Piante di pomodoro

Orto in terrazzo

Pomodori sul balcone

Attrezzare un piccolo orto sul terrazzo e coltivare pomodori sul balcone è possibile ed anche conveniente. Il raccolto sarà sicuramente genuino e non occorre avere grandi competenze per riuscire a produrre pomodori per le proprie esigenze: basta qualche vaso e una posizione soleggiata.

di Redazione

23 gennaio 2015

La pianta di pomodoro

Conosciamo il pomodoro per capire quali sono le sue esigenze di coltivazione e le attenzioni di cui necessita.Originario dell'America, il pomodoro arriva in Europa intorno alla metà del 1500. Inizialmente era ritenuta una pianta velenosa e coltivata solo in quanto piuttosto decorativa. Tralasciamo tutta la sua storia, per arrivare ad affermare che oggi è parte integrante della famosa dieta mediterranea. Crudo o cotto, si presta a tantissime preparazioni, in ogni regione d'Italia.Per crescere bene gli serve aria e sole, ma ha poche altre pretese. Per questo si adatta bene alla coltivazione in vaso e i pomodori sul balcone sono una realtà sempre più frequente.Se lo spazio è davvero ridotto, ci si può orientare sulle varietà più piccole, come i Pachino o i Datterini, non meno gustosi di specie più grandi, come i San Marzano o quelli per insalata.Le parti verdi della pianta contengono solanina, una sostanza tossica che resiste alla cottura. Per questo foglie, fusti, fiori e qualsiasi parte della pianta che non siano le bacche, non vengono utilizzate.

Coltivare pomodori sul balcone

Lanciarsi nella coltivazione di pomodori sul balcone è una buona idea, che sicuramente porta al piacere di raccogliere dei frutti.Quello che occorre è innanzitutto il vaso; dovrà essere abbastanza capiente, profondo 30 - 40 cm e largo sui 30 centimetri. La pianta è considerata annuale perché soffre il gelo, ma in alcune zone particolarmente miti, sopravviverebbe all'inverno.In genere si preferisce seminare in un semenzaio e trapiantare le piantine quando hanno raggiunto qualche centimetro di altezza. I semi di pomodoro da seminare si possono avere a costo zero: basta prendere un pomodoro della qualità che si desidera coltivare, ricavarne i semi, lasciarli asciugare e mettere in terra, o anche, ben essiccati, si possono conservare per la semina in primavera, l'anno successivo.Il terreno che la pianta di pomodori predilige è un terriccio universale con pH da 5.5 a 6.8, fertilizzato e ben drenato. I ristagni d'acqua sono sempre da evitare in ogni tipo di coltivazione, quindi anche i pomodori ne soffrono. Tener presente che la pianta tende ad essere strisciante, quindi le occorrerà un sostegno per crescere bene.

Le cure di cui necessitano i pomodori sui balconi

Seminando in un semenzaio nei mesi di febbraio - marzo, le piantine potranno essere messe a dimora nel vaso verso maggio, quando avranno 4/5 foglie. Basterà scavare una buca di circa 5 cm che permetta alle radici di sistemarsi bene, mettere la piantina, annaffiare e ricoprire con altra terra. Nel giro di poco tempo la pianta comincerà a svilupparsi e quando avrà raggiunto i 20 cm di altezza si potrà sistemare un sostegno, che sia una canna, un ramo lungo e dritto o qualsiasi altra cosa che permetta al pomodoro di crescere in verticale. Le annaffiature devono essere regolari, mantenendo la terra umida, ma senza eccedere. E' preferibile non bagnare le foglie per evitare malattie fungine e provvedere all'irrigazione al mattino o dopo il tramonto.Si consiglia anche di eliminare le foglie ascellari che si sviluppano tra il fusto e le foglie principali, così da permettere alla pianta di usare tutte le energie per i fiori ed i successivi frutti. Questi ultimi cominciano a svilupparsi verso la metà di giugno, quando la temperatura sarà sufficientemente calda.

Raccolta e conservazione dei pomodori sul balcone

In generale la raccolta dei pomodori viene fatta a mano, ma il problema non si pone per i pomodori sul balcone. Spesso la frutta e le verdure sono raccolte in anticipo, nella speranza che si mantengano più a lungo. Per il raccolto sul balcone si può aspettare il momento giusto, quando il frutto è sodo e del giusto colore in ogni sua parte. La raccolta fatta al momento giusto, che volendo essere precisi dovrebbe essere al mattino, permetterà alla pianta di continuare a produrre ancora frutti, anche fino al tardo autunno.Un piccolo segreto per la coltivazione di pomodori sul balcone, per averli rossi, sani e succosi, è quello di mettere nello stesso vaso della pianta di pomodoro un tagete. Si tratta di un bel fiore, decorativo e colorato, che grazie all'azione delle sue radici, mantiene lontani i parassiti che a volte si sviluppano nel terreno danneggiando le piante.Una volta raccolti, non bisogna mettere i pomodori in frigorifero: perderebbero sapore e anche buona parte delle loro qualità. Basterà conservare i semi di un pomodoro per avere l'anno successivo un nuovo raccolto, facile, sicuro e di soddisfazione.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come preparare i semi del pomodoro per la semina?
    Per ottenere semi gratuiti, estrai quelli da un pomodoro maturo della varietà desiderata. Lasciali asciugare completamente prima di interrarli direttamente nel terriccio. In alternativa, puoi conservarli ben essiccati in un luogo asciutto per seminarli la primavera successiva. Questa tecnica permette di risparmiare sulla compra delle piantine e garantire l'adattamento genetico al tuo microclima.
  • Qual è il vaso ideale per coltivare pomodori sul balcone?
    Il contenitore deve essere sufficientemente ampio per accogliere l'apparato radicale. Le dimensioni minime consigliate sono una profondità di 30-40 cm e una larghezza di circa 30 cm. È fondamentale che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci per evitare i ristagni idrici, che causano marciumi radicali. Per spazi ridotti, scegli varietà compatte come i Pachino o i Datterini.
  • Quando e come potare i pomodori in vaso?
    La potatura principale consiste nell'eliminare i polloni, ovvero i germogli che nascono all'ascella tra il fusto principale e le foglie. Rimuovili manualmente appena visibili per concentrare l'energia della pianta sulla produzione di fiori e frutti. Inoltre, quando la pianta raggiunge i 20 cm, forniscile un sostegno verticale (canna o bastone) per guidarla correttamente.
  • Come prevenire le malattie fungine durante l'irrigazione?
    Il nemico numero uno delle foglie di pomodoro è l'umidità stagnante. Annaffia sempre alla base della pianta, evitando di bagnare il fogliame. Esegui le irrigazioni preferibilmente al mattino presto o dopo il tramonto, quando l'evaporazione è minore ma le foglie rimangono asciutte durante la notte. Questo accorgimento riduce drasticamente il rischio di crittogame e muffe.
  • Quale pianta associata aiuta a tenere lontani i parassiti?
    Un ottimo alleato naturale è il Tagete (Tagetes). Piantandolo nello stesso vaso del pomodoro, le sue radici rilasciano sostanze che respingono molti insetti nocivi e nematodi presenti nel terreno. Oltre alla funzione protettiva, il Tagete offre un valore estetico grazie ai suoi fiori colorati, rendendo il balcone più bello senza usare pesticidi chimici.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minimaNon specifica (soffre il gelo)
TerrenoUniversale, pH 5.5-6.8, fertile, ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere umido, evitare ristagni e bagnare foglie
FiorituraMetà giugno (dipende dalla semina)
AltezzaVariabile, richiede sostegno (es. 20+ cm)
ConcimazioneTerriccio fertilizzato
PotaturaEliminare polloni ascellari
MoltiplicazioneSemina (febbraio-marzo) o autoconservazione semi
Malattie e parassitiMalattie fungine (evitare foglia bagnata), parassiti del suolo (controllo con tagete)
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche