Zucchino

ortaggi

Zucchini

In questo articolo si parla dello zucchino. Si descrivono le sue caratteristiche e si danno consigli sulla coltivazione, terreno, innaffiatura, potatura, concimazione, raccolta, parassiti. Si descrivono infine le varietà più comuni.

di Redazione

07 marzo 2011

Lo zucchino

Lo zucchino è un interessante ortaggio, coltivato sia in orti industriali che in orti familiari ma anche in serre, luoghi in cui si riescono a produrre varietà comunque gustose di primizie o tardizie. Viene utilizzato come condimento, in compagnia di altri cibi, soprattutto pesci o sughi, ma anche da solo, ripieno, oppure bollito o al vapore, a rappresentare un ottimo alimento, ricco di vitamine e sali minerali e assai povero di calorie. Un sapore delicato e particolarmente amato si ha nella parte pregiata del fiore, che si consuma soprattutto fritta. Lo zucchino appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee ed è classificato con il termine di cucurbita pepo. Come accade per le altre piante della famiglia, anche lo zucchino predilige di gran lunga temperature calde, anche in virtù delle sue origini in zone a clima tropicale. Si segnala infatti che a temperature anche non rigide, che arrivino a dieci gradi circa, la pianta facilmente bloccherà la sua crescita. In caso di climi ancor più rigidi nei primi tempi di vita è pressoché certo che verrà compromessa la sua coltivazione. Il clima migliore per garantirne uno sviluppo rigoglioso prevede una temperatura che si aggiri intorno ai 18 gradi nella notte e di 25 gradi circa durante la giornata. Caratteristica dello zucchino è inoltre la sua sete di acqua, dal momento che la pianta ne consuma molta durante le fasi del suo sviluppo. Dal momento che lo zucchino necessita di climi caldi per una crescita adeguata, si può adattare ad una coltivazione in piena terra soltanto per i periodi a clima mite, dalla stagione primaverile a quella estiva, in luoghi possibilmente protetti e con un buona esposizione.

Terreno

Il terreno preferito dallo zucchino è un terreno fertile, profondo e di medio impasto, ricco di sostanza organica e ben poco asfittico.

Concimazione

Lo zucchino ha dunque bisogno di una buona quantità di letame: 4 quintali circa per 100 metri quadrati di coltivazione saranno sufficienti.

Consociazioni

Lo zucchino si associa assai favorevolmente alla cipolla o al fagiolo rampicante. Decisamente consigliabile sarà non bissare una coltivazione di zucchini nel medesimo campo prima che siano trascorsi almeno due anni . Sconsigliato anche operare su un terreno sul quale siano state prima coltivate piante appartenenti alla famiglia delle solanacee o delle leguminose, oppure altre cucurbitacee.

Semina

Si può operare in semenzaio tra i mesi di marzo e quelli di aprile così da ottenere un raccolto molto prima che in pieno campo. Si posizionano i semi all'interno di vasetti di torba o anche in blocchi di terriccio e la distanza tra una pianta e l'altra dovrà essere più o meno di 10 centimetri. Si segue con la definitiva messa a dimora quando non saranno cessate le possibilità di gelate e le piantine in crescita avranno sviluppato almeno 4 foglie vere. Qua la distanza tra le piante nella stessa fila o tra una fila e l'altra dovrà essere di circa un metro e 20 centimetri. Per quanto riguarda la semina in pieno campo si opera invece dal mese di aprile fino alla fine di maggio in postarelle che abbiano una profondità di circa una quindicina di centimetri e un diametro di 40-45 centimetri. All'interno delle postarelle saranno collocati almeno 3 semi ad una distanza di una decina di centimetri e si procede con il successivo diradamento allorché le piccole piante abbiano emesso la seconda foglia, così da lasciare una sola pianta in ogni postarella. Nella semina in pieno campo sono necessari circa tre grammi di seme ogni 10 metri quadrati di campo.

Potatura

E' consigliabile alle volte intervenire con un'opportuna cimatura nei rami laterali nel momento in cui abbiano superato una lunghezza di mezzo metro circa, in modo tale da favorire l'emissione e lo sviluppo di getti laterali.

Annaffiatura

L'annaffiatura va fatta in seguito al trapianto o alla semina e nelle stagioni più calde. Lo zucchino, si è detto, è molto esigente in fatto di umidità e ha bisogno che almeno 20-25 centimetri di terreno in profondità siano tenuti umidi con continuità.

Parassiti

I pericoli più comuni per lo zucchino sono rappresentati dagli attacchi di afidi che causano danni alle foglie come il loro appassimento e successive virosi. Per intervenire sul problema agire con un macerato di ortica o diffusione di cenere di legna o farine di roccia. Se dopo l'infestazione di afidi fa la sua comparsa il cosiddetto virus del mosaico sarà necessario bruciare le piante che hanno subito l'attacco. Un altro pericolo è l'oidio che porta alla comparsa di macchie biancastre sulle foglie con conseguente disseccamento.

Raccolta

A scalare, si effettua quando il fiore all'apice del frutto è pronto a schiudersi. Nel momento in cui le piante sono nel periodo di produzione piena si dovrà raccogliere ogni giorno, così da non indurire troppo la buccia dei frutti. Una pianta in ottimo sviluppo potrà produrre anche 7 kg di frutto.

Varietà

Le varietà più comuni di zucchino sono lo zucchino verde di Milano, caratterizzato da un colore verde chiaro, e forma a volte incurvata. Lo store's green, più dritto e con un colore verde più scuro e la cucuzzella striata d'Italia, con un verde vicino al verde di Milano, con particolari striature bianche e forma più tondeggiante.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di temperatura e luce per coltivare gli zucchini?
    Lo zucchino predilige climi caldi, tipici delle zone tropicali, e soffre con temperature inferiori ai 10°C, bloccando la propria crescita. L'ambiente ideale prevede temperature notturne intorno ai 18°C e diurne di circa 25°C. Per garantire uno sviluppo rigoglioso, la pianta deve essere esposta a pieno sole in luoghi protetti dai venti freddi. La coltivazione in piena terra è possibile solo durante i periodi miti, dalla primavera all'estate, evitando assolutamente le gelate primaverili che compromettono irreparabilmente la pianta.
  • Come preparare il terreno e effettuare la concimazione corretta?
    Lo zucchino richiede un terreno fertile, profondo, di medio impasto e ben drenato (poco asfittico), arricchito da abbondante sostanza organica. La concimazione di base è fondamentale: si consiglia l'uso di letame maturo, dosandolo indicativamente a 4 quintali ogni 100 metri quadrati di superficie coltivata. È importante evitare di coltivare zucchini nello stesso appezzamento per almeno due anni consecutivi (rotazione colturale) e non precedere la semina con solanacee, leguminose o altre cucurbitacee per prevenire malattie e carenze nutrizionali specifiche.
  • Quando e come effettuare la semina degli zucchini?
    La semina può avvenire in due modi. In semenzaio, tra marzo e aprile, usando vasetti di torra o terriccio con distanze di 10 cm tra le piantine; il trapianto in campo avviene quando passano i rischi di gelo e le piante hanno 4 foglie vere. In pieno campo, da aprile a maggio, si creano postarelle profonde 15 cm e larghe 40-45 cm, inserendo 3 semi per postarella. Dopo la comparsa della seconda foglia, si procede al diradamento lasciando una sola pianta per postarella. Occorrono circa 3 grammi di seme ogni 10 metri quadrati.
  • Quali accorgimenti richiedono irrigazione e potatura?
    Gli zucchini sono piante molto acquatiche: l'irrigazione deve essere costante e abbondante, mantenendo umida la zona radicale profonda almeno 20-25 cm, specialmente nelle stagioni calde e dopo il trapianto. Per quanto riguarda la potatura, non è strettamente obbligatoria ma utile. Si consiglia di effettuare una cimatura sui rami laterali quando superano i 50 cm di lunghezza. Questo intervento favorisce l'emissione di nuovi getti laterali, migliorando l'aerazione della chioma e stimolando una maggiore produzione di fiori e frutti.
  • Come riconoscere e contrastare i principali parassiti e malattie?
    I nemici principali sono gli afidi, che causano appassimento fogliare e trasmissione di virosi. Si possono combattere con macerato di ortica, cenere di legna o farine di roccia. Se compare il virus del mosaico, le piante infette vanno bruciate immediatamente per evitare contagi. Un'altra minaccia è l'oidio, che causa macchie biancastre e disseccamento fogliare. Inoltre, attenzione alla consociazione: gli zucchini crescono bene accanto a cipolle e fagioli rampicanti, mentre vanno evitate vicinanza con piante della stessa famiglia o solanacee.
  • Quando e come si raccolgono gli zucchini per mantenerli teneri?
    La raccolta si effettua a scalare durante tutto il periodo produttivo. Il momento ottimale coincide con l'apertura del fiore all'apice del frutto. Durante il picco di produzione, è necessario raccogliere ogni giorno per impedire che la buccia si indurisca eccessivamente, compromettendo la qualità gastronomica. Una pianta sana e ben curata può produrre fino a 7 kg di frutti. Oltre al frutto, anche il fiore è una parte pregiata e commestibile, spesso utilizzata fritta o come condimento delicato.

Scheda Tecnica

Cucurbita pepo

Nome scientificoCucurbita pepo
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale erbaceo
OrigineZone a clima tropicale
EsposizionePieno sole, luogo protetto
Temperatura minima10°C (blocco crescita)
TerrenoFertile, profondo, medio impasto, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante e costante, mantenere umido 20-25 cm di profondità
FiorituraPrimavera-Estate (fiore commestibile)
AltezzaVariabile, richiede spazio (distanza 1,2m)
ConcimazioneLetame (circa 4 quintali/100 mq)
PotaturaCimatura rami laterali oltre 50 cm
MoltiplicazioneSemina (marzo-aprile in serra, aprile-maggio in campo)
Malattie e parassitiAfidi, Virus del mosaico, Oidio
Difficoltà di coltivazioneMedia (esigente in calore e acqua)

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