa e ipoglicemizzante. Il decotto che si ottiene dalla pianta intera è considerato estremamente efficace per quanto riguarda la cura di tutte quelle situazioni di inappetenza e costipazione che sono causati dai problemi al fegato: in questo modo, è facile comprendere come la cicoria si dimostri un'ottima alleata per quanto riguarda la protezione del fegato. Un'altra parte della pianta di cicoria che viene utilizzata piuttosto frequentemente è rappresentata dalle radici, che vengono consumate sopratutto nei casi in cui sia necessario combattere l'anoressia,ma anche per contrastare insufficienza biliare e iperglicemia. Le radici della pianta di cicoria sono ottime per quanto riguarda lo svolgimento di un'azione antidiabetica, dato che sono in grado di far abbassare il tasso di glicemia. E' stato scientificamente dimostrato, inoltre, che assumere un infuso di cicoria riesce a svolgere un'azione calmante nei confronti della sete, in tutti i casi di diabete e riesce, inoltre, a svolgere un'azione regolarizzante dell'apparato urinario. Per quanto riguarda l'uso interno, la radice di cicoria è sicuramente una buona soluzione per la cura degli arrossamenti (da sfruttare come cataplasma quindi), ma è in grado anche di svolgere un'azione rinfrescante ed emolliente e risulta estremamente efficace per combattere i foruncoli e gli ascessi. Per quanto concerne ancora altre soluzioni per l'uso interno, è importante sottolineare le buone “referenze” del decotto di radice di cicoria, che si dimostra un buon lassativo e svolge anche una funzione depurativa dell'intero organismo, oltre ad essere un ottimo coleretico e antidiabetico.

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà benefiche principali della cicoria?
    La cicoria è ricca di inulina, cicorina, mucillagini, sali minerali (magnesio, potassio, ferro) e vitamine (B, C, P, K). Le sue proprietà terapeutiche includono azione depurativa, diuretica, stimolante per fegato e reni, e ipoglicemizzante. È particolarmente indicata per chi soffre di diabete, poiché aiuta ad abbassare la glicemia, e per migliorare la digestione e la funzionalità epatica.
  • Come si raccolgono e conservano le radici di cicoria?
    Le radici vanno raccolte in autunno da piante di almeno due anni d'età. Dopo la raccolta, devono essere pulite accuratamente, suddivise ed essiccate in un luogo soleggiato. Una volta secche, si conservano in sacchetti di tela. Questo processo permette di preservarne le proprietà medicinali per usi successivi in erboristeria.
  • Quando e come raccogliere le foglie di cicoria?
    Le foglie si raccolgono generalmente da agosto a fine settembre. A differenza delle radici, le foglie richiedono un essiccamento in ambienti chiusi, bui, caldi e ben ventilati per prevenire muffe e degradazione. Vengono poi conservate in contenitori ermetici o sacchi di carta per mantenerne l'efficacia fitoterapica.
  • In che modo la cicoria agisce sul diabete?
    La cicoria svolge un'azione antidiabetica grazie alla presenza di inulina e altre sostanze capaci di regolare i livelli di glucosio nel sangue. L'infuso o il decotto di radice riducono la sete patologica tipica del diabete e aiutano a normalizzare l'apparato urinario. È un valido coadiuvante naturale per gestire l'iperglicemia e proteggere il metabolismo.
  • Come utilizzare la cicoria per problemi intestinali e epatici?
    Le foglie crude o sbollentate stimolano l'intestino, il fegato e i reni, agendo come depurative, diuretiche e talvolta lassative. Il decotto della pianta intera è efficace contro inappetenza e stiticheza legate a problemi epatici. Le radici, invece, sono ottime per contrastare l'anoressia e l'insufficienza biliare, migliorando la digestione complessiva.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaErbacea annuale, biennale o perenne
OrigineEuropa, Asia, Africa boreale, Americhe
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFusto sottile, supera il metro di altezza
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiResistente generale
Difficoltà di coltivazioneFacile