cuore di carciofo

carciofo

Cuore di carciofo

Il carciofo si caratterizza per essere una di quelle piante che possono vantare proprietà toniche e digestive, dal momento che presenta al suo interno un elevato quantitativo di ferro.

di Redazione

31 gennaio 2012

Caratteristiche

Si tratta di una delle parti più tenere dell'intero ortaggio ed è sicuramente una delle parti più gustose da cucinare e mangiare. All'interno del cuore di carciofo possiamo trovare un acido clorogenico che è in grado di svolgere svariate funzioni benefiche: tra le altre, dobbiamo ricordare quella antiossidante, dal momento che questo acido riesce a svolgere un'azione preventiva nei confronti di tutte quelle malattie e problematiche che avvengono a livello cardiovascolare e arteriosclerotico. Ad ogni modo, all'interno del cuore di carciofo ci sono anche altre sostanze che sono in grado, almeno secondo alcune ricerche scientifiche, di svolgere un'ottima azione benefica per quanto riguarda la prevenzione dei tumori, anche se al momento si attendono ancora delle conferme, che potrebbero risultare davvero interessanti. Ad ogni modo, il carciofo è un ortaggio la cui assunzione è sconsigliata solamente a quelle persone incinta e alle puerpere, dal momento che sostanze come tannini e cinarina hanno la particolare caratteristica di donare al latte materno un sapore piuttosto amarognolo.

Effetti benefici

Il carciofo si caratterizza per essere una di quelle piante che possono vantare proprietà toniche e digestive, dal momento che presenta al suo interno un elevato quantitativo di ferro. Dal punto di vista farmacologico, il carciofo può vantare proprietà da non sottovalutare, come ad esempio quella coleretica: in questo caso, la cinarina (ovvero quel principio attivo che si trova sia nelle foglie che nel succo amaro della pianta) è in grado di far incrementare il flusso biliare e favorisce notevolmente la diuresi. Una seconda proprietà piuttosto importante è quella epato-protettrice, che rappresenta un po' la peculiarità di un ortaggio come il carciofo. Infine, un'altra azione importante svolta dal carciofo è quella ipocolesterolemizzante. Come abbiamo già detto in precedenza, un ruolo di tutto rispetto nello svolgimento delle azioni benefiche del carciofo è occupato dalla cinarina, principio attivo di cui il carciofo è molto ricco e riesce a svolgere un'azione di riduzione dei livelli di colesterolo che sono presenti nel sangue. Proprio per quanto riguarda quest'ultima affermazione, ci sono diversi studi e ricerche scientifiche che accompagnano e sostengono tale tesi.

Ricetta

Il cuore del carciofo, come dicevamo in precedenza, viene impiegato sopratutto in campo culinario: ecco spiegato il motivo per cui consumare un ortaggio come il carciofo è importante per la salute, ma può dare anche ottime soluzioni per preparare dei piatti gustosi ed originali. Così, vi consigliamo una ricetta per cucinare alla perfezione il cuore dei carciofo. Gli ingredienti necessari per realizzare questa ricetta sono i seguenti: pepe, farina, sale, olio extravergine, mezzo peperoncino, sessanta grammi di parmigiano, una pastasfoglia surgelata, 120 grammi di panna, tre uova, 50 grammi di crescenza, sessanta grammi di mozzarella e ovviamente i nostri carciofi. La prima cosa da fare è quella di pulire i carciofi, eliminando le parti esterne che risultano più dure e anche le foglie superiori. Una volta terminata questa operazione, dovremo semplicemente tagliarli formando degli spicchi e poi inserirli in una padella: cuciniamo gli spicchi di carciofo con dell'olio, aggiungendo anche il peperoncino tagliato a pezzettini. Una volta che abbiamo cucinati gli spicchi di carciofo, potremo inserire l'intero composto all'interno di una terrina: versiamo anche il formaggio a pezzettini, le tre uova, i 120 grammi di panna , sale e pepe. Cominciamo a mescolare bene ed accendiamo il forno a 200 gradi: stendiamo la pasta sfoglia, cercando di realizzare uno stampo che andrà ad assumere una forma a piacimento. A questo punto riempiamo lo stampo (dopo averlo oliato ed infarinato) che abbiamo realizzato con il contenuto della terrina e poniamo nella parte superiore un altro strato di pasta. Utilizziamo il tuorlo d'uovo (dopo averlo sbattuto) per cospargere la parte esterna del nostro stampo e poi inseriamo in forno: cuocerà per almeno quaranta minuti e poi avremo il nostro cuore ai carciofi pronto per essere consumato.

Vendita

I carciofi sono degli ortaggi estremamente richiesti in commercio: proprio tale ingente domanda spinge spesso alcuni produttori ad utilizzare delle componenti non naturali e che non fanno certamente bene, per aumentarne la produzione. Per questa ragione, il consiglio è quello, spesso, di preferire quei carciofi che costano un po' di più, ma di derivazione biologica: in questo senso, avremo quantomeno una garanzia circa l'utilizzo di sostanze non nocive nella coltivazione dei carciofi. Spesso, quando andiamo al mercato o a fare la spesa, non sappiamo riconoscere un carciofo fresco: proprio in questo senso, vi diamo alcuni semplici consigli che possono sempre risultare utili quando si acquistano tali ortaggi. Per riconoscere un carciofo fresco da uno che non lo è necessario prenderli in mano in una morsa tra l'indice e il pollice: a questo facciamo pressione con queste due dita e, nel caso in cui il carciofo sia duro allora è anche fresco, mentre nel caso in cui si appiattisca facilmente, non è sicuramente fresco. Inoltre, il carciofo deve sempre avere le punte chiuse e le foglie attaccate al gambo sempre fresche e non appassite.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici del consumo di carciofo?
    Il carciofo offre numerosi vantaggi per la salute, grazie alla presenza di principi attivi come la cinarina e l'acido clorogenico. È noto per le sue proprietà coleretiche, ovvero stimola la produzione e il flusso della bile, favorendo la digestione dei grassi. Inoltre, svolge un'importante azione epatoprotettrice, proteggendo il fango, e contribuisce a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue (ipocolesterolemizzante). Grazie al suo alto contenuto di antiossidanti, aiuta anche nella prevenzione delle patologie cardiovascolari e arteriosclerotiche.
  • Chi dovrebbe evitare o prestare attenzione nel consumare il carciofo?
    L'assunzione di carciofo è generalmente sconsigliata durante la gravidanza e l'allattamento. Questo perché contiene sostanze come i tannini e la cinarina, che possono passare nel latte materno alterandone il sapore, rendendolo eccessivamente amarognolo e potenzialmente scoraggiando l'allattamento. Per il resto della popolazione, il carciofo è un ortaggio sicuro e salutare, adatto a una dieta equilibrata ricca di nutrienti come il ferro.
  • Come si riconosce un carciofo fresco quando si acquista?
    Per verificare la freschezza del carciofo, puoi effettuare una semplice prova tattile: stringilo delicatamente tra indice e pollice. Un carciofo fresco risulterà duro e compatto; se invece si schiaccia facilmente, significa che è vecchio o disidratato. Inoltre, osserva visivamente: le punte devono essere ben chiuse e le foglie esterne devono apparire verdi, fresche e attaccate saldamente al gambo, senza segni di appassimento o secchezza.
  • È meglio acquistare carciobi convenzionali o biologici?
    Si consiglia vivamente di preferire carciofi biologici. La domanda elevata di questo ortaggio porta talvolta i produttori convenzionali a utilizzare componenti non naturali o trattamenti chimici intensi per aumentare la resa. Scegliendo prodotti certificati biologici, ottieni una garanzia maggiore sull'assenza di sostanze nocive nella coltivazione e nel trattamento post-raccolta, garantendo così un alimento più sano e puro per la tua alimentazione quotidiana.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaOrtaggio/Erba perenne
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza80-150 cm
ConcimazioneOrganica prima della messa a dimora
PotaturaEliminare le foglie secche
MoltiplicazionePer seme o divisione dei cespi
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche