bietola

fitoterapia

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La bietola è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo e rappresenta un alimento decisamente rinfrescante e mitigante.

di Redazione

30 giugno 2011

Caratteristiche

La bietola è una pianta originaria del bacino del Mediterraneo e presenta un ciclo vegetativo biennale, mentre nelle coltivazioni agricole viene ritenuta annuale solamente se si consuma la parte aerea. La raccolta si effettua nel corso del secondo anno, nel momento in cui le radici, una volta arrivate al pieno sviluppo, vengono avviate agli zuccherifici per provvedere all’estrazione dello zucchero. La bietola presenta un fusto erbaceo, delle foglie di dimensioni piuttosto elevate e caratterizzate da una colorazione tipicamente verde intenso, con delle nervature centrali, estremamente carnose. La bietola è una pianta che fa parte della famiglia delle Chenopodacee ed il cui nome scientifico è “Beta vulgaris” e si differenzia dalle bietole da coste e da foglie, proprio per via della differente forma delle foglie.

Coltivazione

Il clima ideale per lo sviluppo della pianta di bietola è sicuramente quello temperato, mentre ha la necessità di disporre di un terreno ottimamente drenato, soprattutto estremamente organico. La bietola si può coltivare con grande facilità in semenzaio nel corso del mese di febbraio, per poi provvedere alla raccolta nel corso della stagione estiva; oppure si può scegliere di coltivare nel corso del bimestre settembre ed ottobre, per poi effettuare la raccolta nel corso della stagione primaverile, prestando sempre una grande attenzione alla protezione delle piantine nei mesi generalmente più freddi. Inoltre, è buona norma zappare il terreno regolarmente per fare in modo di arieggiarlo, ma anche di provvedere alla concimazione prima della fase della semina e irrigare in modo abbondante, senza però provocare dei ristagni idrici.

Proprietà

La bietola rappresenta un alimento decisamente rinfrescante e mitigante, dato che riesce a svolgere anche un’ottima azione calmante nei confronti delle infiammazioni e di tutti quei disturbi che possono colpire l’apparato digerente. Per questo motivo, l’uso della bietola è consigliato, in modo particolare, nel momento in cui si verificano dei ristagni di cibo o feci, stitichezza, emorroidi e borbottii. La bietola è una pianta estremamente ricca di fosforo, magnesio, ferro, calcio e potassio: ecco spiegato il motivo per cui è particolarmente indicata nella cura e nei trattamenti di persone anemiche. Inoltre, la bietola si caratterizza anche per essere particolarmente indicata come buon rimedio per ripulire l’intestino; inoltre, si tratta di una pianta anche in grado di svolgere un’ottima azione rafforzante del sistema immunitario, dato che presenta al suo interno una buona quantità di vitamina C. Inoltre, si tratta di una pianta che permette di svolgere una funzione di supporto piuttosto importante per quanto riguarda l’apparato cardiovascolare, oltre ad essere utile per la sua azione decongestionante e disinfiammante nei confronti delle scottature solari, degli ascessi, eczemi, emorroidi e anche eruzioni cutanee. La bietola, alla stregua della maggior parte delle verdure, rappresenta un alimento davvero molto importante per la nostra nutrizione, dato che è particolarmente povera di grassi e, al contrario, estremamente ricca di vitamine, fibre e Sali minerali. Nel caso in cui venga associata ad un’alimentazione costantemente sana ed equilibrata, riesce a fornire il corretto apporto per conservare il corpo in ottima salute. Dal momento che può contare anche su una quantità particolarmente elevata di acido ossalico e di sodio, questa pianta ha la caratteristica di essere utile anche per tutte quelle persone che soffrono di problemi renali ed ipertensione. L’apporto calorico che caratterizza la pianta della bietola è davvero ridotto ai minimi termini: difatti, corrisponde, circa, a 25 calorie per 100 grammi e rappresenta, in questo modo, un buon alimenti che si può consumare nel momento in cui si sta seguendo una dieta o un trattamento dimagrante.

Principi attivi

I principi attivi che sono contenuti nella pianta di bietola sono diversi e molto importanti. Innanzitutto è importante evidenziare come sia le foglie che i gambi presentano il fatto di essere commestibili e sono, inoltre, ricchi di vitamine e minerali, particolarmente consigliati per la salute. In modo particolare, la bietola presenta al suo interno una buona quantità di magnesio, ferro, calcio e potassio, ma anche acido ossalico, vitamina A e vitamina C.

Prodotti

Tra i più interessanti prodotti a base di bietola che possiamo trovare sul mercato, ce ne sono sicuramente alcuni che destano una maggiore attenzione. Ad esempio, il succo di bietola, che di solito deriva da agricoltura biologica ed è estremamente ricco di vitamina B12 e folati: nella maggior parte dei casi, la conservazione della bottiglia di succo deve avvenire in frigo e il consumo deve avvenire entro cinque giorni dalla sua apertura. Nel caso in cui si decidesse di acquistare la bietola, il consiglio è sempre quello di comprarla freschissima e consumarla dopo brevissimo tempo, visto che le foglie si caratterizzano per appassire piuttosto rapidamente, mentre il gambo, di solito, perde velocemente il suo classico colore bianco vivo

Domande frequenti

  • Quali sono le proprietà nutrizionali principali della bietola?
    La bietola è un alimento ipocalorico, fornendo circa 25 kcal per 100 grammi, ideale per diete dimagranti. È ricca di sali minerali essenziali come fosforo, magnesio, ferro, calcio e potassio, rendendola utile contro l'anemia. Contiene inoltre vitamine A e C, fibre e pochi grassi. La presenza di acido ossalico e sodio richiede cautela in caso di problemi renali specifici, ma complessivamente supporta la salute cardiovascolare e immunitaria grazie al suo profilo vitaminico completo.
  • Come e quando si coltiva la bietola?
    La bietola predilige climi temperati e terreni organici e ben drenati. Si può seminare in semenzaio a febbraio per raccogliere in estate, o direttamente a settembre-ottobre per una raccolta primaverile, proteggendo le piante dal gelo. È fondamentale zappare il terreno per aerarlo, applicare concime organico prima della semina e irrigare abbondantemente evitando ristagni. La raccolta avviene quando le foglie raggiungono dimensioni notevoli, preferibilmente consumandole fresche per evitare che appassissero rapidamente.
  • A cosa serve la bietola in ambito fitoterapico?
    In fitoterapia, la bietola agisce come alimento rinfrescante e mitigante, esercitando un'azione calmante sulle infiammazioni dell'apparato digerente. È consigliata per contrastare stitichezza, ristagni intestinali, borbottii e emorroidi, grazie alla sua capacità di depurare l'intestino. Esternamente, le sue proprietà decongestionanti e antinfiammatorie sono utili per trattare scottature solari, ascessi, eczemi ed eruzioni cutanee, offrendo un supporto naturale per la pelle irritata.
  • Quali sono i principi attivi contenuti nella bietola?
    I principi attivi principali includono minerali come magnesio, ferro, calcio e potassio, fondamentali per il metabolismo energetico e neuromuscolare. Sono presenti anche vitamine A e C, quest'ultima cruciale per il sistema immunitario. Non mancano composti come l'acido ossalico, da considerare in caso di calcoli renali, e folati. Sia le foglie che i gambi sono commestibili e concentrano questi nutrienti, rendendo intera la pianta un valido integratore alimentare naturale.
  • Come si conserva correttamente il succo di bietola?
    Il succo di bietola, spesso derivato da agricoltura biologica e ricco di vitamina B12 e folati, ha una conservazione limitata. Una volta aperta la bottiglia, deve essere rigorosamente mantenuto in frigorifero e consumato entro cinque giorni per preservarne le proprietà nutritive e prevenire alterazioni batteriche. Per le foglie fresche, il consiglio è acquistarle e consumarle immediatamente, poiché tendono ad appassire velocemente perdendo croccantezza e colore vivace del gambo.

Scheda Tecnica

Beta vulgaris

Nome scientificoBeta vulgaris
FamigliaChenopodiacee (Amarantaceae)
Tipo di piantaErba biennale (coltivata come annuale)
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata, clima temperato
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenato
IrrigazioneAbbondante ma senza ristagni idrici
FiorituraSecondo anno di vita
AltezzaVariabile (fino a 80-100 cm)
ConcimazioneOrganica prima della semina
PotaturaNessuna, raccolta foglie/gambi
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiSusceptible a funghi e insetti comuni alle orticole
Difficoltà di coltivazioneFacile