Pianta di pomodori neri

pomodoro

Pomodori neri

I pomodori neri sono belli da vedere e buoni da mangiare. Fanno molto bene alla salute perché contengono importanti sostanze antiossidanti.

di Redazione

22 novembre 2016

Irrigazione pomodori neri

L'apporto idrico indispensabile per la crescita dei pomodori è lo stesso di quello necessario per le varietà classiche. L'acqua, se vogliamo ottenere un raccolto ricco di frutti succosi, non deve mai mancare ai pomodori neri. La giovane piantina, appena interrata, avrà bisogno di una cura costante, garantendo al terreno di risultare sempre leggermente bagnato. Ovviamente non si deve esagerare e quando le piante vengono collocate a dimora, nel caso in cui la primavera sia particolarmente piovosa, possono essere più che sufficienti le normali precipitazioni atmosferiche. Ricorrendo ad un impianto di irrigazione o procedendo a mano, è comunque importante evitare di bagnare direttamente le foglie, comprese quelle più in basso che toccando il terreno potrebbero essere danneggiate da un successivo irraggiamento diretto. Meglio irrigare la sera al tramonto o la mattina presto.

Come prendersi cura del pomodoro nero

Esistono molte varietà di pomodori neri, da quelli di più grandi dimensioni fino ai classici pomodori ciliegini. Ogni specie ha le proprie esigenze da rispettare. Per quanto riguarda i ciliegini, lo sviluppo a cespuglio non prevede obbligatoriamente il supporto a cui legare la pianta. Le varietà a sviluppo verticale, invece, necessitano di almeno un bastoncino o una canna a cui legare il pomodoro. La legatura andrà effettuata utilizzando materiali che non danneggino il fusto, cercando di evitare il filo di ferro arrugginito. Ogni varietà di pomodoro nero ha bisogno della fase di sfemminellatura. Bisogna procedere a togliere i getti ascellari che sottraggono nutrimento alla pianta. Cresceranno durante tutto la vita del pomodoro e vanno tolti prima possibile, in modo da poter intervenire sol con le mani, strappando nettamente la femminella.

Concimazione e terreno

I pomodori neri hanno bisogno di un terreno preventivamente preparato e concimato. In una zona arida non avremo raccolti e dovremo, quindi, avere la premura di arricchire la terra con dello stallatico maturo o con del concime apposito. Può essere utile anche aggiungere del compost, meglio se casalingo e naturale. La vangatura va effettuata in profondità poiché le radici saranno numerose e dovranno svilupparsi bene. Periodicamente è meglio intervenire rinfrescando il terreno con un intervento di sarchiatura, eliminando le erbacce infestanti. È meglio scegliere una parte dell'orto in cui il drenaggio assicura un assorbimento uniforme delle precipitazioni atmosferiche e delle irrigazioni. Vale la norma di rotazione per cui il pomodoro nero non va assolutamente piantato nella stessa area per almeno 4 anni.

Esposizione, malattie e rimedi

Il pomodoro nero può essere attaccato da funghi e parassiti. Prima di ricorrere a rimedi artificiali si può intervenire con decotti naturali o correggendo le operazioni di annaffiatura. Se non si tratta di una patologia fungina, infatti, la malattia può essere curata molto semplicemente. Non dovremo spaventarci neppure se la pianta presenterà una colorazione gialla alla base, con le foglie che ci sembreranno malate. In fase di fioritura e di fruttificazione, infatti, questo fenomeno è perfettamente normale. Anche il marciume che può essere notato sui frutti si corregge con il giusto apporto idrico. I pomodori neri vanno messi a tutto sole, in una zona dell'orto in cui i raggi solari diretti arrivano per buona parte della giornata. È impensabile avere ottime rendite produttive in mezz'ombra. Il pomodoro gradisce la ventilazione e resiste bene agli agenti atmosferici. Il pomodoro nero va raccolto a scalare, quando i frutti sono completamente maturi.

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Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente i pomodori neri?
    L'apporto idrico deve essere costante ma mai eccessivo, mantenendo il terreno leggermente umido. Evita assolutamente di bagnare le foglie, specialmente quelle basse, per prevenire danni da irraggiamento o funghi. È consigliabile irrigare la sera al tramonto o la mattina presto. Se la primavera è molto piovosa, le precipitazioni naturali potrebbero bastare dopo il trapianto. Assicurati che il terreno abbia un buon drenaggio per evitare ristagni d'acqua che favoriscono il marciume radicale.
  • È necessaria la legatura per tutte le varietà di pomodoro nero?
    Dipende dal tipo di coltivazione. Le varietà a sviluppo a cespuglio, spesso quelle ciliegine, non richiedono obbligatoriamente supporti verticali. Al contrario, le varietà a sviluppo verticale (indeterminate) necessitano di almeno un bastoncino o una canna a cui legare la pianta. Utilizza sempre materiali morbidi che non danneggino il fusto ed evita il filo di ferro arrugginito. La legatura aiuta a sostenere il peso dei frutti e migliora la circolazione dell'aria.
  • Cosa sono le 'sfemminelle' e come si eliminano?
    Le sfemminelle sono i getti ascellari che crescono tra il fusto principale e i rami laterali. Vanno rimossi regolarmente perché sottraggono nutrimento alla pianta e riducono la produzione di frutti. L'intervento va effettuato il prima possibile, mentre i getti sono ancora teneri, preferibilmente a mani nude per strapparli nettamente. Questa operazione di potatura è fondamentale per tutta la durata della vita della pianta e concentra l'energia sulla produzione di frutta.
  • Perché le foglie inferiori ingialliscono? È un segno di malattia?
    Non preoccuparti: nelle fasi di fioritura e fruttificazione, l'ingiallimento delle foglie alla base è un processo fisiologico perfettamente normale. La pianta sta spostando le risorse verso i frutti. Tuttavia, se l'ingiallimento è accompagnato da sintomi diversi o si verifica in fasi precoci, potrebbe indicare carenze nutrizionali o problemi idrici. Il marciume sui frutti, invece, è spesso legato a irregolarità nell'apporto idrico e va corretto regolando le annaffiature.
  • Quali sono i requisiti di terreno e rotazione colturale?
    Il terreno deve essere ricco, preparato preventivamente con stallatico maturo, compost naturale o concimi specifici. È essenziale vangare in profondità per permettere alle radici di svilupparsi liberamente. La rotazione colturale è critica: non piantare pomodori neri (né altre solanacee) nella stessa area per almeno 4 anni. Questo previene l'esaurimento del suolo e riduce il rischio di accumulo di patogeni specifici. Scegli zone con ottimo drenaggio per garantire un assorbimento uniforme dell'acqua.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale
OrigineAmerica Centrale/Sudamericana
EsposizionePieno sole
TerrenoRicco, ben drenato, lavorato in profondità
IrrigazioneCostante, regolare, evitare foglie, preferire sera/mattina
FiorituraPrimavera/Estate
AltezzaVariabile (cespuglio o verticale)
ConcimazioneStallatico maturo, compost, concime specifico
PotaturaSfemminellatura regolare dei getti ascellari
MoltiplicazioneSemina/trapianto
Malattie e parassitiFunghi, parassiti, marciume (da eccesso/idrico)
Difficoltà di coltivazioneMedia